Vittorio Sgarbi ricoverato in terapia intensiva al Gemelli: “Condizioni critiche ma stabili”

Roma - Grande apprensione per le condizioni di salute di Vittorio Sgarbi, ricoverato in terapia intensiva al Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma dopo essere stato trasportato d’urgenza a causa di un’insufficienza respiratoria. Il ricovero è avvenuto mercoledì 30 settembre.

In serata è arrivato il primo bollettino medico ufficiale. «Vittorio Sgarbi è ricoverato presso la Terapia intensiva del Policlinico universitario Gemelli dalla giornata di ieri per una insufficienza respiratoria. Le sue condizioni pur critiche sono attualmente stabili», si legge nella nota firmata da Massimo Antonelli, direttore del Dipartimento di Scienze dell’emergenza, anestesiologiche e della rianimazione del Gemelli.

Nel pomeriggio di giovedì 1 ottobre è arrivata al Gemelli la figlia Evelina Sgarbi, che ha potuto entrare per alcuni minuti in terapia intensiva per vedere il padre.

«Evelina voleva vedere il papà», ha spiegato l’avvocato Lorenzo Iacobbi, aggiungendo: «Appena ha saputo è venuta a Roma. Le condizioni sono al momento critiche, speriamo migliorino nelle prossime ore». Il legale ha poi aggiunto: «È da più di un anno che ci battiamo perché venga tutelato l’uomo e non il personaggio».

La stessa Evelina ha successivamente affidato a una nota le proprie parole: «Sono sconvolta. L’ho trovato in una condizione di sofferenza estrema». La figlia ha inoltre sostenuto di aver lanciato in precedenza un appello affinché il padre fosse tutelato e ha espresso critiche sulla gestione degli impegni pubblici di Sgarbi negli ultimi mesi. Si tratta di valutazioni e accuse espresse dalla figlia, che non risultano nel bollettino medico del Gemelli.

I precedenti problemi di salute

Sgarbi, 74 anni, aveva già affrontato importanti problemi di salute. Nel marzo 2025 era stato ricoverato al Gemelli in seguito a un periodo caratterizzato da una profonda sindrome depressiva, perdita di peso e difficoltà ad alimentarsi. Lo stesso critico d’arte aveva raccontato di essere arrivato a pesare 59 chili.

Nel marzo 2021 aveva inoltre reso noto di essere in cura per un tumore alla prostata presso l’Istituto nazionale tumori Regina Elena di Roma. Nel 2016 era stato invece ricoverato d’urgenza a Modena dopo un episodio di ischemia e aveva affrontato un intervento di angioplastica coronarica.

Le ultime apparizioni pubbliche

Nonostante le difficoltà di salute, negli ultimi mesi Sgarbi era tornato a partecipare a diversi appuntamenti pubblici. A maggio aveva preso parte a Ferrara alle celebrazioni per i 150 anni del Corriere della Sera. A luglio era stato ospite a Bergamo de La Milanesiana, il festival culturale diretto dalla sorella Elisabetta, mentre alla fine di agosto era stato a Rovereto per un appuntamento legato al Mart, il Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, di cui è presidente.

Parallelamente, negli ultimi mesi è proseguito anche il confronto giudiziario avviato dalla figlia Evelina, che ha presentato un’istanza al tribunale civile di Roma per la nomina di un amministratore di sostegno per il padre, sostenendo che non sarebbe più in grado di gestire autonomamente la propria persona e i propri interessi.

Al momento, l’ultimo aggiornamento ufficiale sulle condizioni di Sgarbi resta quello diffuso dal Gemelli: quadro clinico critico, ma attualmente stabile.

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