Al via gli attacchi di terra Usa: la vera novità giunge dalle parole del capo di stato maggiore americano, il generale Martin Dempsey, che per la prima volta evoca un possibile intervento delle truppe di terra. E se per settimane - da Barack Obama in giù - il tormentone è stato quello dei "no boots on the ground", adesso immaginare soldati americani impegnati in missioni di combattimento al fianco dei militari iracheni e curdi non appare più come una cosa impossibile. "Se si renderà necessario lo raccomanderò al presidente", ha detto Dempsey, riferendosi a possibili "operazioni complesse".
Il primo raid aereo statunitense è stato condotto su Yusufiya, 25 km a sud di Baghdad. L'attacco e' avvenuto in coordinamento con il comando iracheno. I raid americani vicino Baghdad sono stati lanciati per difendere le forze irachene sotto attacco ed è la prima volta che vengono condotti vicino alla capitale da quando e' iniziata la campagna militare americana contro l'Isis nel Paese, l'8 agosto scorso.
Il primo raid aereo statunitense è stato condotto su Yusufiya, 25 km a sud di Baghdad. L'attacco e' avvenuto in coordinamento con il comando iracheno. I raid americani vicino Baghdad sono stati lanciati per difendere le forze irachene sotto attacco ed è la prima volta che vengono condotti vicino alla capitale da quando e' iniziata la campagna militare americana contro l'Isis nel Paese, l'8 agosto scorso.
