"L'Italia è ripartita. Ma non lo dico io, lo dicono i numeri Istat, Fmi, Inps. Tutto questo è frutto delle riforme". Cosi' il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, in un'intervista su La Repubblica. Ora, aggiunge, "la vera questione è creare un clima di fiducia". Secondo Renzi il progresso dell'Italia "ce lo stanno riconoscendo i principali operatori del mondo economico e finanziario globale. Spero che il Jobs Act sia riconosciuto da tutti per quello che è: un’occasione per aumentare i diritti e ridurre il precariato, con buona pace di chi urlava il contrario". Quanto all’abolizione della Tasi per tutti, osserva: "Toglierla sulla prima casa per tutti e per sempre è un fatto di giustizia sociale in un Paese in cui il 75% dei possessori di prima casa è un lavoratore dipendente. Ovviamente chi ha di più - e dunque dalla seconda casa in poi - continuerà a pagare la seconda, la terza, la quarta, eccetera. Le tasse scendono. Davvero". Taglierete anche l’Ires? "Nel 2017 senz’altro. Nel 2016 qualche altra sorpresa ci sarà e sarà positiva". Su possibili misure sui consumi dice: "Oggi mi permetto di dire che la vera questione è creare un clima di fiducia nel Paese. Solo questo può portare i risparmiatori italiani, che sono molto oculati e prudenti e non a caso sono i risparmiatori più forti del mondo, a mettere di nuovo in circolo i soldi. Ci sarà ma non posso ancora indicarle i dettagli. Dico solo che abbiamo una sensibilità particolare verso i bambini che soffrono l’indigenza. Che sono tanti e non solo al Sud".
