BARI. "Oggi a Palazzo Chigi c'è un segretario di partito che non è stato eletto, un segretario di partito che ha promesso tanto e fatto poco. Un segretario di partito con cui avevamo pensato di condividere grandi scelte istituzionali del Paese, avevamo sperato di poter chiudere quella guerra civile che ha avvelenato tutti, ma purtroppo non è stato così". A dirlo è Silvio Berlusconi intervenendo telefonicamente a Bari, durante l'avvio della campagna elettorale del candidato del centrodestra, Francesco Schittulli.
"Abbiamo imparato a nostre spese - ha aggiunto Berlusconi - che per la sinistra il partito viene prima del Paese, che non c'è dialogo. Noi - ha continuato - in questo avevamo creduto fino in fondo. Oggi a testa alta possiamo dire che non siamo stati noi a tradire quel cammino. Per questo - ha concluso - martedì diremo no alle riforme, all'arroganza e alla prepotenza di un partito che è stato incapace di cambiare se stesso e il Paese", ha sottolineato il leader di FI.
