Campi Flegrei, continua lo sciame sismico dopo il terremoto di magnitudo 4.7: 21 feriti e famiglie evacuate

Napoli - Prosegue la paura ai Campi Flegrei dopo la forte scossa di terremoto di magnitudo 4.7, la più intensa registrata nell’area negli ultimi quarant’anni. Dopo il sisma principale sono state circa sessanta le scosse registrate nella zona del bradisismo, quasi tutte di lieve entità.

La scossa più forte delle ultime ore si è verificata alle 5.47, con magnitudo 3.1, ed è stata avvertita dalla popolazione in diversi quartieri di Napoli e nei comuni di Bacoli e Pozzuoli. Molti residenti, spaventati dalle continue vibrazioni, hanno scelto di trascorrere la notte fuori dalle proprie abitazioni.

Il bilancio aggiornato dall’Unità di crisi è di 21 feriti, due dei quali in codice rosso. All’ospedale di Pozzuoli sono stati assistiti 19 pazienti: due sono ricoverati in condizioni più gravi, uno in codice arancione, mentre gli altri hanno riportato ferite lievi.

Proseguono anche gli interventi di controllo degli edifici. I vigili del fuoco hanno disposto lo sgombero di 18 famiglie in via Sannino e di altre 4 in via San Vitagliano, dove saranno effettuate verifiche sulla stabilità delle strutture.

A Pozzuoli e nella periferia occidentale di Napoli numerosi cittadini hanno preferito non rientrare nelle proprie case. Sono state attivate le aree di accoglienza di via Terracina e del Palatrincone, dove hanno trovato supporto decine di famiglie.

Numerose le richieste di intervento arrivate ai vigili del fuoco: dagli allarmi antifurto scattati dopo le scosse ai blackout in diverse zone della città, dai Colli Aminei ai Quartieri Spagnoli, da Fuorigrotta a Pizzofalcone. Segnalati anche ascensori bloccati, caduta di calcinacci e il crollo di un solaio.

Nell’area flegrea si sono registrati anche crolli di edifici disabitati in via Pergolesi e via San Vitagliano a Pozzuoli. I sindaci dei comuni interessati hanno attivato i Centri operativi comunali e predisposto aree di attesa e accoglienza per la popolazione.

Problemi anche alla viabilità ferroviaria: secondo quanto comunicato da Eav, il crollo di un muro ha causato rallentamenti sulla Circumflegrea. La caduta di un traliccio dell’alta tensione ha inoltre provocato un’interruzione dell’energia elettrica per circa 100mila utenze, successivamente progressivamente ripristinate. Restano al momento circa 900 utenze disalimentate nella zona Astroni-Agnano.

La situazione resta monitorata costantemente dalla Protezione civile e dagli enti competenti, mentre nei Campi Flegrei continua l’attività di verifica e assistenza alla popolazione.

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