Grande partecipazione all'Angie Music Restaurant per la presentazione di «Poesie d'amore», il libro di Mauro Mazza pubblicato da Laura Capone Editore. Una serata dedicata ai sentimenti, al rispetto e alle relazioni, tra letture, pittura e riflessioni psicologiche. La consigliera comunale Federica Cerulli: «Ho visto tantissime serate e devo dire che questa è la mia preferita». Il 5 novembre il prossimo incontro con Vincenzo Aruta
Una sala gremita, la poesia come filo conduttore e un dialogo tra linguaggi artistici differenti. Domenica 25 ottobre 2026, l'Angie Music Restaurant di Fiumicino ha ospitato un nuovo appuntamento di Cadenze Letterarie®, la rassegna ideata e curata da Dino Tropea, dedicato alla presentazione di «Poesie d'amore» di Mauro Mazza, pubblicato da Laura Capone Editore.
L'incontro ha trasformato la presentazione del libro in un'occasione di confronto sul significato dell'amore e delle relazioni umane, intrecciando letture poetiche, musica, pittura e contributi psicologici. Al centro della serata, temi come il rispetto reciproco, la fiducia, la vulnerabilità e l'importanza dei piccoli gesti quotidiani.
Mauro Mazza e la poesia che nasce dall'osservazione della vita
A condurre l'appuntamento è stato Dino Tropea, che ha accompagnato autore, artisti e pubblico attraverso un percorso dedicato alle molteplici espressioni dell'amore.
Ad aprire la serata sono state Melissa Nasti e Flavia Renzi, già protagoniste di precedenti incontri della rassegna. Le due interpreti sono tornate anche nella parte conclusiva, contribuendo con le loro voci all'atmosfera dell'evento.
Nel corso della conversazione, Mauro Mazza ha raccontato il proprio percorso creativo, sviluppatosi a partire dal 2020 attraverso la scrittura, le letture ad alta voce, le registrazioni e le composizioni originali.
Le sue poesie nascono spesso dall'osservazione di situazioni apparentemente ordinarie: uno sguardo incontrato per strada, una persona vicina, un momento della vita domestica. Da qui l'abitudine di portare sempre con sé un'agenda nella quale annotare emozioni e impressioni.
«Se io non mi rispetto non posso rispettare gli altri», ha affermato l'autore, introducendo una riflessione sulla responsabilità personale e sulla necessità di costruire relazioni fondate anzitutto sulla consapevolezza di sé.
Le letture di Patrizia Ercolani e il dialogo con la pittura di Modesto Furchì
A dare voce ai testi sono state le letture artistiche di Patrizia Ercolani, bibliotecaria ed educatrice, che ha interpretato alcune delle poesie più rappresentative dell'opera.
In «Cacio e pepe», una trattoria di Trastevere e la preparazione di un piatto diventano lo scenario di una dichiarazione amorosa. «Perché scrivo poesie» e «Le emozioni della poesia» approfondiscono invece il rapporto dell'autore con la scrittura e la sensibilità, mentre «Quella danza di Furchì» intreccia ricordi, incontri e relazioni.
Accanto alla parola poetica, un ruolo importante è stato affidato alle arti visive, con la partecipazione del maestro Modesto Furchì, presente attraverso tre opere: «La danza delle farfalle», «Dialogo con Bocca di Rosa» e «Donna allo specchio».
«La poesia e la pittura sono due arti complementari», ha osservato l'artista, soffermandosi sulle differenze tra il linguaggio della parola, che si sviluppa nel tempo, e quello dell'immagine, che si presenta immediatamente allo sguardo.
Le opere hanno offerto ulteriori spunti di riflessione sul primo amore, sul richiamo alla figura di Fabrizio De André, sul rapporto con la propria immagine e sulle maschere che ciascuno costruisce nel corso della vita.
Il rispetto e la cura nelle relazioni: il contributo della psicologa Sonia Buscemi
Ad accompagnare il dialogo tra letteratura e arti visive sono intervenuti Sergio Mingrone e Maria Grazia Imbimbo, mental coach ed europrogettista.
Mingrone ha approfondito il significato della scrittura come forma di dono di sé, mentre Imbimbo ha richiamato l'attenzione sulla cura del linguaggio nelle relazioni e sull'importanza delle parole che ogni persona rivolge a sé stessa.
Nel commentare l'incontro, Mingrone ha descritto la serata come «un alternarsi di voci diverse e allo stesso tempo in sintonia».
Particolarmente significativo anche l'intervento della psicologa clinica Sonia Buscemi, che ha analizzato le dinamiche affettive presenti nei componimenti di Mazza.
Prendendo spunto da «Quella danza di Furchì», Buscemi si è soffermata sul gesto di una persona che osserva il partner mentre dorme e rinuncia a una carezza per non disturbarne il riposo.
Un'immagine semplice, attraverso la quale è stato approfondito il valore del rispetto della vulnerabilità altrui e della sicurezza emotiva nelle relazioni.
«Ci si deve sentire protetti, ci si deve sentire sicuri», ha sottolineato la psicologa.
Anche i gesti più comuni, come preparare un piatto, condividere un pasto o trovare il tempo per un caffè, sono stati interpretati come forme concrete di comunicazione affettiva, capaci di esprimere attenzione, ascolto e presenza.
Federica Cerulli: «Questa è la mia serata preferita»
Nella parte conclusiva dell'incontro è intervenuta Federica Cerulli, consigliera comunale di Fiumicino, che ha ricordato di aver seguito la nascita e lo sviluppo di Cadenze Letterarie®.
«Ho visto tantissime serate e devo dire che questa è la mia preferita», ha dichiarato, esprimendo apprezzamento per il percorso artistico e umano proposto durante l'appuntamento.
Rivolgendosi a Mauro Mazza, Cerulli ha spiegato come le poesie ascoltate le avessero offerto spunti per una riflessione personale da approfondire anche dopo la conclusione dell'evento.
La consigliera ha inoltre ringraziato Dino Tropea per l'impegno dedicato alla crescita della rassegna e alla valorizzazione degli incontri culturali sul territorio.
A Dino Tropea il Premio Internazionale Istinti Artistici
L'appuntamento di Fiumicino è arrivato all'indomani di un importante riconoscimento per l'ideatore della manifestazione.
Sabato 24 ottobre, nell'Aula Consiliare di Palazzo Valentini a Roma, Dino Tropea ha ricevuto il Premio Internazionale Istinti Artistici, giunto alla seconda edizione.
Il riconoscimento è stato conferito con la seguente motivazione:
«Per aver creato con Cadenze Letterarie uno spazio dedicato ai libri e alla cultura, dove autori e artisti possono condividere il proprio lavoro e trovare nuove occasioni per raggiungere il pubblico».
Un premio che valorizza il lavoro svolto attraverso una rassegna capace di mettere in relazione autori, artisti e lettori, favorendo occasioni di confronto e partecipazione culturale.
Il pubblico contribuisce al manifesto di Cadenze Letterarie
Anche gli spettatori sono stati coinvolti attivamente attraverso Slido, la piattaforma digitale utilizzata per raccogliere impressioni e riflessioni.
Alla domanda «Qual è il valore di Cadenze Letterarie® che porti a casa stasera?», il pubblico ha risposto con parole ed espressioni come condivisione, emozione, rispetto, passione, introspezione, amore incondizionato, illuminante e sorprendente.
I contributi, presentati da Maria Grazia Imbimbo, confluiranno insieme a quelli raccolti nei precedenti appuntamenti nel percorso di costruzione del manifesto di Cadenze Letterarie®.
A seguito dell'incontro, anche la dottoressa Immacolata Savarese ha condiviso una riflessione sul significato dell'amore:
«L'amore è molto più di un sentimento: è una scelta quotidiana fatta di cura, ascolto, presenza e coraggio. È accogliere l'altro nelle sue fragilità, riconoscersi nei silenzi e continuare a scegliersi anche quando la vita si fa più complessa».
La serata è stata documentata dagli scatti del fotografo Giorgio Algherini, che ha immortalato gli interventi, le esibizioni artistiche e la partecipazione del pubblico.
In chiusura, i ringraziamenti agli organizzatori e allo staff dell'Angie Music Restaurant, in particolare a Ettore e Angie, per l'accoglienza, oltre che a Federica Cerulli e ai collaboratori della rassegna.
Prossimo appuntamento il 5 novembre con Vincenzo Aruta
Il calendario di Cadenze Letterarie® proseguirà giovedì 5 novembre 2026, alle ore 19, presso L'Orto Stiloso, in via del Faro 115 a Fiumicino.
Protagonista del nuovo incontro sarà Vincenzo Aruta, autore del libro «L'altra luna. Il coraggio del diverso».
La conversazione sarà condotta da Dino Tropea, con le letture artistiche di Francesca Stajano Briganti, l'arte visiva di Salvatore Fazio e gli interventi di Sonia Buscemi e Maria Grazia Imbimbo.
L'ingresso è libero, con posti limitati. Ulteriori informazioni e aggiornamenti sono disponibili attraverso la pagina Facebook e i canali social ufficiali di Cadenze Letterarie®.
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