BRUXELLES. "Se c'è qualcuno che non può lamentarsi è proprio l'Italia, sento molte più lamentele per la comprensione mostrata". Così il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker in merito alle polemiche con Italia e Francia.
"Avremmo potuto attivare una procedura per debito eccessivo", ha proseguito.
Invece "ho parlato con Renzi, per il quale nutro amicizia, e gli ho detto: se volete mostrare la volontà di intraprendere le necessarie riforme, scrivetemi una lettera. E questo l'Italia l'ha fatto".
"Avremmo potuto attivare una procedura per debito eccessivo", ha proseguito.
Invece "ho parlato con Renzi, per il quale nutro amicizia, e gli ho detto: se volete mostrare la volontà di intraprendere le necessarie riforme, scrivetemi una lettera. E questo l'Italia l'ha fatto".
