Autobomba contro il consolato italiano a Il Cairo. Renzi: "Lotta al terrorismo"

Un'autobomba esplosa questa mattina a Il Cairo ha distrutto la facciata del Consolato italiano. Al momento non c'è stata alcuna rivendicazione ma per il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni "è stato un attacco diretto all'Italia ma non ci faremo intimidire.

Il premier Matteo Renzi, segue in prima persona e puntualmente gli sviluppi dell'attentato, in contatto con il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni e con l'ambasciata italiana al Cairo. In mattinata Renzi ha avuto una conversazione telefonica con il presidente egiziano al-Sisi: "L'Italia - osserva il premier - sa che quella contro il terrorismo è una sfida enorme che segna in profondità la storia del nostro tempo. Non lasceremo l'Egitto solo, conclude Renzi: Italia ed Egitto sono e saranno insieme nella lotta contro il terrorismo e il fanatismo".

In conferenza stampa Gentiloni ha aggiunto: "Il bilancio è di un poliziotto egiziano ucciso, uno ferito gravemente, un custode del Consolato ferito lievemente e altri passanti, probabilmente 5, rimasti feriti. Il ministro degli Esteri egiziano mi ha confermato la matrice terroristica dell'attentato, anche se al momento non ci sono state rivendicazioni". Gentiloni ha ribadito come l'attentato si inserisce in una "sfida terroristica molto seria a cui l'Italia risponderà in modo molto serio senza allarmismi".

Posta un commento

Nuova Vecchia

Modulo di contatto