Ucraina, Trump: "Stati Uniti sostengono un accordo di pace". Drone ucraino provoca incendio in centrale nucleare russa


KIEV – In occasione della giornata dell’indipendenza dell’Ucraina, il presidente Donald Trump ha espresso il sostegno degli Stati Uniti a un accordo negoziale che garantisca una pace duratura, fermando lo spargimento di sangue e salvaguardando la sovranità e la dignità del Paese, in un messaggio pubblicato da Volodymyr Zelensky su X.

Un drone ucraino abbattuto ha provocato un incendio nella centrale nucleare russa della regione di Kursk. Le fiamme sono state domate senza vittime e non si sono registrati rischi di radioattività, ma la capacità del sito è stata temporaneamente ridotta. Secondo il Pentagono, l’Ucraina ha visto bloccato per mesi l’uso di missili a lungo raggio per colpire il territorio russo. Lo scorso sabato Kiev ha lanciato droni verso Mosca, San Pietroburgo e la regione di Leningrado, mentre Zelensky ha ribadito il no alla cessione di territori alla Russia e ha installato bandiere ucraine in villaggi della regione di Kursk abitati da minoranze etniche ucraine.

Sul fronte dei prigionieri, il ministero della Difesa russo ha annunciato il rimpatrio di 146 militari russi dal territorio controllato da Kiev in cambio di 146 prigionieri di guerra ucraini, con mediazione umanitaria fornita dagli Emirati Arabi Uniti. Contestualmente, otto residenti della regione di Kursk detenuti in Ucraina sono stati riportati a casa.

Intanto, la Cina si è dichiarata disponibile a inviare truppe di peacekeeping in Ucraina su mandato dell’ONU. L’inviato statunitense Kellogg si trova oggi a Kiev per le celebrazioni dell’indipendenza, mentre proseguono i raid israeliani su Gaza, con decine di morti, tra cui almeno otto bambini.

Posta un commento

Nuova Vecchia

Modulo di contatto