Milano saluta Sandro Mazzola, l’ultimo abbraccio al campione dell’Inter


MILANO, 21 SETTEMBRE 2026
– Milano si ferma per l’ultimo saluto a Sandro Mazzola. Nella basilica di Sant’Ambrogio, nel cuore della città, sono stati celebrati alle 14.45 i funerali del campione dell’Inter e della Nazionale, morto a 83 anni nella sua casa di Vedano al Lambro, in provincia di Monza e Brianza. Successivamente sarà tumulato nella stessa località.

Alla cerimonia hanno partecipato calciatori del presente e del passato, dirigenti sportivi e numerosi tifosi, non soltanto di fede nerazzurra. Il rito è stato presieduto da monsignor Carlo Faccendini, abate della basilica di Sant’Ambrogio. I posti all’interno della chiesa erano limitati e in gran parte riservati, mentre per i media è stata predisposta un’area all’esterno. Per volontà della famiglia, telecamere e macchine fotografiche non sono state ammesse all’interno.

Tra i presenti anche il presidente dell’Inter Giuseppe Marotta, che ha ricordato Mazzola come «una leggenda che se ne va» e ha sottolineato l’importanza di preservarne la memoria e i valori da trasmettere alle nuove generazioni.

«Sandro ha impersonificato questi valori, che sono molto importanti per la vita futura dei nostri ragazzi», ha detto Marotta.

Alla basilica sono arrivati anche diversi ex compagni e protagonisti della storia nerazzurra, tra cui Aristide Guarneri, Giuseppe Bergomi, Francesco Toldo e Ivan Ramiro Cordoba.

Fuori da Sant’Ambrogio si sono radunati numerosi tifosi, accorsi per rendere omaggio a uno dei simboli più importanti della storia dell’Inter e del calcio italiano.

Anche il club nerazzurro ha dedicato a Mazzola un lungo ricordo sui propri canali social, ripercorrendo alcuni dei momenti più significativi della sua carriera. Dalla finale di Coppa dei Campioni del 1964 contro il Real Madrid, nella quale Mazzola realizzò una doppietta nel successo per 3-1, fino alle 565 presenze con la maglia dell’Inter, indossata per tutta la carriera.

Sandro Mazzola, figlio di Valentino Mazzola, morto nella tragedia di Superga quando aveva appena sei anni, è diventato negli anni una delle figure simbolo dell’Inter e del calcio italiano.

L’ultimo saluto arriva nel giorno in cui San Siro celebra i suoi 100 anni. Proprio nello stadio milanese Mazzola aveva scritto alcune delle pagine più importanti della sua storia sportiva, conquistando anche la Coppa dei Campioni.

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