Il capo dell'intelligence Usa sarebbe arrivato in Russia a bordo di un C-17. Nella notte nuovi raid russi su Kiev, Kharkiv, Zaporizhzhia e Dnipro. L'Ucraina attacca una raffineria nel Krasnodar
MOSCA, 25 agosto 2026 – Il direttore della Cia John Ratcliffe è volato in Russia per una serie di incontri in programma oggi a Mosca. A riferirlo è la Cbs, che cita alcune fonti. Ratcliffe avrebbe raggiunto il territorio russo a bordo di un aereo militare statunitense C-17.
La missione arriva in una fase particolarmente delicata dei negoziati sulla guerra in Ucraina, mentre proseguono i tentativi diplomatici per arrivare a un accordo di pace.
Il Cremlino respinge la proposta di Zelensky
Questa mattina il Cremlino ha respinto la proposta del presidente ucraino Volodymyr Zelensky di inserire in un eventuale piano di pace la trasformazione di una parte del territorio conteso in Ucraina in una zona economica libera.
Il tema dei territori occupati resta infatti uno dei nodi più complessi nei negoziati tra Mosca e Kiev.
Nella notte nuovi attacchi russi
Intanto, nella notte, la Russia ha lanciato nuovi attacchi contro diverse città ucraine. Le esplosioni hanno interessato Kiev, Kharkiv, Zaporizhzhia e Dnipro, provocando incendi e danneggiando diversi edifici residenziali.
Contemporaneamente, le forze ucraine hanno effettuato un attacco contro il territorio russo di Krasnodar. Secondo le informazioni disponibili, nel mirino sarebbe finita la raffineria di petrolio Afipsky.
Gli attacchi arrivano a poche ore dal vertice dei “Volenterosi” svoltosi ieri a Kiev, al quale la premier italiana Giorgia Meloni ha partecipato in videocollegamento da Palazzo Chigi.
Il premier britannico Burnham ha ribadito la determinazione degli alleati a garantire all'Ucraina il sostegno militare necessario, mentre dall'Eliseo è arrivata la conferma che i Paesi della coalizione dei Volenterosi sono «pienamente mobilitati» per rafforzare la difesa ucraina.
Sul fronte europeo, in occasione della Festa dell'Indipendenza dell'Ucraina, la Commissione europea ha inoltre approvato nuovi aiuti per 6,1 miliardi di euro, destinati in particolare a sistemi di difesa aerea, missili e radar.