Crans-Montana, scarcerato Jacques Moretti: è rientrato nella sua villa di Lens


Lens (Svizzera) – È alta la tensione in Svizzera e in Italia dopo la scarcerazione di Jacques Moretti, proprietario del bar Le Constellation di Crans-Montana, coinvolto nella strage di Capodanno che ha provocato decine di morti e feriti. Moretti è tornato a casa a Lens venerdì sera, dopo che il giudice Christian Roten del Tribunale delle misure coercitive di Sion ha firmato l’ordinanza di rilascio, dietro il versamento di una cauzione di 200mila franchi da parte di un amico vicino all’imprenditore.

L’uomo dovrà rispettare alcune misure cautelari, tra cui l’obbligo di firma quotidiano e il divieto di espatrio. La sua villa è piantonata dalla polizia e Moretti, agli inquirenti, ha dichiarato di avere solo tre amici in Svizzera: un notaio, un assicuratore e un imprenditore.

Il ministro degli Esteri italiano e vicepremier Antonio Tajani ha definito la scarcerazione “un’offesa a decine di vittime e feriti, alcuni dei quali ancora in gravi condizioni”, sottolineando che l’indignazione riguarda la giustizia cantonale e non il governo svizzero. L’esecutivo italiano chiede “provvedimenti rispettosi, che tengano conto delle sofferenze delle famiglie”.

Le autorità svizzere hanno ribadito il principio di separazione dei poteri: “La politica non deve interferire nelle decisioni giudiziarie”, ha dichiarato il presidente elvetico.

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