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Mike P presenta 'Nuovi Colori'

Una storia vera ed emozionante quella raccontata nel nuovo singolo 'Nuovi colori' del rapper barese Mike P. Il brano, disponibile in tutti i digital store, segna l'esordio del cantante sulle scene musicale e l'inizio di un nuovo percorso professionale e soprattutto di vita. <>. Mike P, in questo brano, racconta una vicenda personale, un vero e proprio dramma: l’arresto di suo padre. Il giovane rapper, nato e cresciuto a Bari, racconta del malessere che ha vissuto e della sua rinascita, grazie anche alla passione della musica e al coraggio di cambiare. Il brano è accompagnato anche dal videoclip.

Piano di Riordino, Zullo a Emiliano: la colpa non puo' essere sempre degli altri

La Sanità in Puglia va a rotoli? Per il presidente Emiliano è sempre colpa di qualcun altro: del suo predecessore Nichi Vendola o dei medici di famiglia che ora minaccia di mettere “sotto controllo”.

Emiliano, invece, dovrebbe avere l’umiltà di ammettere che da quando si è insediato, ormai circa un anno e mezzo fa, non è stato fatto nulla, ma soprattutto dovrebbe assumersi anche la responsabilità delle scelte del governo Vendola visto che all’epoca la stragrande maggioranza degli assessori alla Sanità erano del suo partito, il Pd, mentre lui ricopriva i ruoli di presidente o segretario regionali.. Il suo IO smisurato fa ricadere le colpe sempre sugli altri. E siamo certi che lo farà anche alla fine dell’anno quando i conti di questo sciagurato Piano di Riordino si ritorceranno contro il Sistema Sanitario Regionale costringendoci a manovre correttive per scongiurare deficit e piani di rientro.

E allora siamo ancora una volta a invitare Emiliano a non procedere con l’attuazione del Piano in mancanza di una valutazione economico-finanziaria. Il provvedimento se attuato rischia di portare molti ospedali oltre il deficit consentito dal combinato disposto del DM 70 del 2015 e Legge di Stabilità 2016 e quindi in Piano di Rientro. Questo accadrà senza uno straccio di business-plan che metta a confronto costi e ricavi in un sistema che prevede l'assoggettamento al piano di rientro di quegli ospedali che non pareggiano i conti nel limite di uno squilibrio del 10% o di perdite superiori a 10 milioni di euro. Per questo ribadiamo la richiesta che il Piano faccia un passaggio anche in Commissione Bilancio, lo diciamo anche nell’interesse dello stesso Emiliano ma soprattutto dei pugliesi, anche per verificare se vengono rispettate le percentuali di spesa che prevedono che di tutta la spesa sanitaria regionale solo il 44 per cento venga spesa per gli ospedali, mentre il restante vada per il 5 alla prevenzione e per il restante alla medicina territoriale. È chiaro che se la spesa ospedaliera supera il 44 per cento si andranno a togliere risorse dalla prevenzione e dal territorio, due settori importanti per assicurare la salute e le cure dei pugliesi.

Albano Laziale, in scena «L’uomo dal fiore in bocca…e gli altri»

Secondo appuntamento con il Festival Nazionale di Teatro Amatoriale “Lucio Settimio Severo” della Città di Albano Laziale. Domenica 22 gennaio, alle ore 18, nel teatro comunale Alba Radians, l'appuntamento è con «L’uomo dal fiore in bocca…e gli altri» . A portare in scena l’opera tratta da uno dei capolavori di Luigi Pirandello è la compagnia «Zona teatro Libero di Pistoia».

Sul palco gli spettatori vedranno il caffè di una stazione ferroviaria nel quale un uomo, malato di tumore e consapevole di essere vicino alla morte, parla a un viaggiatore che ascolta il monologo in attesa dell’arrivo del treno.

La compagnia teatrale di Pistoia nella rivisitazione del testo originale ha arricchito l’opera con voci e personaggi che offrono un molteplice punto di vista sulle vicende del protagonista.

La rappresentazione è il secondo appuntamento dei quattro previsti nel cartellone del Festival Nazionale di teatro amatoriale “Lucio Settimio Severo” che, giunto alla sua settima edizione, si conferma appuntamento di rilievo nel panorama di settore. Data finale è quelal del 12 febbraio, con la serata di premiazione della compagnia vincitrice del Festival.

Il prezzo del biglietto per il singolo spettacolo è di 5 euro.

Piano di Riordino, Zullo (COR): Emiliano nega l'evidenza e si comporta da dittatore

Ma Borraccino e Campo sono passati all’opposizione e, quindi, siederanno con noi nei banchi del centrodestra o con i grillini? Sembrerebbe così a leggere la nota del presidente Emiliano, che se la canta e se la suona da solo sul Piano di riordino .

Emiliano, infatti, sostiene che il Piano di Riordino Ospedaliero è stato approvato da tutta la maggioranza di centrosinistra e, quindi, mi fa dedurre che i colleghi Borraccino, con Sinistra Italiana, e Campo, con il Sindaco della sua Manfredonia, siano fuori dalla maggioranza: la sensazione è che siano iniziate le "purghe staliniane".

Il presidente sembra non voler riconoscere quello che è davvero accaduto sotto gli occhi di tutti e prende le distanze da un risultato, quale la duplice bocciatura in Commissione Sanità, idealizzando una sua maggioranza che non rappresenta la totalità dei suoi elettori ma, anzi, marginalizza il consenso sul Piano. Un meccanismo di difesa tipico del “narcisista” che si nutre del suo IO che è utile solo a lui, ma non alla Puglia che quel Piano ha bocciato con i suoi rappresentanti in Commissione Sanità e con le comunità locali, professionali, sindacali e scientifiche.

Mi permetto di dire ad Emiliano che con questi comportamenti - che si addicono più al bimbo dispettoso che padrone del pallone se lo porta via e impedisce agli altri di giocare - non dimostra quel carisma e quell'autorevolezza che contraddistinguono un leader. Nella storia italiana e non erano tanti i “personaggi” che si affacciavano da un balcone per suonarsela e cantarsela al ritmo delle ovazioni del popolo applaudente ed osannante solo per timore di ritorsioni, mentre gli oppositori erano esiliati. Ma questa è la storia delle dittature e delle tirannie. Non può essere la storia della Puglia.

Ilva, Enea frena sulle decarbonizzazione. Trevisi (M5S): “Confermate le mie tesi sulla non fattibilità economica”


Il presidente dell’Enea Federico Testa, intervenendo a Bari ad un convegno organizzato da Nextlaw ha sollevato forti dubbi sulla decarbonizzazione dell’Ilva. Un’operazione che i tecnici dell’Enea ritengono avrebbe costi di gestione troppi alti, stimati in centinaia di milioni di euro. Il tutto mentre è alle battute finali la procedura per la vendita dell’acciaeria.

“Il parere dell’Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie va verso quello che abbiamo sempre sostenuto - dichiara il consigliere M5S Antonio Trevisi componente della V Commissione Ambiente - la centrale Enel di Cerano e l'Ilva non possono essere più riconvertite a gas, perché si tratta di impianti che sono nati a carbone e non starebbero sul mercato senza l’uso di questo combustibile inquinante. Il Movimento 5 Stelle aveva già smontato la decarbonizzazione proposta da Emiliano utilizzando il gas di TAP nel corso della discussione sul bilancio di previsione 2017. Ribadiamo ancora una volta con forza - spiega Trevisi - come la sola strada percorribile sia quella della chiusura senza se e senza ma. L’unica priorità è salvare la vita dei cittadini rispetto agli interessi politici delle lobby, delle ecomafie e delle multinazionali. Abbiamo già dimostrato e continueremo a farlo con sempre più impegno che le possibilità di riconversione industriale ci sono e sono molto diverse da quelle proposte dalla giunta regionale.”

Pochi giorni fa il Presidente della Giunta Michele Emiliano dalla commissione Bilancio a Montecitorio per l’esame del DL 243/2016 è tornato sull’argomento dichiarando che la Regione Puglia si appresta a chiedere che nel decreto venga inserita la decarbonizzazione quale BAT (best available techniques) di settore, ossia migliore tecnica disponibile per raggiungere il livello più elevato di protezione dell’ambiente, nel rispetto degli impegni assunti dall’Italia alla Conferenza sul Clima di Parigi. “Emiliano propone un mero passaggio da una fonte fossile ad un'altra, ma così facendo – conclude Trevisi - la Puglia continuerebbe a rimanere legata ad una fonte fossile e a dipendere energeticamente dall'estero anziché sfruttare le proprie fonti rinnovabili. In questa fase l’Italia è in surplus di gas e il suo consumo è in decrescita perché il futuro è quello elettrico associato alle fonti rinnovabili”.

Live pro Abruzzo, Fernando Proce per raccogliere fondi da destinare ai terremotati

Non possiamo continuare ad assistere impotenti alle lungaggini, ai tempi morti della burocrazia, BASTA. Interveniamo direttamente: “Voglio scendere in campo e tradurre il dolore in azione costruttiva.” Con queste parole, Fernando Proce (conduttore di Rtl 102.5 ed editore di Salentuosi La Radio Sale e Radio Movida Gallipoli) ha annunciato l’intenzione di dar vita, con alcuni colleghi e i suoi Salentuosi, ad un evento musicale itinerante a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto: “La costruzione di un amore– Live pro Abruzzo”.

Una sorta di roadshow dal Sud al Nord della penisola in missione di solidarietà. Si partirà a Febbraio, da Gallipoli, per poi proseguire: Foggia, Verona, Milano. Queste, almeno per ora, le città individuate, ma i Salentuosi si stanno muovendo per individuare altre location nel centro Italia. In poche ore gli organizzatori hanno già raccolto l’adesione del Sindaco di Gallipoli, Stefano Minerva, di alcune aziende locali, di imprenditori milanesi dello show business, come Paolo Chiparo, di pr e artisti veronesi, come Fabio Casarotti, e di molti artisti salentini, come Fulvio Palese e Kombass (Après la classe), che hanno dato la loro disponibilità a contribuire. Ma i Salentuosi e Fernando Proce lanciano un appello ad unirsi a loro ad artisti, enti, associazioni ed imprese – su tutto il territorio nazionale - che vogliano fare qualcosa di concreto per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto e contribuire a ricostruire le loro case, i loro Paesi, IMMEDIATAMENTE!

Il titolo “La costruzione di un amore”, ispirato alla canzone di Ivano Fossati, è stato scelto proprio guardando le immagini di distruzione che provengono dai paesi abruzzesi, con la volontà di contribuire alla ricostruzione di quelle terre.

Gli incassi delle serate verranno interamente devoluti alle popolazioni abruzzesi vittime del terremoto, e consegnati DIRETTAMENTE da Fernando Proce ai primi cittadini dei Comuni coinvolti.

La Chiave della Prosperità, Seminario - 17-18-19 febbraio 2017 Lucca


La Chiave della Prosperità
SEMINARIO - 17-18-19 FEBBRAIO 2017 - LUCCA
animato da Yuliana Arbelaez Cardona

Leggendo la definizione sul dizionario, essere prospero significa “Stato di floridezza, di rigoglioso sviluppo, di grande benessere soprattutto economico”. Si intendende per benessere, lo stato di piacere e fluidità del Corpo e dello Spirito.

Ricchezza materiale e benessere spirituale, sono due grandi forze sociali, i due aspetti della vita che maggiormente motivano le persone. Le due forze più grandi della psiche umana, che possono motivare totalmente il nostro essere. Quando queste due forze collaborano insieme, liberano una enorme energia chiamata prosperità.

IL SEMINARIO
La Prosperità non è un privilegio per pochi, è un diritto di tutti!
Conoscere e applicare in dettaglio le leggi cosmiche che ci permettono di aprire il flusso alla prosperità e dell’abbondanza nella nostra vita dovrebbe essere un dovere verso noi stessi, è un meraviglioso atto di amore, di riconoscimento e di gratitudine verso di noi e verso la vita.
La maggior parte delle persone trova facile dare e offrirsi agli altri, ma poi quando è il momento di ricevere, spesso lo fa con grande difficoltà e imbarazzo. Difficilmente si può dare in modo efficace se non sappiamo ricevere. Questo è vero tanto nella sfera materiale quanto in quella spirituale. E’ facile percepirle separate, materia e spirito, ma in realtà sono due facce della stessa moneta. Non possiamo dare amore se non ci amiamo, così come non possiamo ricevere molto denaro se sentiamo di non meritarlo.
L’unione armoniosa della sfera materiale e spirituale è la chiave per aprire le porte alla Prosperità.

Durante questo seminario avrai l’occasione di:

- Risolvere i conflitti interiori e le credenze che ti impediscono nella tua vita, il flusso naturale dell’abbondanza.
- Imparare il linguaggio dell’ armonia con l’universo: saper chiedere per poter ricevere.
- Viaggiare nel passato per prendere coscienza dei modelli appresi che limitano oggi la tua Prosperità.
- Aprire la mente ad un modello prospero per creare con allegria la vita che vuoi.
- Tre respirazioni consapevoli sistemiche di gruppo,

Il seminario avrà i seguenti orari :

Venerdì: 15-21
Sabato e Domenica: 10-20 (con pausa pranzo libera di circa 1 ora)
N.B.

Gli orari di fine corso sono indicativi e soggetti a prolungarsi sulla base dell'andamento del gruppo, per ciò è consigliabile non prendere impegni dopo l'ora di fine indicata.

Costo del seminario:
Con iscrizione entro il 05/02/17 Euro 240.
Il Seminario è a numero limitati di posti

Per partecipare è necessario iscriversi con un acconto di 90 Euro da versare
su Postepay evolution n. 5333 1710 0827 5964 oppure Iban IT08 A076 0105 1382 4152 9241533 di Marina Donato
L’acconto non verrà restituito in caso di disdetta.

Per info : Marina Donato -Rebirther Professionista - cell. 328.7194975 -
mail : info@respiriamo.it - FB Marina Donato - FB Rebirthing Toscana Piemonte di Marina Donato - www.respiriamo.it

Docente: YULIANA ARBELAEZ CARDONA

Il don Bosco di Napoli della Doganella apre una Comunità di accoglienza verso i Minori Stranieri Non accompagnati


Lunedi 23 gennaio 2016 alle ore 16.00 il don Bosco di Napoli della Doganella aprirà una Comunità di accoglienza verso i Minori Stranieri Non accompagnati.

La Comunità si colloca nell’ambito della tutela minorile, tra i vari servizi territoriali a valenza socioeducativa che il don Bosco di Napoli, da decenni, svolge e cui pone attenzione.

La struttura, unica nella città di Napoli, avrà il nome di “Comunità di accoglienza il Ponte” ed ospiterà 16 minori stranieri, tra i 15 e i 18 anni, arrivati in Italia soli, senza genitori e/o parenti o in condizioni di emergenza e per offrire loro immediata ospitalità e tutela. Si tratta dei giovani accolti in un primo momento nella struttura comunale di Marechiaro.

L’obiettivo principale è quello di prendersi cura di tali ragazzi offrendo loro interventi socio-educativi qualificati e personalizzati in un ambiente sereno e familiare. Infatti, in analogia a quanto avviene in famiglia, la Comunità vuole incoraggiare ed offrire ad ogni ragazzo esperienze di appartenenza, di collaborazione e coesione e, al tempo stesso, di autonomia e di separazione.

L’Istituto Don Bosco ha risposto così ad una situazione di estrema criticità ed emergenza in cui si è trovata la Citta di Napoli ristrutturando, a proprie spese, un’ala del proprio palazzo e firmando una convenzione con il Comune.

L’organizzazione della vita quotidiana sarà improntata a favorire la partecipazione di tutti alla gestione della Comunità promuovendo anche momenti di incontro, di discussione e di scelta.

I ragazzi saranno accompagnati supportati da educatori e operatori qualificati, volontari, mediatori culturali, assistenti sociali del Comune di Napoli, lo psicologo, l’avvocato, il medico. Inoltre la Comunità, in collaborazione con altre associazioni del territorio, organizzerà loro corsi di alfabetizzazione della lingua italiana, attività di socializzazione e di tutoraggio per pratiche burocratiche presso ambasciate ed Enti locali.

Una volta definito il progetto educativo, gli ospiti verranno trasferiti in strutture di seconda accoglienza per proseguire il percorso intrapreso.

PUGLIA: Focara 2017: torna l'opera lirica a Novoli con il Don Pasquale e la traviata


L’opera lirica torna sul palco del Teatro Comunale di Novoli con il “Don Pasquale” (Atto II) di Gaetano Donizetti e “La Traviata” (Atto III) di Giuseppe Verdi, a cura dell’Associazione culturale “Non solo opera”. L’iniziativa si inserisce nell’ambito della rassegna culturale “Un mese di fuoco” organizzata dalla Fondazione Fòcara di Novoli per la festa di Sant’Antonio Abate 2017.

Sul palco del Comunale di Novoli, alle 20.30, saliranno il soprano Annalisa Ragione, il tenore Federico Buttazzo, i baritoni Marco Piliego e Antonio Pellegrino, il soprano Giuliana Musarò, il tenore Salvatore De Stradis, il soprano Marilina De Stradis e la pianista Sviatlana Rinkonja.

DON PASQUALE – ATTO II Opera buffa in tre atti di Gaetano Donizetti ricalcato sul dramma giocoso di Angelo Anelli Ser Marcantonio. L'anziano Don Pasquale per diseredare il nipote Ernesto, che, innamorato della bella Norina giovane vedova, non accetta di sposare un'altra donna che gli vada a genio, decide di così sposarsi lui. Il Dottor Malatesta, amico di famiglia, ma ancor di più di Ernesto e Norina, predispone un piano per permettere ai due giovani di sposarsi senza incorrere nelle ire del ricco zio.

TRAVIATA – ATTO III Di Verdi Giuseppe su libretto di Francesco Maria Piave. È basata su La signora delle camelie, opera teatrale di Alexandre Dumas (figlio). Storia d'amore fra un giovane di onorata famiglia ed una cortigiana di dubbi costumi. I pregiudizi sociali divideranno i due amanti, riuniti dalla verità e dall'amore qualche minuto prima della morte di tisi di Violetta.

PUGLIA: Sanità: Piano Riordino, Zullo: “Emiliano non ascolta chi ha a cuore davvero gli interessi della Puglia”


Queste le parole del presidente del gruppo regionale dei Conservatori e Riformisti, Ignazio Zullo, sul comportamento del presidente Emiliano dopo la seconda bocciatura del Piano Riordino. 

“Spiace che un uomo di legge, pur di salvare la faccia da politico, si affidi al classico “rispetto della legge” specie se proprio il Piano per molti versi non rispetta, non la singola legge , ma le leggi al plurale! Non sta a me difendere i colleghi Borraccino e Campo, sanno farlo da soli, ma mi indigno nel vedere un Presidente di Regione preso più dal carrierismo politico che dalla riflessione e dal ripensamento di scelte che hanno riscontri negativi che non sono solo dei due colleghi di maggioranza, ma di tutta l’opposizione e larghissima parte delle comunità locali, scientifiche, professionali e sindacali.

Emiliano, invece, si ostina a non voler leggere le motivazioni del voto contrario di tutti i gruppi di opposizione e dei due colleghi di maggioranza e continua ad elogiare- come si legge sul suo profilo Facebook - il comunicato degli altri consiglieri della sua maggioranza, che hanno votato favorevolmente, ‘per avere chiarito la natura pretestuosa e campanilistica dei due voti contrari al piano di riordino da parte di consiglieri di maggioranza’. Un atteggiamento che mi fa tornare in mente la favola di Biancaneve lì dove la matrigna guardandosi nello specchio magico le piaceva sentirsi dire che era la più bella del reame. Così Emiliano si guarda nei “suoi specchi magici” per sentirsi dire ‘sei er più’, mentre allontana da sé quei “grilli parlanti” che, come nella favola di Pinocchio, dovrebbero scuotere la sua coscienza e le sue scelte. Certo Pinocchio era un bugiardo e la matrigna di Biancaneve una strega! E alla Puglia non servono né bugiardi né streghe, non serve soprattutto un Emiliano che di fronte alla bocciatura del provvedimento più importante dell’Assessorato alla Sanità ribatte che rispetterà la Legge quando il Piano non rispetta in larghissima misura le leggi.

Noi come gruppo CoR abbiamo più volte sottolineato e argomentato il divario tra il Piano di Riordino e le norme del D.M. 70/2015, in modo particolare con riferimento: all’assenza di analisi di fondo dei bisogni di salute dei pugliesi; alla verifica dei requisiti dell’autorizzazione e dell’accreditamento delle strutture; alla disomogeneità di distribuzione di posti letto per disciplina all’interno di ciascun territorio; alla mancanza di un chiaro disegno delle reti per patologia tempo-dipendenti e della rete del trauma; all’indefinitezza della rete dell’emergenza urgenza con riguardo ai percorsi e alla dipartimentalizzazione aziendale e interaziendale; alla indefinita continuità ospedale-territorio. Tutte questioni che il D.M. 70/2015 richiede e alle quali non c’è risposta. Inoltre, la legge di stabilità 2016 obbliga l’attivazione delle unità di valutazione del rischio clinico in ogni ospedale ma, anche di questo non c’è traccia nel Piano quantunque Emiliano affermi ‘rispetteremo la legge’.

E dico di più! Il Decreto Ministeriale introduce una clausola di invarianza finanziaria e fa obbligo alle Regioni di riordinare la rete ospedaliera senza aumenti di costi per il Servizio Sanitario Regionale. In più la legge di stabilità 2016 prevede che gli ospedali che sforano il rapporto costi-ricavi del 10% o che accumulano deficit per oltre 10 milioni di euro vanno automaticamente in Piano di Rientro. Ed ancora, le norme di pianificazione sanitaria indirizzano la spesa per il 44% per gli ospedali, il 5% per la prevenzione e il 51% per la medicina territoriale e le leggi finanziarie orientate al mantenimento del principio costituzionale della stabilità economica della Repubblica impediscono lo sforamento della spesa sanitaria pena la tassazione dei cittadini. Ora, di fronte a tutte queste norme, il Piano non ha uno straccio di valutazione di impatto economico e finanziario.

Emiliano non si bei di quella parte della maggioranza che sorregge lo specchio magico, ascolti chi lo critica, e analizzi le motivazioni della contrarietà perché la critica è legittima e la contrarietà è dovuta al voler difendere la Salute dei pugliesi da un Piano che produce danni. Chi non lo ammette sorreggere lo specchio magico ‘al più bello del reame’”

Nuovo bando Comieco - Anci 2017: 1 mln di euro a disposizione dei comuni con deficit di raccolta per aumentare la differenziata di carta e cartone


 Un milione di euro: è questo l’ammontare del finanziamento a fondo perduto e con obiettivi di raccolta vincolanti stanziato da Comieco - Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, in accordo con Anci (Associazione nazionale Comuni italiani), e rivolto a tutti i Comuni che presentano risultati non soddisfacenti nella raccolta differenziata di carta e cartone, ma con potenzialità di crescita.

Il bando Comieco-Anci, giunto alla sua 4° edizione, è destinato all’acquisto di attrezzature necessarie allo sviluppo della raccolta differenziata di carta e cartone.

Nelle precedenti tre edizioni i Comuni beneficiari sono stati più di 270 con un bacino di utenza superiore a 3 milioni di abitanti; l’80% degli interventi ha riguardato realtà del Sud Italia.

La soglia di accesso al bando di quest’anno è di 35 kg/abitante. Nel 2013 l’asticella era stata posta a 22 kg/ab e progressivamente alzata nelle due successive edizioni; questo è l’effetto di un generale miglioramento dei livelli di raccolta, in particolare al Sud dove in quattro anni la raccolta è cresciuta del 30%.

Tra i casi virtuosi il Comune di Amantea (CS) che ha visto crescere la propria raccolta differenziata di carta e cartone di oltre l’80%, il Comune di Sarno (SA) che ha utilizzato le risorse a disposizione per passare alla raccolta mono-materiale di carta e cartone e l’Aro Santa Margherita Belice e Montevago (AG) che ha raggiunto un livello di raccolta pro capite di quasi 40 kg/ab.

“I risultati relativi alla raccolta differenziata di carta e cartone in Italia sono positivi: si registra un progressivo miglioramento, in particolare al Sud, con una raccolta annua di oltre 3 milioni di tonnellate di carta e cartone e un dato pro capite nazionale di 51,5 kg/ab”, dichiara Carlo Montalbetti, Direttore Generale di Comieco. “Stimiamo che ogni anno sul territorio italiano oltre 900mila tonnellate di carta e cartone possano essere ancora intercettate. Finanziamenti come quelli del Bando Anci Comieco sono contributi straordinari che puntano a sfruttare questo potenziale ottenendo migliori risultati di raccolta sia in quantità che in qualità: queste risorse si aggiungono ai corrispettivi già erogati da Comieco ai Comuni convenzionati che, nel solo 2015, hanno superato i 98 milioni di euro”.

Il bando – unitamente alla documentazione di riferimento - è disponibile all’indirizzo http://www.comiecoancibando.it/bando/. Le domande di partecipazione dei Comuni interessati dovranno essere presentate entro il 31 marzo 2017

Riordino, Gatta: “Giunta vuole depotenziare ospedali di base?”


“Anche oggi, in III Commissione Sanità, mi sono battuto contro il depotenziamento dell’unico ospedale di base della Capitanata, quello di Manfredonia, richiamando Emiliano al rispetto di quanto assicurato dall’ex direttore del Dipartimento sul mantenimento e sul rafforzamento degli ospedali di base”. Lo dichiara in una nota il Vicepresidente del Consiglio regionale della Puglia, Giandiego Gatta (FI).

“Ho chiesto, quindi, al direttore del dipartimento Ruscitti – aggiunge - la revisione totale dell’art.3 commi 5 e 6 della Delibera di Giunta regionale n.1933. Ritengo che sussista una grave contraddizione tra quanto disposto nella delibera dello scorso novembre sul Riordino Ospedaliero e quanto contenuto nel D.M. 70/15: quest’ultimo, infatti, non dispone che gli ospedali di base debbano avere solo strutture semplici in integrazione con le discipline presenti negli ospedali di rango superiore (come invece deciso dal governo regionale). Il dubbio è che la Giunta persegua l’obiettivo di trasformare gli ospedali di base in semplici poliambulatori, il che penalizzerebbe in modo inaccettabile territori che, come la Capitanata, sono particolarmente vasti, orograficamente complessi e con problemi molto seri di mobilità, viabilità e distanze (basti pensare che gli ospedali di primo livello della ASL FG distano dai 55 ai 70 chilometri dall'ospedale di base di Manfredonia, che serve un bacino di oltre centomila persone)”.

“Sul tema - conclude Gatta - ho anche presentato un'interrogazione al presidente Emiliano, da cui attendo risposte chiare e certe sul futuro del nosocomio sipontino".

Al via la V edizione della Fiera Internazionale Levante Prof

Dal 12 al 15 marzo 2017 si terrà a Bari Levante PROF, una fiera internazionale completamente dedicata alla filiera del grano (panificazione, pasticceria, pizzeria e pasta fresca), gelateria, birra, vino, bar, ristorazione, confezionamento & hotellerie, organizzata dalla DMP Srl di Roma.

L’evento fieristico, si svolgerà nel nuovo e prestigioso padiglione della Fiera del Levante di Bari - da sempre considerata la "Porta d'Oriente" -, consolidando il suo obiettivo: riunire l'intera filiera del grano, il comparto della trasformazione e lavorazione delle materie prime, del packaging e degli arredi in un'unica location così da rafforzare questi settori e offrire agli addetti ai lavori concrete opportunità di business, anche e soprattutto sul mercato nazionale e internazionale.

Levante PROF sarà principalmente promossa nel Mezzogiorno d'Italia, nei Paesi del Balcani, del Mediterraneo sud-orientale e del nord Africa prevedendo un incremento del 30% di espositori e visitatori rispetto all'edizione passata.

La rassegna mostrerà le novità su materie prime e ingredienti, prodotti, impianti e attrezzature, arredamenti e servizi per gelateria, pasticceria e panificazione artigianali, e prodotti per la ristorazione che, suddivise in sezioni tematiche, saranno affiancate da un ricco programma di eventi. Dimostrazioni e forum di approfondimento, oltre a gare e concorsi, consentiranno ai Maestri del settore di sfidarsi in competizioni di alto livello.

«Quattro giornate - dichiara Ezio Amendola, organizzatore di Levante PROF - che si preannunciano nel segno del proseguimento del successo che ha caratterizzato le passate edizioni. Il nostro obiettivo - continua Amendola - è dare ai professionisti del settore alimentare gli strumenti utili per migliorare la propria capacità operativa favorendo lo sviluppo e la crescita delle proprie imprese.»

Asl Lecce, Caroppo: “Escalation di assurdità, ora si assumono infermieri per data di invio della domanda e non per merito”


“Se la Costituzione stabilisce che nella pubblica amministrazione si entra per concorso pubblico, la Asl di Lecce si supera e comunica che per l’avviso pubblico per personale infermieristico il criterio sia l’ordine di arrivo delle domande. Un’escalation di assurdità, proprio a ridosso dalle elezioni amministrative, che avvalora i dubbi sulla questione che abbiamo avanzato nei giorni scorsi: è venuto il momento di un intervento diretto e deciso del presidente Emiliano”. Così il presidente del Gruppo consiliare di Forza Italia, Andrea Caroppo.

“Facciamo un passo indietro. Era già incomprensibile, come abbiamo denunciato insieme ai sindacati, -prosegue- la pubblicazione di un avviso per incarichi infermieristici della durata di 60 giorni, mentre si licenziavano gli infermieri precari già in servizio prima della scadenza dei contratti. Ma se non bastava già questa moltiplicazione di precari, ora arriva la grande beffa: molti interessati non sono riusciti a trasmettere le domande di partecipazione perché la casella Pec della Asl risulta piena. E ancora, il gran finale: la Asl comunica agli infermieri precari di non inoltrare più le domande perché il criterio di assunzione è quello –rullo di tamburi - dell’ordine di trasmissione della stessa domanda. In altre parole, non si assume chi ha più meriti, ma chi ha avuto la fortuna di venire a conoscenza prima dell’opportunità. Il che, chiaramente, ci fa pensare ancora più ad una manovra dal sapore elettorale, ledendo non solo i diritti di coloro che sono stati licenziati prima del tempo, ma anche di chi ha trasmesso la domanda e che magari, pur essendo più meritevole di altri, si vede superato da coloro che hanno appreso dell’avviso prima (magari grazie a qualche ‘uccellino’ che vuole accaparrarsi qualche voto in più)”.

“Per questo – conclude Caroppo - chiedo formalmente l’intervento del presidente-assessore Emiliano per il ritiro immediato dell’avviso pubblico ed il ripristino dei principi di trasparenza e meritocrazia nella pubblica amministrazione”.

PUGLIA: Garante minori, M5S: “Il voto segreto spacca la maggioranza”


“La maggioranza non c’è”. Questo il primo commento degli otto consiglieri regionali pugliesi del Movimento 5 Stelle al termine delle prime due votazioni per definire il nome del Garante per i minori: “Il candidato sostenuto da maggioranza e governo ha ottenuto solo 21 voti nella prima votazione e solo 20 nella seconda, questo significa che approfittando del voto segreto diversi esponenti di maggioranza e/o governo hanno deciso di votare diversamente da quanto deciso dal gruppo guidato da Michele Mazzarano e dal segretario di partito Lacarra. Una volta di più ci chiediamo se una maggioranza talmente spaccata sia adeguata a governare la nostra Regione”.

Confindustria Taranto incontra le imprese a Massafra e Grottaglie


In previsione dell’avvio dell’iter per la sottoscrizione dell’Accordo di Programma per Taranto, Confindustria Taranto ha avviato un’azione di sensibilizzazione volta a portare a conoscenza delle imprese le opportunità rivenienti dal riconoscimento di Taranto quale area di crisi industriale complessa ricadente nei comuni di Taranto, Statte, Massafra, Crispiano e Montemesola.

Due le iniziative- rivolte essenzialmente alle aziende interessate- in programma: la prima, giovedì 19 gennaio prossimo, alle ore 16, nella sede della delegazione di Massafra di Confindustria Taranto (Via Giovanni Falcone, 37, a Massafra), con la presenza del consigliere delegato di zona Antonio Lenoci. Alla riunione parteciperà anche l’assessore alle attività produttive di Massafra Raffaello Di Bello.

Venerdì, 20 gennaio alle 17, nell’Auditorium della sede di Grottaglie della Banca di Credito Cooperativo di San Marzano di San Giuseppe, (via Messapia angolo via Emilia, a Grottaglie), il secondo incontro, cui parteciperà il Direttore Generale, nonché vicepresidente di Confindustria Taranto, Emanuele Di Palma .

Nel corso dei due appuntamenti – presieduti dal Presidente di Confindustria Taranto Vincenzo Cesareo - saranno illustrati i primi contenuti del Progetto di Riconversione e Riqualificazione Industriale dell’Accordo di programma e gli strumenti, (destinati a veicolare le risorse all’uopo dedicate dal Governo e dalla Regione) che saranno individuati anche in considerazione dell’esito dell’analisi dei fabbisogni imprenditoriali in atto con la call di Invitalia, che scadrà alle ore 12 del 3 febbraio prossimo.

Loizzo e Cera al flash mob Coldiretti: solidarietà al mondo agricolo


In occasione del flash mob Coldiretti in via Capruzzi, il presidente del Consiglio regionale e il capogruppo dei Popolari, Napoleone Cera, hanno manifestato la solidarietà e l'attenzione dell'Assemblea per i problemi sollevati dall'organizzazione agricola (foto allegate). I danni arrecati dalla neve alle colture hanno aggravato una situazione negativa per l'agrumicoltura, aggiungendosi al crollo dei consumi e dei prezzi, in particolare nel tarantino. Coldiretti chiede misure urgenti.

"La Giunta regionale e l'Assessorato all'agricoltura stanno valutando in questi giorni non solo i danni, che sono purtroppo evidenti e drammatici – ha dichiarato il presidente Loizzo - ma insieme al governo nazionale e al Ministero stanno esaminando tutti i possibili interventi, tanto immediati che strutturali. Per parte nostra, la Conferenza dei capigruppo ha appena deciso che la prossima seduta del Consiglio regionale si aprirà con una relazione del governo regionale e un confronto in Aula sull'intensità dell'evento e sui danni. Verranno considerati anche gli effetti sul mondo agricolo nel suo complesso e illustrate le misure che la Regione sta mettendo in campo".

Tappa a Lecce, nell’unica data salentina, per il “Combattente tour” di Fiorella Mannoia


Fa tappa a Lecce, per l’unica data salentina, il “Combattente tour” di Fiorella Mannoia che, dopo i numerosi sold out registrati in questi mesi, il 12 aprile arriva al Teatro Politeama Greco di Lecce con l’energia del suo ultimo album “Combattente”, già certificato Disco d’Oro.

I biglietti sono disponibili in prevendita presso il botteghino del teatro oppure online sul circuito Ticketone (www.ticketone.it) e sul sito dello stesso Politeama (www.politeamagreco.it). Prezzi dei biglietti: da 28 euro a 69 euro. Info: (0832241468; www.fepgroup.it; www.vurroconcerti.net).

È di queste ore l’annuncio ufficiale della partecipazione in gara, a distanza di ventinove anni, al Festival di Sanremo. Fiorella Mannoia torna sul palco dell’Ariston con “Che sia Benedetta” (testo di Amara e Salvatore Mineo; musica di Amara), un brano che la stessa Fiorella definisce un “inno alla vita”. Per la Mannoia sarà la quinta volta in gara sul palco del Teatro Ariston: l’esordio risale al 1981 con “Caffè nero bollente”; nel 1984 fu la volta di “Come si cambia”; nel 1987 di “Quello che le donne non dicono”, che quest’anno compie 30 anni; nel 1988 di “Le notti di maggio”. A Sanremo, in occasione della serata dedicata alla tradizione della canzone italiana, Fiorella interpreterà la cover di “Sempre e per sempre” di Francesco De Gregori, accompagnata al pianoforte da Danilo Rea.

Bisognerà aspettare, invece, il 10 febbraio per l’uscita dell’edizione speciale, in doppio cd, dell’album “Combattente” che, oltre ai pezzi dell’ultimo disco, conterrà “Che sia benedetta” e “Sempre e per sempre”, gli storici quattro successi “sanremesi” registrati live e una bonus track (la cover di “La cura” di Franco Battiato).

“Combattente” arriva dopo il trionfo dei due precedenti progetti discografici: “Fiorella” (2014), doppio album che raccoglie grandi successi del suo repertorio, insieme a cover di brani storici della musica italiana e preziosi duetti; Risale all’anno precedente, invece, “A te” (2013), album interamente dedicato alle straordinarie canzoni di Lucio Dalla.

In rotazione radiofonica da giorni, “Nessuna conseguenza” è il nuovo singolo, un capitolo che racconta una storia intrecciata tra lotta quotidiana e forza di reagire. Il brano, scritto da Federica Abbate e Cheope, affronta il tema, così tristemente attuale, della violenza psicologica sulle donne e della capacità di uscirne e di rinascere.

“Il racconto per immagini delle canzoni di Fiorella Mannoia”, racconta Consuelo Catucci, regista dei videoclip di “Combattente” e “Nessuna conseguenza”, “è scaturito dal primo ascolto dei brani del nuovo album. Ascoltandoli ho avuto la sensazione di guardare un film emotivo, un fluire di sensazioni e di vissuto, in cui ognuno si può rispecchiare.

Ho cominciato ad avere dei flash di vita di qualcuno. Ne percepivo, nel racconto dei brani, i cambiamenti, i dolori, gli errori, gli ostacoli e soprattutto la volontà di non farsi mai abbattere. Da nulla.

È quello che proviamo tutti ogni giorno a fare, non sempre ci riusciamo, ma è importante non smettere mai di farlo. È quello per cui lottano, le protagoniste di queste storie, che crescono, senza permettere alle circostanze di fermarle, spezzando quello che sembra un finale già’ scritto.

Entrambe le storie, sono ambientate a Roma, a Corviale, un palazzo di 9 piani, lungo un km che racchiude storie ordinarie e straordinarie di resistenza.

Fiorella si è prestata ad ospitare queste storie, rinunciando, cosa difficile per un clip musicale, completamente al playback. Vive ognuna delle storie, in modo defilato. Testimone di grandi cambiamenti”.

Sul palco di Lecce sarà accompagnata dalla sua band, composta da Davide Aru (chitarra), Luca Visigalli (basso), Bruno Zucchetti (pianoforte e tastiere), Diego Corradin (batteria) e Carlo Di Francesco (percussioni).

Mercoledì 12 aprile 2017
Teatro Politeama Greco, Via XXV Luglio 30, Lecce
Info: 0832 241468

prezzi dei biglietti:
Poltronissima numerata: 69 euro
Poltrona numerata: 58 euro
Palco I ordine: 46 euro
Palco II ordine: 41 euro
Loggione: 28 euro

Orari biglietteria:
da lunedì a venerdì: 10.30-12.30
martedì e giovedì: 17.30-19.30
sabato: 17.30-20.00

Carne scaduta o infetta rimpacchettata, scandalo in Svizzera


Dopo il gravissimo scandalo che ha riguardato la carne di cavallo contraffatta che ha interessato la Francia e l'Europa, lo “Sportello dei Diritti”, mette in guardia su un nuovo rischio che potrebbe interessare anche il nostro Paese. Il problema sarebbe più esteso di quello che si pensa; per la frequenza con la quale tali fatti si verificano, sembra confermare che non siamo di fronte a fenomeni episodici che potrebbero interessare anche diversi Stati membri dell’Unione Europea. L'allarme riguarda una nota catena di distribuzione in Svizzera dove cinque collaboratori di una filiale sono finiti sotto inchiesta nel canton Argovia perché sono stati sospettati di aver sostituito le etichette ad alcuni prodotti che avevano superato la data di vendita. Ma non solo. La truffa interesserebbe anche la vendita di carne prodotta in maniera convenzionale, ma spacciata per bio, ha spiegato il capo della polizia criminale, Markus Gisin, durante una conferenza stampa. In tutto ci sarebbero 3’920 casi di falsificazione di documenti e di infrazioni alla legge sulle derrate alimentari. Ogni settimana, nell’arco degli ultimi 5 anni, le persone inquisite avrebbero cambiato le etichette a migliaia di chilogrammi di carne. Ora "L'affare della carne" preoccupa i consumatori svizzeri e rimbalza da un sito web all’altro su internet. A tal proposito,Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” chiede al Ministero della Salute, controlli urgenti per evitare che tali fenomeni colpiscano anche il nostro Paese. Mentre invita i consumatori a scegliere prodotti di cui conosciamo la provenienza prestando attenzione a tutto ciò che di strano troviamo nelle etichette e nelle confezioni.

Punizione choc in Francia: genitori annegano bimbo di 8 anni nella basca da bagno


Francia sotto shock per quanto accaduto a David, un bambino di otto anni, che è stato annegato dai suoi genitori, nell'acqua gelata della vasca da bagno, per punizione. I due hanno immerso ripetutamente il piccolo, provocandone la morte. I due, sospettati di omicidio e tortura sul bambino, si trovano detenuti in custodia cautelare. Il fatto è accaduto mercoledì scorso in un edificio di quattro piani una zona tranquilla alla periferia di Nantes in via la Cremetterie a Saint-Herblain. La coppia aveva chiamato i vigili del fuoco mercoledì pomeriggio. Dopo l'inizio immediato delle indagini, c'è stata l'autopsia sul corpo del bambino, e si è così scoperto morte è avvenuta per annegamento del ragazzo, "apparentemente in un contesto di violenza", con il suo corpo che presentava diverse contusioni, secondo una fonte giudiziaria. David, nato in Costa d'Avorio e cresciuto dalla nonna, con sua madre in Francia dal tardo agosto 2016, per molti mesi, avrebbe subito violenza e maltrattamenti. Mercoledì, il giorno della tragedia, il piccolo David, è stato nuovamente punito e colpito con un oggetto non identificato al suo ritorno da scuola prima di dover sopportare "la punizione della vasca", riempita con acqua fredda. Il corpicino del bimbo presentava evidenti segni di legature fatte con una corda che è stata trovata nell'appartamento, attorno a polsi e caviglie. Terrificante, barbarie inaudita, una vicenda che ha dell’incredibile commenta Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”e che scuote profondamente la coscienza civile. La barbarie è tra di noi. La violenza aumenta vertiginosamente.