Davos, 22 gennaio 2026 – Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, uscendo dal bilaterale con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Davos, ha dichiarato che “la guerra deve finire” e ha precisato che non sono stati discussi i confini dell’Ucraina.
Nel suo discorso davanti ai partecipanti al Forum economico mondiale, Zelensky ha espresso critiche verso l’Unione Europea, deplorando la mancanza di “volontà politica” nei confronti di Vladimir Putin. Pur ringraziando l’Europa per aver congelato i beni russi, il presidente ucraino ha sottolineato che quando è arrivato il momento di utilizzare tali risorse per sostenere la difesa dell’Ucraina, la decisione è stata “bloccata”. Zelensky ha inoltre osservato che non ci sono stati “veri progressi” sull’istituzione di un tribunale per l’aggressione russa, sottolineando che “è una questione di tempo o di volontà politica” e commentando: “L’Europa sembra persa nel tentativo di convincere il presidente degli Stati Uniti a cambiare. Ma lui non cambierà ”.
Secondo l’inviato speciale degli Stati Uniti, Steve Witkoff, i colloqui per porre fine alla guerra hanno fatto “molti progressi” e si sono “ridotti a un’unica questione” tra Kiev e Mosca. Intanto, Trump ha anticipato la possibilità di un colloquio con Vladimir Putin nelle prossime ore.
Il Cremlino ha confermato che giovedì è previsto un incontro tra Putin e Witkoff, a suggellare il proseguimento dei contatti diplomatici tra Mosca e Washington.
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