In palio tutti i 435 seggi della Camera, oltre un terzo del Senato e 36 governatorati. Il presidente rilancia nell’ultimo comizio a Washington, mentre i sondaggi registrano un vantaggio dei democratici.
WASHINGTON – Gli Stati Uniti al voto per le elezioni di midterm. In gioco c’è il controllo del Congresso, attualmente nelle mani dei repubblicani: saranno rinnovati tutti i 435 seggi della Camera dei Rappresentanti, oltre un terzo dei 100 seggi del Senato e 36 governatorati.
Per molti osservatori, la consultazione rappresenta anche un referendum sull’operato del presidente Donald Trump. Una sfida politica che potrebbe incidere sugli equilibri istituzionali e sulla capacità della Casa Bianca di portare avanti la propria agenda.
Nell’ultimo comizio a Washington, Trump ha definito queste elezioni «le midterm più importanti della storia», lanciando un appello ai suoi sostenitori: «Non consentiremo che ci portino via l’età dell’oro: fermiamo jihadisti e comunisti».
I sondaggi indicano un vantaggio dei democratici, ma il presidente non arretra e continua a mobilitare il proprio elettorato.
La Corte Suprema respinge la richiesta sulle schede in California
Intanto, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha respinto la richiesta dell’amministrazione Trump di imporre alla California di accantonare circa 20mila schede elettorali per corrispondenza. La richiesta era motivata dal sospetto che alcune schede potessero essere state consegnate a persone non cittadine americane.
La decisione arriva nel pieno della giornata elettorale, mentre resta alta l’attenzione sulle procedure di voto e sul controllo del Congresso.