Ragazzina accoltellata a Genova, arrestato il padre

di ILEANA CIRULLI - E' stato arrestato l'altra notte, dopo un lungo interrogatorio animato da contraddizioni nel carcere di Marassi, il padre della ragazzina di dodici anni accoltellata a Genova. L'uomo è un ecuadoriano di 40 anni e pregiudicato per maltrattamenti, lesioni in famiglia e rapina ai danni di una pensionata e secondo gli inquirenti sarebbe stato lui a colpire, una volta all'addome e ripetute volte agli arti, la figlia.

L'uomo ha raccontato da subito che la ragazzina si era ferita mentre cercava di difendere il padre da un presunto rapinatore; tuttavia, quest'uomo è stato descritto come un uomo di un metro e ottanta e, quindi, non avrebbe potuto ferire in quel modo una giovane di appena un metro e cinquanta. Fa pensare anche il fatto che il padre abbia portato la figlia in ospedale solo un'ora dopo l'accaduto e, inoltre, vi sono anche i vestiti che la ragazzina indossava e che presentavano macchie di sangue, ma non tagli.

All'interno della loro casa di Chiavari, invece, sono stati trovati i vestiti che realmente la giovane indossava durante l'aggressione e che presentano tagli compatibili con le ferite sul suo corpo. La polizia è arrivata appena in tempo per fermare l'anziana madre dell'uomo, la quale stava tentando di disfarsi di questi capi e che è stata, a sua volta, coinvolta nell'indagine con l'accusa di concorso in tentato omicidio.

Secondo gli inquirenti l'uomo avrebbe agito in un momento in cui era in preda ad un raptus e non è da dimenticare che faceva spesso abuso di alcol. Il movente non è stato ancora chiarito, ma il pm non esclude che la causa possa essere stata la gelosia: la ragazzina passava, infatti, molto tempo al cellulare, tra messaggi e chat - probabilmente tenendosi in contatto con un suo coetaneo -, e sarebbe bastato questo a permettere al padre di commettere un atto di simile violenza.

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