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Mosca - Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che, al momento, non esistono le condizioni per un incontro con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Intervenendo al Forum economico internazionale di San Pietroburgo, Putin ha riferito di aver letto rapidamente una lettera inviata da Zelensky e consegnatagli dal portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov, sottolineando che “per ora non c’è alcuna ragione” per un faccia a faccia tra i due leader.
Nel suo intervento, il leader russo ha definito “miopi” le politiche della burocrazia europea, sostenendo al contempo che, nonostante la pressione internazionale resti elevata, la Russia avrebbe sviluppato nuove partnership economiche e diplomatiche. Mosca, ha aggiunto Putin, rimarrebbe comunque “aperta alla cooperazione con chi è interessato a rapporti basati sull’equità”.
Sul piano militare, le autorità ucraine hanno segnalato nuovi attacchi con droni e missili nelle ultime ore. Un raid ha colpito un’azienda del settore alimentare nel distretto di Brovary, nella regione di Kiev, provocando la morte di quattro persone e la distruzione parziale di un complesso industriale. Secondo i dati diffusi da Kiev, nelle ultime 24 ore gli attacchi russi avrebbero causato almeno 11 vittime e 68 feriti complessivi.
L’esercito ucraino ha inoltre riferito che la Russia avrebbe lanciato 216 droni a lungo raggio e due missili, la maggior parte dei quali sarebbe stata intercettata. Mosca, dal canto suo, ha dichiarato di aver abbattuto 123 droni ucraini nella stessa finestra temporale.
Un ulteriore episodio ha coinvolto il porto di Costanza, in Romania, dove un drone navale è stato individuato e successivamente si è autodistrutto dopo un’esplosione che ha portato all’evacuazione dell’area. Le autorità romene hanno confermato l’evento senza registrare feriti. Kiev ha poi riferito che il mezzo sarebbe stato ucraino e che avrebbe deviato dalla rotta a seguito di interferenze elettroniche attribuite alle forze russe.