La vittima è Maria Spinelli, originaria di Atri e residente in Svizzera. Tra i feriti anche due italiani. Un sospetto è ancora in fuga. Il cordoglio della premier Meloni
È una 22enne italiana la vittima della sparatoria avvenuta nella notte all'ippodromo di Schachen, nel canton Argovia, in Svizzera, dove era in corso un rave party.
La giovane si chiamava Maria Spinelli, era originaria di Atri, in Abruzzo, e lavorava in Svizzera. È stata raggiunta dai colpi d'arma da fuoco esplosi contro la folla. Il bilancio è di una vittima e cinque feriti, quattro ragazzi e una ragazza di età compresa tra i 24 e i 27 anni, ricoverati in ospedale con ferite di gravità variabile, da lievi a gravi. Secondo quanto riferito, due dei feriti sarebbero a loro volta italiani.
Al momento non è ancora chiaro chi abbia aperto il fuoco né quale sia il movente della sparatoria. Un sospetto sarebbe riuscito a fuggire e risulta ancora ricercato. Dalle prime ore del mattino è in corso una vasta operazione delle forze dell'ordine.
Polizia al lavoro, chiesti foto e video ai testimoni
La polizia cantonale ha invitato la popolazione a tenersi lontana dall'area e ha chiesto ai partecipanti al rave di mettere a disposizione degli investigatori eventuali fotografie e video realizzati durante la serata.
La zona è stata isolata per un ampio raggio. Sul posto sono intervenuti numerosi soccorritori, un elicottero Super Puma dell'esercito svizzero e l'unità cantonale specializzata negli interventi in caso di catastrofe.
«Pensavo fossero fuochi d'artificio»
Drammatici i racconti dei partecipanti alla festa. Un testimone ha riferito a Blick che intorno alle 2.30 la musica si è interrotta improvvisamente. Poco dopo avrebbe sentito alcuni spari, inizialmente scambiati per fuochi d'artificio.
Secondo il racconto, alcuni partecipanti avrebbero cercato riparo. Il testimone ha poi riferito di aver visto una donna ferita e di aver tentato di soccorrerla, senza riuscire a salvarla.
Altri presenti avrebbero raccontato di aver visto una persona armata con quello che sarebbe sembrato un fucile d'assalto nei pressi delle automobili parcheggiate, prima della fuga verso il bosco. Si tratta tuttavia di testimonianze che dovranno essere verificate dagli investigatori.
Un'altra partecipante ha raccontato che, dopo aver sentito gli spari, qualcuno avrebbe urlato «Tutti a terra!» e diverse persone si sarebbero nascoste sotto la consolle del dj.
Il cordoglio di Giorgia Meloni
Sulla tragedia è intervenuta anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, esprimendo il proprio cordoglio per la morte della giovane italiana.
«Esprimo il mio più profondo cordoglio per la morte di Maria Spinelli, la giovane italiana rimasta vittima della tragica sparatoria di Aarau, in Svizzera», ha dichiarato Meloni.
«Il mio pensiero – ha aggiunto – va anche agli altri feriti, tra i quali risultano due cittadini italiani, e a tutte le persone coinvolte in questa drammatica vicenda. Seguiamo con attenzione gli sviluppi attraverso la Farnesina e le nostre rappresentanze diplomatiche, confidando nel lavoro delle autorità svizzere per fare piena luce sull'accaduto e individuare i responsabili».
Le indagini proseguono per identificare l'autore della sparatoria e ricostruire il movente.
