Bologna, assalita auto Salvini

Calci e pugni dai giovani dei centri sociali per l'auto con cui il segretario della Lega Matteo Salvini è giunto a un campo nomadi di Bologna per una visita.

L'autista ha accelerato investendo due giovani che cercavano di fermare la vettura. Uno è salito coi piedi sul tetto. L'auto è fuggita seguita a piedi da manifestanti. Precedentemente alcuni appartenenti alla Lega - in attesa dell'arrivo Salvini - sono arrivati con un cartello per raccogliere firme per chiudere i campi nomadi. Alcuni giovani dei centri sociali glielo hanno preso e strappato. Non c'è stato alcun contatto, ma insulti e urla. I militati della Lega sono stati accompagnati dietro al cordone della polizia.

Il segretario si trovava in un parcheggio con i cronisti a qualche centinaio di metri dal campo nomadi dove, insieme al candidato regionale Alan Fabbri e alla consigliera comunale Lucia Borgonzoni, è stato raggiunto dai manifestanti. I tre della Lega Nord sono così subito corsi in macchina e i manifestanti hanno raggiunto e colpito la vettura che è sfuggita a forte velocità investendo alcuni manifestanti.

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