ROMA. Momenti di paura all'Olimpico di Roma. Sono tre i feriti da arma da fuoco durante gli episodi di tensione verificatisi nella zona di Tor di Quinto. Si tratterebbe di tre tifosi napoletani. (FOTO: ANSA)
Un ultrà della Roma, Daniele De Santis, anche lui ferito e ricoverato in ospedale con una gamba rotta, accusato di aver fatto fuoco. E' stato arrestato dalla polizia con l'accusa di tentato omicidio.
In quello stesso punto si erano verificate tensioni tra tifosi del Napoli e ultras romanisti infiltrati a cui sono seguiti momenti di tensioni anche con le forze dell'ordine
Nello stesso luogo in cui è rimasto gravemente ferito un tifoso, anche un agente di polizia è stato ferito ad una mano da un colpo si pistola.
Secondo la ricostruzione della Questura di Roma, De Santis, titolare di un chiosco in Viale Tor di Quinto, avrebbe avuto un diverbio con i tifosi partenopei che si stavano recando alla partita e poi avrebbe sparato.
L'ultrà giallorosso è ricoverato al Gemelli per una frattura alla gamba, riportata negli scontri sucessivi alla sparatoria. E' piantonato dalle forze dell'ordine. Era uno dei leader della tifoseria romanista che impedirono lo svolgimento del derby della Capitale nel 2003, dopo che si era diffusa la falsa notizia di un bambino investito da un'auto della polizia.
Anche un tifoso del Napoli di 33 anni è stato arrestato per gli scontri avvenuti prima della partita all'esterno dell'Olimpico. L'accusa è di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. Nei suoi confronti è stato emesso un Daspo per cinque anni. Stesso provvedimento anche nei confronti di altri due supporter partenopei, denunciati per resistenza a pubblico ufficiale e possesso di petardo.
