Milano - L’ondata di maltempo che ha colpito il Nord e parte del Centro Italia sta provocando gravi disagi, con la situazione più critica in Lombardia e Liguria e problemi anche in Piemonte, Toscana e Umbria. Sono circa 1.000 gli interventi effettuati dai Vigili del fuoco per fronteggiare frane, allagamenti, alberi caduti e danni a edifici e infrastrutture.
In Lombardia la situazione ha assunto dimensioni particolarmente rilevanti, tanto da spingere la Regione a chiedere il riconoscimento dello stato di emergenza. «Ho chiesto al ministro della Protezione civile, Nello Musumeci, il riconoscimento dello stato di emergenza per i danni provocati dall’ondata di maltempo che si è abbattuta in varie parti del territorio lombardo», ha dichiarato il presidente della Regione Attilio Fontana.
Sono circa 400 le persone evacuate complessivamente in Lombardia. Oltre 430 gli interventi di soccorso effettuati dai Vigili del fuoco sul territorio regionale.
L’Oglio esonda nel Bresciano
Tra le situazioni più delicate c’è quella nel Bresciano, dove il fiume Oglio è esondato provocando allagamenti e disagi. A Ponte di Legno, invece, un fulmine ha colpito una centralina della cabinovia Ponte-Tonale, rendendo necessaria la chiusura dell’impianto.
Le otto persone presenti sulla cabinovia sono state fatte scendere e, fortunatamente, non si registrano feriti.
Evacuato un campeggio nel Bergamasco
Paura anche a Isola di Fondra, in provincia di Bergamo, dove il maltempo ha imposto l’evacuazione di un campeggio. Sono circa 250 gli ospiti che hanno dovuto lasciare la struttura a causa delle condizioni meteorologiche e del rischio legato al maltempo.
Disagi anche in Piemonte, Toscana e Liguria
Pesante il bilancio degli interventi anche nelle altre regioni interessate dal fronte temporalesco.
In Piemonte sono stati effettuati oltre 260 interventi, soprattutto nelle province di Torino, Novara e Vercelli, principalmente per allagamenti e danni alle coperture degli edifici.
In Toscana le squadre dei Vigili del fuoco hanno eseguito più di 200 interventi nelle aree di Firenze, Pistoia, Lucca e Pisa.
In Liguria, infine, le forti precipitazioni hanno richiesto oltre 160 interventi nelle province di Genova e La Spezia.
Allerta gialla anche in Puglia
L’ondata di maltempo non ha risparmiato il resto del Paese. Per la giornata di sabato 22 agosto, la Protezione civile ha diramato un’allerta gialla per diverse zone di cinque regioni: Lombardia, Molise, Campania, Puglia e Basilicata.
La situazione resta dunque sotto osservazione, soprattutto nelle aree già colpite da esondazioni, frane e allagamenti, dove ulteriori precipitazioni potrebbero aggravare le condizioni del territorio.
In Lombardia la situazione ha assunto dimensioni particolarmente rilevanti, tanto da spingere la Regione a chiedere il riconoscimento dello stato di emergenza. «Ho chiesto al ministro della Protezione civile, Nello Musumeci, il riconoscimento dello stato di emergenza per i danni provocati dall’ondata di maltempo che si è abbattuta in varie parti del territorio lombardo», ha dichiarato il presidente della Regione Attilio Fontana.
Sono circa 400 le persone evacuate complessivamente in Lombardia. Oltre 430 gli interventi di soccorso effettuati dai Vigili del fuoco sul territorio regionale.
L’Oglio esonda nel Bresciano
Tra le situazioni più delicate c’è quella nel Bresciano, dove il fiume Oglio è esondato provocando allagamenti e disagi. A Ponte di Legno, invece, un fulmine ha colpito una centralina della cabinovia Ponte-Tonale, rendendo necessaria la chiusura dell’impianto.
Le otto persone presenti sulla cabinovia sono state fatte scendere e, fortunatamente, non si registrano feriti.
Evacuato un campeggio nel Bergamasco
Paura anche a Isola di Fondra, in provincia di Bergamo, dove il maltempo ha imposto l’evacuazione di un campeggio. Sono circa 250 gli ospiti che hanno dovuto lasciare la struttura a causa delle condizioni meteorologiche e del rischio legato al maltempo.
Disagi anche in Piemonte, Toscana e Liguria
Pesante il bilancio degli interventi anche nelle altre regioni interessate dal fronte temporalesco.
In Piemonte sono stati effettuati oltre 260 interventi, soprattutto nelle province di Torino, Novara e Vercelli, principalmente per allagamenti e danni alle coperture degli edifici.
In Toscana le squadre dei Vigili del fuoco hanno eseguito più di 200 interventi nelle aree di Firenze, Pistoia, Lucca e Pisa.
In Liguria, infine, le forti precipitazioni hanno richiesto oltre 160 interventi nelle province di Genova e La Spezia.
Allerta gialla anche in Puglia
L’ondata di maltempo non ha risparmiato il resto del Paese. Per la giornata di sabato 22 agosto, la Protezione civile ha diramato un’allerta gialla per diverse zone di cinque regioni: Lombardia, Molise, Campania, Puglia e Basilicata.
La situazione resta dunque sotto osservazione, soprattutto nelle aree già colpite da esondazioni, frane e allagamenti, dove ulteriori precipitazioni potrebbero aggravare le condizioni del territorio.
