Poletti: "Il lavoro è tornato a crescere"

"Dopo un lunghissimo periodo di crisi che ha colpito duramente il lavoro e le imprese, nel corso dell’ultimo anno l’Italia ha ripreso la strada della crescita. Grazie anche alle riforme promosse dal governo è cresciuta la fiducia delle imprese e delle famiglie, sono ripartiti gli investimenti, si sono risvegliati i consumi. E soprattutto, come evidenziano gli ultimi dati, è tornato a crescere il lavoro. Con soddisfazione registriamo, in particolare, la crescita decisa del lavoro stabile. È un fatto importante, perché il lavoro rappresenta un aspetto centrale nella vita e nell’identità di ognuno. E un lavoro stabile migliora le prospettive di vita delle persone" ha dichiarato, in occasione della festa del 1° maggio, il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti "Nel 2015 abbiamo completato la riforma del lavoro. Ora dobbiamo attuarla pienamente per ampliare le opportunità di lavoro, in modo da ridurre ancora la disoccupazione, e per favorire la crescita delle imprese sane e regolari, quelle che possono creare buon lavoro. Per raggiungere questi obiettivi potremo contare sull’Agenzia Nazionale per le politiche attive e sull’Ispettorato nazionale del lavoro, l’agenzia unificata per le ispezioni in materia di lavoro, previdenza e sicurezza. Nonostante questi risultati positivi non dobbiamo fermarci. Resta ancora tanto da fare. In particolare, siamo consapevoli che l’impegno maggiore deve essere rivolto verso i giovani, perché il livello della disoccupazione giovanile resta ancora troppo alto, nonostante che sia sceso di oltre 5 punti percentuali rispetto a un anno fa. Ai giovani vogliamo offrire nuove opportunità, a partire già dalla fase degli studi, puntando, come prevedono le riforme realizzate, su un più forte raccordo tra mondo della scuola e mondo del lavoro. Auguro un buon 1° maggio a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori italiani". 

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