Decreto Bollette: pronto il pacchetto di misure per famiglie e imprese


ROMA - Il Consiglio dei Ministri è pronto a varare il Decreto Bollette, con misure mirate a sostenere le famiglie più vulnerabili e le imprese colpite dal caro-energia. Previsti circa 3 miliardi di euro per i prossimi tre mesi, con un focus su bonus sociale, aiuti alle aziende e interventi per l’efficienza del sistema energetico.

Cosa prevede il decreto?

Estensione del bonus sociale
Aiuti alle imprese, in particolare energivore e PMI
Riduzione dell’onere fiscale e maggiore trasparenza sulle offerte di energia
Misure di breve periodo, con durata ridotta da 6 a 3 mesi
Disegno di legge delega sul nucleare sostenibile

Fondi e obiettivi

Dopo un vertice di governo, la premier Giorgia Meloni ha definito il piano di intervento con i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin e il titolare del PNRR Tommaso Foti. Le risorse stanziate ammontano a poco meno di 3 miliardi di euro, distribuiti su tre mesi.

L’obiettivo è fornire un sostegno immediato e, allo stesso tempo, lavorare su soluzioni strutturali per il lungo periodo.

Il nuovo bonus sociale: chi ne beneficia?

Il provvedimento prevede l’estensione della platea dei beneficiari del bonus sociale per le bollette.

🔹 Isee fino a 9.530€ → continueranno a ricevere il bonus attuale + il nuovo contributo
🔹 Isee tra 9.530€ e 25.000€ → riceveranno solo il nuovo contributo

Secondo le stime del governo, il bonus coprirà circa 8 milioni di famiglie.

Aiuti alle imprese e altre misure

Ancora in fase di definizione le misure per le imprese, ma le risorse dovrebbero essere divise tra:

Grandi aziende energivore
Piccole e medie imprese (PMI)

Si discute anche della proroga delle concessioni idroelettriche, ma potrebbe essere introdotta in un provvedimento successivo.

Il decreto includerà anche misure per ridurre il carico fiscale e aumentare la trasparenza nelle offerte energetiche.

Nucleare sostenibile e possibile conferenza stampa

Tra i temi all’ordine del giorno del CdM c’è anche il disegno di legge delega sul nucleare sostenibile, segno di un possibile cambio di rotta sulla politica energetica italiana.

A fine riunione, il governo potrebbe tenere una conferenza stampa per illustrare i provvedimenti approvati.

Opposizioni e consumatori critici

L’opposizione, con PD, M5S e AVS, ha chiesto di rafforzare il decreto con contratti pluriennali per l’energia rinnovabile, in modo da disaccoppiare il costo dell’elettricità da quello del gas.

Intanto, le associazioni dei consumatori esprimono delusione, temendo che le misure siano insufficienti per arginare l’aumento delle bollette.

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