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Crollo viadotto: riaperta parzialmente l'A26

GENOVA - Riaperta alle 10.30 di martedì 26 novembre, su richiesta della ministra De Micheli, la viabilità del tratto autostradale A26. La riapertura riguarda una corsia per ogni senso di marcia. La decisione è stata presa durante la riunione tra la ministra e i vertici Aspi ancora in corso, convocata d'urgenza ieri sera.

In mattinata l'Aspi aveva annunciato che l'apertura parziale sarebbe avvenuta entro le 12 tra l'allacciamento con la A10 e lo svincolo di Masone.

Riparte dunque la circolazione sulla A26 nella tratta chiusa ieri sera e in questo momento stanno transitando i primi mezzi.

Sicurezza sui viadotti, chiusa l'A26 a Genova

GENOVA - I viadotti Fado e Pecetti, sulla A26 che collegano Genova ad Alessandria fino a Gravellona Toce, sono interdetti al traffico per 'verifiche tecniche'. La decisione è legata all'inchiesta sui falsi rapporti di sicurezza.

Crollo viadotto, Cassol: "Mi sono fermato a pochi metri dal baratro"


GENOVA - L’intervento nell’aula del Consiglio Regionale della Liguria di Daniele Cassol, 56enne che nella giornata di ieri si trovava sulla autostrada A6 al momento del crollo del viadotto. L’uomo è riuscito ad inchiodare evitando di cadere nel baratro. / courtesy Giuseppe Sciortino

Maltempo: crolla viadotto sulla Torino-Savona

SAVONA - Dramma sfiorato sull'A10, a circa un chilometro e mezzo da Savona verso Altare, dove un tratto di viadotto è crollato. Si tratta di una trentina di metri circa di autostrada, dopo l'innesto con la A10, a circa un chilometro e mezzo da Savona verso Altare. Sul posto stanno intervenendo i vigili del fuoco, impegnati ad accertare l'eventuale coinvolgimento di persone, anche se al momento non risultano danni alle persone.

AUTO NEL FIUME, 1 DISPERSA IN PIEMONTE - L'ondata di maltempo che imperversa sul Nord-Ovest dell'Italia sta creando non pochi disagi alla viabilità. In particolare un'auto con a bordo tre persone è finita nel fiume Bormida, in provincia di Alessandria. I vigili del fuoco hanno già recuperato due dei tre occupanti, che sono stati trasferiti in ospedale, mentre una terza persona risulta dispersa.

L'incidente è avvenuto sulla strada provinciale 186 in prossimità del comune di Sezzadio. La persona dispersa è una donna di 52 anni che è rimasta intrappolata nel mezzo, mentre gli altri due occupanti, un uomo di 62 anni e una donna di 31, sono riusciti a liberarsi. L'auto è stata trascinata via dalla piena. Ad intervenire sul posto i carabinieri con un elicottero nel tentativo di rintracciare il mezzo.

Anche il Po desta non poche preoccupazioni: il livello del fiume ha superato la soglia di guardia.

Sono 122 gli sfollati in Liguria e 374 le persone rimaste isolate a causa delle frane causate dal maltempo che da giorni colpisce la regione. E' allerta rossa fino alle 12 a Genova e fino alle 15 nelle province di Savona e Imperia. Una frana importante ha isolato la località Marmorassi nel Comune di Savona. Riaperti i ponti sul Letimbro a Savonano, dove ieri era caduta una persona poi recuperata dai vigili del fuoco. Sempre per una frana è chiusa l'autostrada A10 Genova-Ventimiglia tra Varazze e Arenzano in direzione del capoluogo.

Maltempo, auto nel fiume Bormida: trovata morta dispersa in Piemonte

L'ondata di maltempo che imperversa sul Nord-Ovest dell'Italia sta creando non pochi disagi alla viabilità. In particolare un'auto con a bordo tre persone è finita nel fiume Bormida, in provincia di Alessandria. I vigili del fuoco hanno già recuperato due dei tre occupanti, che sono stati trasferiti in ospedale, mentre la terza persona dispersa è stata ritrovata esanime.

L'incidente è avvenuto sulla strada provinciale 186 in prossimità del comune di Sezzadio. La persona dispersa era una donna di 52 anni rimasta intrappolata senza scampo nel mezzo, mentre gli altri due occupanti, un uomo di 62 anni e una donna di 31, sono riusciti a liberarsi. L'auto è stata trascinata via dalla piena. Ad intervenire sul posto i carabinieri con un elicottero nel tentativo di rintracciare il mezzo.

Anche il Po desta non poche preoccupazioni: il livello del fiume ha superato la soglia di guardia.

Sono 122 gli sfollati in Liguria e 374 le persone rimaste isolate a causa delle frane causate dal maltempo che da giorni colpisce la regione. E' allerta rossa fino alle 12 a Genova e fino alle 15 nelle province di Savona e Imperia. Una frana importante ha isolato la località Marmorassi nel Comune di Savona. Riaperti i ponti sul Letimbro a Savonano, dove ieri era caduta una persona poi recuperata dai vigili del fuoco. Sempre per una frana è chiusa l'autostrada A10 Genova-Ventimiglia tra Varazze e Arenzano in direzione del capoluogo.

I Vigli del fuoco in barca di notte per le strade di Genova

Il maltempo imperversa in Piemonte e Liguria ed è allerta arancione. Crolli e frane a Sanremo e Vado Ligure. Chiusa la Torino-Aosta L'allerta rossa è stata prolungata fino alle 15 di domenica 24 novembre. Particolarmente colpito il Savonese, con il Bormida che è esondato. A Genova, i rii Fegino e Ruscarolo sono esondati nelle prime ore del mattino.

L'appello del Comune, diffuso durante la notte, è a non uscire di casa: chiuse diverse strade (più sotto, la mappa delle zone coinvolte). Numerosi gli interventi dei Vigili del fuoco. La pioggia nella notte ha battuto soprattutto sulla Valpolcevera / Courtesy Primocanale.

Allerta rossa in Piemonte e Liguria: 44 sfollati

Il maltempo imperversa sul Nord-Ovest dell Italia con abbondati piogge e sono in arrivo temporali al centro-sud. Per questo moivo il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteo avverse per domani, domenica 24 novembre, con una allerta rossa in Calabria e su alcuni settori di Piemonte e Liguria. Valutata allerta arancione su settori di Piemonte e Veneto, su gran parte dell'Emilia-Romagna, sull'area centro-meridionale delle Marche, sul Lazio meridionale, sul versante costiero della Campania, in Puglia, su gran parte di Basilicata e Sicilia. Allerta gialla, inoltre, in Valle d'Aosta, Trentino Alto Adige, Toscana, Umbria, Abruzzo, Molise, su alcuni settori della Lombardia, sull'area meridionale del Friuli Venezia Giulia, sui restanti territori di Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna, Lazio, Campania, Basilicata, Puglia e Sicilia.

Intanto è stata prolungata fino a domani l'allerta meteo rossa nel centro ponente della Regione Liguria: fino alle 15 nel ponente di Genova e nell'entroterra di Savona, fino a mezzogiorno a Genova. Lo spiega il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti nella sede della Protezione civile.

44 SFOLLATI NEL GENOVESE - La pioggia intensa che si è abbattuta sulla Valpolcevera tra le due e le quattro di stanotte ha fatto esondare i rii Fegino e Ruscarolo. A Genova, in via precauzionale, sono state allontanate da casa 44 persone in via Rivarolo e a Teglia. Numerose strade cittadine sono state chiuse per gli allagamenti, quattro palazzine in Corso Perrone sono isolate, per un totale di 120 persone coinvolte.
La protezione civile invita i cittadini delle zone interessate a non uscire di casa. Record di pioggia nella zona di Fiumara con 193 mm in 3 ore. Ora la perturbazione si sta concentrando maggiormente sul centro-ponente, verso Cogoleto-Arenzano e Varazze. Chiusa sull'A7 la tratta tra Bolzaneto e Busalla in direzione Busalla per un allagamento all'interno della galleria Brasile.

Maltempo nel Genovese: 19 sfollati

GENOVA - La pioggia intensa che si è abbattuta sulla Valpolcevera tra le due e le quattro di stanotte ha fatto esondare i rii Fegino e Ruscarolo. A Genova, in via precauzionale, sono state allontanate da casa 19 persone in via Rivarolo e a Teglia. Numerose strade cittadine sono state chiuse per gli allagamenti, quattro palazzine in Corso Perrone sono isolate, per un totale di 120 persone coinvolte.

La protezione civile invita i cittadini delle zone interessate a non uscire di casa. Record di pioggia nella zona di Fiumara con 193 mm in 3 ore. Ora la perturbazione si sta concentrando maggiormente sul centro-ponente, verso Cogoleto-Arenzano e Varazze. Chiusa sull'A7 la tratta tra Bolzaneto e Busalla in direzione Busalla per un allagamento all'interno della galleria Brasile.

Maltempo, allagamenti e raffiche di vento: allerta rossa in Liguria

(ANSA)
SESTRI LEVANTE - In Liguria è allerta rossa maltempo con allagamenti, cedimenti stradali, vento forte, schianto di alberi ed esondazioni. Nel Levante la massima allerta è stata diramata fino alle 23. La cittadina di Sestri Levante è stata interessata da un intenso fenomeno che ha portato 57.6 mm/1h di pioggia. I livelli dei torrenti iniziano a salire: un primo colmo di piena del Vara ha superato il primo livello di guardia, e scenderà lungo il corso del fiume nelle prossime ore.

Anche il Petronio a Sara ha superato il primo livello di guardia. Sempre molto intenso anche il vento le cui raffiche hanno toccato i 166 km all'ora nell'entroterra spezzino.

"Non uscite da casa": è l'appello della sindaca di Sestri Levante Valentina Ghio per le condizioni meteo che sono "preoccupanti". Molte, infatti, le strade e le piazze allagate della cittadina ligure mentre si stanno intensificando le precipitazioni. Chiuse le strade vicine al torrente Petronio. Riva Trigoso risulta isolata.

(ANSA)
100 FAMIGLIE EVACUATE A SALERNO - E' stata disposta dal Comune di Nocera Inferiore, in provincia di Salerno, l'evacuazione di circa cento famiglie residenti nelle fasce pedemontane. L'ordinanza, firmata dal sindaco Manlio Torquato, è arrivata in seguito alla comunicazione della sala operativa regionale che segnalava il rischio di possibili alluvioni e di colate di fango in seguito all'ondata di maltempo che si è abbattuta da questa notte sul territorio provinciale salernitano.

Disposto sempre nel comune dell'agro nocerino sarnese l'obbligo di tenersi lontano dai corsi d'acqua e di non sostare le vettura in prossimità di sottopassi e corsi d'acqua. A causa di allagamenti, inoltre, è stata decretata la chiusura del cimitero cittadino. Stessa decisione è stata adottata anche a Sarno dove è stato ordinato anche il divieto di transitare nei parchi pubblici e nelle aree alberate. A Siano, invece, è stato annullato il consueto mercato domenicale.

Maltempo: frane e allagamenti nel Nord-Ovest

MILANO - Il maltempo imperversa sull'Italia del Nord Ovest con temporali e alluvioni che hanno flagellato l'intera area. Si segnalano allagamenti e numerosi fiumi esondati in Liguria, Piemonte e Lombardia, dove molte scuole sono rimaste chiuse e decine di persone sono state sfollate. Le linee ferroviarie Genova-Milano e Genova-Torino sono state interrotte a causa degli allagamenti e delle frane nell'Alessandrino e nell'Ovadese. La circolazione è sospesa tra Cassano e Arquata Scrivia e Novi Ligure e non si prevede che possa riprendere prima di martedì pomeriggio.

In serata restava l'allerta arancione per rischio idrogeologico su gran parte della Lombardia; gialla sul resto della Lombardia, su gran parte di Liguria e Piemonte e sulla Valle d'Aosta.

In mattinata Milano si è risvegliata allagata dopo un violento nubifragio. A causa delle infiltrazione di acqua cinque scuole dell'infanzia sono rimaste chiuse. Resta sotto osservazione il fiume Seveso, a rischio esondazione. A Casnigo, in provincia di Bergamo, un'auto in transito ha urtato due massi caduti sulla strada provinciale ma fortunatamente l'autista è rimasto illeso.

Situazione critica anche in Liguria per i temporali abbattutisi sulle province di Genova e Savona. Nel savonese sono brevemente esondati due rii, allagamenti anche nella zona dell'aeroporto genovese. Nel capoluogo di regione ci sono state anche quattro frane. Una trentina di persone sono state evacuate a Rossiglione, nell'entroterra genovese, perché una frana minacciava un edificio.

In serata la perturbazione si è scatenata sul Piemonte con allagamenti nell'Alessandrino e nell'Ovadese e l'interruzione del traffico ferroviario. Alcuni treni rimasti bloccati sono tornati indietro.

Ponte Morandi: un anno fa la tragedia, Mattarella abbraccia i familiari delle vittime

(ANSA)
GENOVA - Un anno fa il crollo del Ponte Morandi a Genova, che tolse la vita in una giornata greve e funesta a 43 persone, commuovendo l'Italia e il mondo e ferendo Genova. La città ha reagito, si è adeguata alle nuove criticità, ha sopportato i disagi. E domani è chiamata a un gesto di condivisione, cordoglio, solidarietà e vicinanza in onore dei morti e di tutti coloro che per quella tragedia hanno e stanno soffrendo. Il sindaco Marco Bucci ha rivolto un appello a tutti i genovesi il cui messaggio è "Stringiamoci insieme, sentiamoci comunità".

Ecco che sui social scrive: "Invito tutti i cittadini genovesi a partecipare alla cerimonia in memoria delle vittime di #ponteMorandi. A chi non potrà intervenire chiedo comunque di osservare un momento di raccoglimento alle 11.36, in qualsiasi posto si trovi. Stringiamoci idealmente insieme per ricordare le persone che hanno perso la vita in quel tragico evento e per sentirci ancora una volta comunità unita, come abbiamo dimostrato in questo anno trascorso. L'appuntamento è alle ore 10 nei pressi dell'area della nuova Pila 9 del futuro viadotto sul Polcevera". Per quella che lui stesso definisce "una giornata di sobrietà e ricordo".

Ha confessato l'autore del lancio del cassonetto contro un 12enne

SAVONA - C'è la svolta sul caso del dodicenne francese colpito da un cassonetto e ferito gravemente nella notte tra venerdì e sabato. Ha confessato il responsabile del lancio che ha centrato il giovane francese in campeggio con la famiglia sulla spiaggia di Bergeggi (Savona). I carabinieri, che stanno conducendo le indagini, sono arrivati a lui dopo aver interrogato alcuni ragazzi che, quella notte, avevano partecipato a una festa in una discoteca non distante dal luogo in cui è stato ferito il ragazzino.

Il 17enne ha spiegato di essere convinto di averlo lanciato in mare e di non sapere che sotto c'erano delle persone. Il giovane si è detto molto dispiaciuto del gesto. Intanto, restano gravi le condizioni del ferito, operato nelle scorse ore all'ospedale Gaslini di Genova e ancora in prognosi riservata. Il dodicenne ha subito un grave trauma cranico facciale. 

Genova, si lancia da ruota panoramica

GENOVA - Dramma nel Porto Antico di Genova, dove una donna è volata giù dalla ruota panoramica. Secondo una prima ricostruzione una turista tedesca 50enne avrebbe fatto un primo giro sulla ruota, intorno alle 20,30. Una volta scesa dall'impianto alto circa 30 metri, avrebbe deciso di effettuare un secondo giro e sarebbe risalita. Ma una volta che la cabina è arrivata in alto, si è sporta e si è lanciata nel vuoto. Nonostante i tentativi di rianimazione da parte dei medici del 118, la donna è deceduta poco dopo.

Cade e sbatte sulle rocce mentre scala il Bric, resta appesa a 70 metri d'altezza

SAVONA - Un difficile intervento ha impegnato gli uomini del reparto volo del nucleo elicotteri dei vigili del fuoco di Genova dopo che è scattato l'allarme per un incidente alpinistico nella zona del Bric della Pianarella, nel comune di Finale Ligure (Sv). 

Due arrampicatori di circa 30 anni, un uomo e una donna, erano impegnati nell'ascensione di una via sul settore sinistro del Bric: la donna è caduta per alcuni metri, rimanendo vincolata alle corde di progressione. 

Sbattendo sulle rocce ha riportato diversi traumi ed è rimasta bloccata assieme al compagno a un'altezza di circa 70 metri. Sul posto è arrivato l'elicottero Drago, dal quale si sono calati i vigili del fuoco.

Ponte Morandi: problemi di sicurezza noti da 10 anni

ROMA - Secondo quanto riporta il Financial Times, il Ponte Morandi, che crollò a Genova il 14 agosto 2018 provocando 43 morti, aveva manifestato problemi di sicurezza nei dieci anni precedenti il disastro. Il quotidiano inglese lo apprende in un documento a cui avuto accesso del rapporto commissionato da Atlantia.

Atlantia, società che controlla Autostrade per l'Italia, aveva presentato il rapporto al cda. Secondo fonti vicine al cda, scrive il quotidiano della City, "la presentazione del rapporto era stata affrettata, senza abbastanza tempo per elaborare i risultati del documento di 87 pagine". Le fonti hanno espresso dubbi sulla decisione di non rendere pubblico il rapporto e hanno affermato che la risposta della società al disastro e' stata "disorganizzata", tanto che c'e' voluto piu' di una settimana per organizzare una riunione del board. 

Il comitato per il controllo dei rischi di Atlantia, proseguono le fonti, aveva chiesto il rapporto a settembre, un mese dopo la tragedia, per determinare se la compagnia fosse responsabile di mancanze nella manutenzione del ponte. Il documento elencava interventi in una scala da 10 a 70, per ordine di urgenza, e almeno in un caso un intervento aveva un grado di urgenza di classe 60: un problema con le travi di sostegno, identificato per la prima volta nel 2011, che aveva richiesto ulteriori test proprio nell'agosto 2018. 

Pronta la replica di Atlantia che sostiene di aver fatto tutto il possibile per reagire al disastro in maniera tempestiva e appropriata. Un 'grado 50' nella scala dei rischi, ha poi spiegato la società in una nota, non indica un problema strutturale di sicurezza ma difetti che consentono una pianificazione della manutenzione entro cinque anni. La scala, quindi, indica l'urgenza e non la gravità del problema e nessuna analisi o rapporto aveva concluso che fosse necessario un intervento urgente, conclude la nota. 

Il killer del karaoke si costituisce


SAVONA - Si è costituito Domenico “Mimmo” Massari, l'uomo che sabato sera ha ucciso sabato sera a colpi di pistola l’ex moglie Deborah Ballesio, nei bagni-ristorante "Aquario", a Savona, durante una serata karaoke. Secondo quanto si apprende, l'uomo si è presentato spontaneamente nel carcere di Valle Armea, a Sanremo poco dopo mezzanotte, dicendo di aver assassinato la donna. Aveva con sé una pistola, probabilmente quella usata per uccidere l’ex. Massari si è consegnato alle forze dell'ordine, senza avvocato. Si trova in stato di fermo, in attesa dell’interrogatorio del pm.

Stragi del sabato sera: 11 giovani morti in poche ore

ROMA - Fiumi di sangue la notte scorsa, dove 11 giovani, reduci dal sabato sera, hanno perso la vita in quattro diversi incidenti, a Cesena, Genova e Jesolo.

A Cesena quattro giovani sono morti sul colpo poco dopo le 5 sulla via di Dismano, nella frazione cesenate di Sant'Andrea, a bordo di una Seat Leon. Secondo una prima ricostruzione della Polstrada di Forlì e dei carabinieri, l'auto su cui viaggiavano avrebbe toccato un muretto laterale, il conducente avrebbe perso il controllo e la vettura si è schiantata in un fosso rovesciandosi. Intervenuti i vigili del fuoco che solo verso le 7 hanno estratto l'ultimo corpo.

E' invece di un morto e due feriti gravi il bilancio di un incidente avvenuto la scorsa notte sulla A7 Genova-Serravalle Scrivia, nei pressi di Genova Bolzaneto nella direzione del capoluogo. Le persone coinvolte, secondo la polizia stradale, sono tutti ventenni. 

Altrettanto impressionante anche l'incidente di Jesolo, dove quattro giovani, tre ragazzi e una ragazza tra i 22 e i 23 anni, sono morti stanotte dopo che la loro auto è finita in un canale a Ca' Nani. A bordo c'era una quinta ragazza che si sarebbe salvata. L'incidente è avvenuto lungo la strada regionale 43.

Uccide ex moglie al karaoke


SAVONA - Dramma nella notte a Savona, dove un 54enne ha sparato e ucciso la ex moglie durante una serata di karaoke al ristorante del bagno 'aQuario'. Ad aver sparato è Domenico Massari, un meccanico disoccupato. La vittima si chiamava Deborah Ballesio, 40 anni. La donna, che era l'animatrice della serata, è stata colpita da diversi proiettili. Ferite tre persone, tra le quali una bambina. 

Secondo alcuni testimoni prima di sparare l'uomo avrebbe gridato alla ex moglie "ti ricordi di me?". L'omicida avrebbe esploso più di cinque colpi di pistola. L'uomo da anni aveva un comportamento minaccioso verso la donna. Nell'agosto del 2015 l'uomo dette fuoco al locale di lap dance 'Follia' di Altare, gestito dalla donna. L'episodio era avvenuto dopo una serie di liti e molestie che gli erano costati un patteggiamento a tre anni e due mesi per danneggiamenti e stalking e il divieto di avvicinarsi alla donna. Era uscito dal carcere lo scorso anno.

Neonato di 3 mesi in rianimazione con meningite


SAVONA - Destano preoccupazioni le condizioni di salute di un neonato di solo 3 mesi arrivato ieri in condizioni critiche all'Ospedale San Paolo di Savona, dove gli è stata riscontrata una sepsi meningococcica. Un'equipe del Gaslini si è recata al San Paolo, ha stabilizzato il bimbo trasportandolo alla Rianimazione del pediatrico genovese. Le condizioni del piccolo oggi sono critiche ma stabili, rispetto a ieri si rileva un significativo miglioramento. Lo rende noto il Gaslini.

Secondo l'equipe la prognosi neurologica sarà definita dopo la risonanza del cervello che avverrà nelle prossime ore.

Ponte Morandi, pm: la 'prova regina dalle immagini della Ferrometal'


GENOVA - Sarebbe il video inedito fornito agli inquirenti da Ferrometal la prova madre del cedimento strutturale del viadotto Morandi. Secondo gli inquirenti, infatti, è evidente il "cedimento dello strallo sulla pila", in particolare quello a sud ovest. La rottura, sempre secondo gli inquirenti sarebbe stata "determinata dalla corrosione dei cavi interni".

È stato consegnato ai consulenti degli indagati il video della Ferrometal, l'azienda di Campi che ha ripreso da vicino il crollo del ponte Morandi lo scorso 14 agosto. Dalle immagini si vede la sommità della pila 9 che si stacca e a quel punto l'intera struttura (impalcato, piloni e i tiranti) si sarebbe girata su se stessa piegandosi sulle 'ginocchia'. Il crollo viene preceduto da una forte raffica di vento. Dopo il crollo si vedono alcuni lampi provocati, con ogni probabilità, da cavi della linea elettrica tranciati dai detriti.

Secondo gli investigatori quel video sarebbe la prova regina che dimostra quale parte della struttura abbia ceduto determinandone il collasso.