Non piace a Confindustria l'idea del Governo sull'anticipo del Tfr in busta paga. A dare un'impronta decisa alla giornata ci pensa Confindustria che gela il premier sull'annuncio del governo per l'anticipo del trattamento di fine rapporto.
Da Napoli, ad un convegno sulle Pmi, il presidente degli industriali, Giorgio Squinzi dice: "L'unico reale beneficiario di questa operazione sarebbe il fisco". Ed a Renzi dice: oggi "nulla che possa nuocere ulteriormente alle imprese è tollerabile".
"Se questa è la strada la risposta è semplice. E' no". Oggi ad Assisi il premier aveva fatto suo il messaggio francescano del "Va' e ripara la mia casa", che "vale anche per l'azione dell'attuale Governo per l'Italia".
