Politica: il "Movimento 17 Marzo – Liberi" scende in campo per la difesa dell’Unità d’Italia

Lo sconcertante annuncio de Beppe Grillo, rappresentante unico del Movimento 5 Stelle riguardo un ipotetico programma secessionista dell’Italia di leghista portata, ha messo in guardia Il neonato Movimento 17 marzo – Liberi che, tra l’altro, basa il suo nome proprio sulla data che rappresenta l’Unità d’Italia nel 1861. In proposito Il presidente del Movimento Giuliano Martini insieme al Leader Fondatore del Movimento stesso Francesco Francioso, hanno riunito con urgenza il direttivo per discutere di questa fantasiosa e ridicola proposta del Leader del Movimento 5 Stelle. Noi siamo convinti che l’avvenimento storico che sancì l’unità d’Italia  deve mantenere la sua efficacia e la sua valenza di unione Nazionale così come previsto dall’art. 5 della nostra Costituzione: “La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell’autonomia e del decentramento”.
Noi come Movimento, nell’affermare e confermare con decisione l’Unità d’Italia e pur riconoscendo i numerosi errori della storia, siamo convinti che tutto può essere fatto per migliorare e correggere gli errori commessi nel passato e anche quelli del presente, l’importante è lavorare tutti insieme nel rispetto della democrazia per raggiungere gli scopi prefissati che possano veramente stabilire la concretezza per il bene comune e la qualità della vita, sono questi i fattori più importanti della politica che dovrebbe stabilire anche l’equità della ricchezza al fine di condurre una vita decente, decorosa e dignitosa per tutti.
Noi vediamo il Movimento 5 Stelle più come un gruppo di eretici della politica, invece che come forza concreta che vuole realmente cambiare in meglio la situazione del paese, ne ha avuto l’occasione e non l’ha raccolta. La Lega Nord, pur manifestando idee separatiste, in queste cose è più concreta e guarda con attenzione al benessere dei cittadini, tanto che la funzione separatista è più di facciata che di sostanza.
In proposito una considerazione va fatta, ed è anche obiettiva: se la Lega Nord ed il Movimento 5 Stelle non credono nell’Unità d’Italia e, non credendo, non riconoscono nemmeno la Costituzione Italiana che parla della nostra Nazione come unica e indivisibile, come mai siedono ancora in parlamento? – per logica e concretezza dovrebbero lasciare questa sede istituzionale in quanto incompatibile con il loro atteggiamento. Stando in Parlamento sembra come se fossero dei fuorilegge legalizzati e questo non sta bene. Secondo il criterio del nostro Movimento 17 marzo – Liberi sia il Movimento 5 Stelle e sia la Lega Nord devono essere accusati di vilipendio, e pertanto puniti secondo i criteri di legge.
Intanto Il Movimento 17 marzo – liberi lancia una sfida di confronto con il Movimento 5 Stelle e la Lega Nord attraverso un dibattito pubblico pur consapevoli che noi siamo pochissimi rispetto a loro, ma questo non ci impedisce di lottare e di dibattere su quello che è la storia. Certamente potremmo avere delle idee in comune, ma una cosa deve essere certa, fondamentale e forte, L’unione italiana non si tocca.

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