Padoan: "Per la prossima legislatura bisogna ottenere risultati nel lungo termine"

ROMA - "Per la prossima legislatura penso alle cose che bisogna cominciare a fare per ottenere risultati nel lungo termine. In questi anni abbiamo dovuto affrontare un’emergenza dietro l’altra: la recessione, l’aumento del debito pubblico, le banche. Abbiamo riparato la macchina, l’abbiamo rimessa in carreggiata. Adesso serve una fase due, quella della programmazione lungimirante. Per una crescita sostenibile serve un tempo paziente" ha dichiarato il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan durante un'intervista al quotidiano La Stampa.

"Significa che dobbiamo investire sul capitale umano sottoutilizzato: lavorare sull’educazione e la formazione. E dobbiamo mettere le donne in condizioni di contribuire alla crescita. In questi anni giovani e donne sono rimasti indietro. Ci siamo persi il loro contributo. Quanto alle elezioni, in campo vedo tre posizioni. Quella dei demolitori, che vogliono abolire quanto fatto in questi anni senza alcuna proposta. Poi c’è la bacchetta magica, agitata da chi promette di fare sparire in un colpo solo problemi accumulati in vent’anni. E poi ci siamo noi, che in quattro anni abbiamo trainato il paese fuori dalle secche delle crisi. Abbiamo tracciato una strada per il futuro. La partita è costruttori contro demolitori. Ciò che dobbiamo temere soprattutto è un governo debole che non sia in grado di dire la sua ai tavoli che contano. Ora che la Germania si avvia ad avere finalmente un governo con una maggioranza parlamentare il rischio è che si accordi con la Francia per una riforma delle istituzioni europee passando sopra la nostra testa".

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