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| (ANSA) |
Si continua a combattere in Ucraina nonostante l'apertura di alcuni corridoi umanitari. Mentre il presidente ucraino Zelensky per la prima volta apre a compromessi sul futuro status di territori come Crimea e Donbass, pur rifiutando ultimatum da Vladimir Putin, Mosca viola ancora i corridoi umanitari e minaccia lo stop di gas all'Europa all'ipotesi di un embargo al petrolio russo.
Intanto Parigi e Berlino provano a coinvolgere Pechino: il presidente cinese Xi Jinping "deplora" la guerra ma invita alla moderazione sulle sanzioni.
E arriva l'alt del numero uno della Nato: "Conflitto fuori controllo se va oltre l'Ucraina".