Gentiloni: "Quando uccidono nove connazionali, l'Italia risponde unita e decisa"

"Quando uccidono nove connazionali, l'Italia risponde unita. E la risposta oltre che unita deve essere decisa. Dobbiamo dire con fermezza che Daesh a maggior ragione dopo questa strage non avrà tregua da parte nostra" ha dichiarato il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, nel corso di un'informativa al Senato sull'attacco terroristico che a Dacca ha provocato la morte di nove italiani "Spesso i bersagli sono nel mucchio, si spara nel mucchio. La strage più cruenta è stata a Baghdad, pochi giorni fa, con oltre duecento vittime. Siamo sotto attacco noi occidentali per i nostri valori, ma il terrorismo colpisce spesso anche in modo indiscriminato e prende a bersaglio anche paesi a maggioranza islamica. Gli autori di questo infame massacro erano giovani di buona famiglia, a volte membri anche dell'establishment, e questo smentisce ancora facili analisi sociologiche sul terrorismo islamico. Sono comunque attendibili le rivendicazioni di Daesh. Contro il terrorismo non basta vincere sul piano militare. Il contrasto alla radicalizzazione fondamentalista sarà comunque un impegno di lunga durata. Sconfiggere Daesh sarà un passo decisivo ma non risolutivo". 


1 Commenti

  1. E come pensa di rispondere, Lei , Min. e tutto il resto della politica italiana ? Forse agevolando, anzi, spianando la strada , favorendo al meglio le aziende che - la politica - ha fatto scappare all'estero, come i poveri imprenditori uccisi a Dacca? Se parlaste un po' meno , rubaste molto meno ancora, e diceste meno frottole e balle, se aveste attuato una forte politica a sostegno delle imprese, del costo del lavoro, sostenendo buona parte del costo stesso di una busta paga, per un periodo, inserito in un serio neo piano Marshall , molte IMPRESE E INDUSTRIE ,oggi , produrrebbero redditi e risorse in ITALIA , comprese le imprese del tessile, ma, purtroppo, la reale politica che perseguite , assieme al genio fiorentino sedicente primo ministro, presid. del consiglio RENZI MATTEO, non si accanisce solo sulle industrie e imprese private, ma anche sulle aziende di Stato , o partecipate, che vediamo SVENDUTE DIRETTAMENTE DAL GOVERNO ITALIANO CIALTRONE, AI CINESI , AI TEDESCHI , INDIANI, ECCET. ...lA MORTE DEI NOSTRI NOVE CONNAZIONALI , PESA SULLE VOSTRE COSCIENZE, IN QUANTO RESPONSABILI DELLA DISFATTA DEL sistema paese , On Ministro GENTILONI !

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