"Difendere l'aula è il mio dovere"

(Foto: ANSA)
ROMA. "Ritenere opportuno che vengano tenuti in considerazione i pareri delle Commissioni, così come che si limiti all’essenziale la decretazione d’urgenza, non significa affatto uscire dal mio perimetro istituzionale. Al contrario, difendere le prerogative del Parlamento è il primo dovere di un presidente della Camera. In ogni caso non intendo alimentare ulteriori polemiche, anche se ritengo fisiologico che ci possa essere una certa dialettica tra istituzioni, soprattutto su questi temi". A sostenerlo la presidente della Camera, Laura Boldrini, in un'intervista a La Stampa, tornando sulla "polemica" con il presidente del Consiglio Matteo Renzi.

"Il Parlamento è il cuore della democrazia. Ma per assolvere pienamente al suo ruolo - ha aggiunto - il Parlamento deve essere in grado di arrivare alla decisione, cioè alla votazione, in tempi certi. Per questo, per restituire centralità al lavoro parlamentare con la Giunta competente abbiamo lavorato alla riforma del regolamento. La riforma ha l’obiettivo di dare tempi certi al governo per i suoi disegni di legge così da non far ricorso, se non in casi davvero necessari e urgenti, ai decreti. Al tempo stesso, però, questa riforma prevede che anche le opposizioni abbiano la facoltà di portare in Aula i loro provvedimenti. Si tratta di una riforma equilibrata che darebbe nuovo slancio al Parlamento. Il testo è pronto da luglio e si potrebbe portare in Aula anche subito se i gruppi ne chiedessero la calendarizzazione".

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