SAN DONA' DI PIAVE – I Carabinieri della Compagnia di
San Donà di Piave hanno arrestato un
80enne, già in regime di detenzione domiciliare per l’espiazione di vari reati, poiché ritenuto responsabile del reato di
detenzione di arma clandestina.
Il Ritrovamento dell’Arma
Durante una perquisizione domiciliare finalizzata alla ricerca di armi, i militari hanno rinvenuto e sequestrato:
- Un fucile a canne mozze con matricola abrasa, occultato all’interno dell’abitazione dell’uomo,
- 8 cartucce a salve.
A seguito dell’arresto, l’80enne è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Venezia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Secondo Caso: Sequestro di un’Armeria Illegale
Nella stessa giornata, in collaborazione con la Polizia Locale di Jesolo, i Carabinieri hanno eseguito una perquisizione domiciliare nei confronti di un 65enne, sospettato di possedere armi illegalmente.
La perquisizione ha portato al rinvenimento di un vero e proprio arsenale:
- Una pistola clandestina (senza matricola) con 361 cartucce cal. 7.65,
- Una canna per pistola senza matricola,
- Un caricatore con 6 cartucce cal. 7.65,
- Due silenziatori artigianali,
- Una pistola giocattolo e una pistola scacciacani cal. 9 con 45 cartucce a salve,
- Due paia di manette,
- Un petardo artigianale realizzato con una bottiglia contenente polvere pirica e miccia,
- Un coltello a farfalla e un tirapugni.
L’intero materiale è stato posto sotto sequestro. Il 65enne è stato denunciato a piede libero per detenzione di arma clandestina.