Nepal, nuova frana dopo l’alluvione: soccorritori evacuati. Almeno 750 morti e 3mila dispersi


Una nuova frana si è verificata a valle della diga naturale formatasi dopo la devastante alluvione al confine tra Nepal e Cina, provocando un ulteriore accumulo di acqua e facendo scattare l'allarme per la sicurezza nella zona. Le autorità hanno ordinato alle squadre di soccorso impegnate nei pressi del valico di Gyirong di trasferirsi in un'area sicura.

La situazione resta estremamente delicata nelle aree colpite dalle alluvioni e dalle frane. La nuova frana potrebbe infatti modificare ulteriormente l'assetto della diga naturale e determinare un incremento dell'acqua accumulata, con conseguenti rischi per le zone circostanti.

Nepal, ricostruzione da miliardi di dollari

Intanto si inizia a fare una prima stima dei danni provocati dalla catastrofe. Secondo quanto riferito dai media nepalesi, il ministero delle Finanze del Nepal ha stimato provvisoriamente in circa 4-5 miliardi di dollari le risorse necessarie per la ricostruzione dopo le devastanti alluvioni che hanno colpito il Paese questa settimana.

Il bilancio della tragedia continua inoltre ad aggravarsi: almeno 750 persone sono morte e oltre 3mila risultano disperse. Le operazioni di ricerca e soccorso proseguono in condizioni particolarmente difficili a causa delle frane, delle strade interrotte e dell'instabilità del territorio.

Rientrati in Italia i due escursionisti bresciani

Nel frattempo sono rientrati in Italia Massimo Lombardi e Giovanni Fassini, i due escursionisti bresciani rimasti bloccati in Nepal a causa delle frane.

I due sono atterrati all'aeroporto di Orio al Serio, dopo essere riusciti a raggiungere un'area dalla quale è stato possibile organizzare il viaggio di ritorno. La loro vicenda si conclude così con il rientro in Italia, dopo giorni segnati dalla paura e dalle difficoltà provocate dal maltempo.

Tra i dispersi anche la coppia residente a Lugano

Resta invece l'apprensione per Luca Barachini e Patrizia Marziale, la coppia residente a Lugano che compare nell'ultimo elenco delle persone disperse diffuso dalla polizia nepalese.

Sul profilo Facebook di Patrizia Marziale, l'ultimo post raccontava proprio il viaggio vissuto on the road in Nepal. Una delle ultime frasi pubblicate dalla donna, accompagnata dalle immagini del viaggio, recita: «La felicità è fatta di piccoli istanti».

Ora familiari e amici attendono notizie, mentre le autorità nepalesi continuano a cercare i dispersi nelle aree devastate dall'alluvione e dalle frane.

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