Washington - “Ho avuto una bella telefonata con la Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen. Abbiamo discusso di molti argomenti, tra cui il fatto che siamo completamente uniti sul fatto che l'Iran non potrà mai avere un'arma nucleare. Abbiamo convenuto che un regime che uccide il proprio popolo non può controllare una bomba che può uccidere milioni di persone”. Lo ha scritto su Truth il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
Intanto un altro razzo ha colpito oggi la base del contingente militare italiano a Shama, nell’ambito della missione UNIFIL. Nessun ferito tra i soldati italiani, ma un mezzo militare ha riportato danni. Sono in corso accertamenti per verificare la provenienza del razzo e ricostruire la dinamica dell’accaduto, secondo quanto riferito dal ministero della Difesa.
Secondo fonti informate, si tratterebbe di un razzo a corto raggio da 107 millimetri, generalmente utilizzato dalle milizie di Hezbollah.
Nel frattempo, secondo i media statunitensi, era attesa oggi la risposta dell’Iran alla bozza d’intesa presentata dagli Stati Uniti: un piano in 14 punti pensato per fermare il conflitto e aprire un nuovo quadro negoziale. La proposta prevederebbe una moratoria sull’arricchimento nucleare da parte di Teheran, la revoca delle sanzioni americane, lo sblocco dei fondi iraniani congelati e la riapertura dello stretto di Hormuz. Alcune clausole del piano Usa sarebbero però state giudicate “inaccettabili” dal regime iraniano.
Gli spiragli diplomatici tra Washington e Teheran hanno sostenuto i mercati finanziari internazionali: le Borse europee hanno chiuso in rialzo, con FTSE MIB ai massimi dal 2000, mentre petrolio e gas hanno registrato un forte calo. Nuovi record anche per S&P 500 e Dow Jones Industrial Average a Wall Street.
