Strage di Caselle: il killer, "li ho ammazzati io, non riuscivo a pagare il debito"

TORINO. "Stiamo ancora lavorando, al momento l'unica persona in stato di fermo é il signor Palmieri". Così gli inquirenti nel corso della conferenza stampa presso il Comando dei Carabinieri a Torino sul triplice omicidio di Caselle, dopo la confessione della notte scorsa di Giorgio Palmieri.
"Stiamo lavorando - hanno aggiunto - per chiarire in tutti i suoi aspetti quanto avvenuto". Una cosa sembra certa.
Giorgio Palmieri ha riferito di aver portato via 100 euro dalla casa degli Allione. L'uomo aveva con la famiglia un vecchio debito di 500 euro e stava spiegando perché non riusciva a restituirli. Poi é andato in bagno e Claudio Allione gli avrebbe contestato di "averci messo troppo a tornare": la frase avrebbe fatto saltare i nervi a Palmieri che ha quindi accoltellato l'uomo e la moglie.
La suocera sarebbe stata uccisa solo perché aveva riconosciuto il killer, che dopo averla accoltellata l'ha coperta con un lenzuolo, "quasi in segno di rispetto", hanno commentato gli inquirenti. I coniugi Allione hanno preso un caffe' con Palmieri in cucina prima che si scatenasse la furia omicida: le tazzine usate sono le stesse trovate ieri dal figlio della coppia in una buca vicino a casa.
Palmieri stesso le ha portate via per rimuovere prove e impronte. Il coltello usato, secondo quanto ha riportato nella sua confessione, lo avrebbe preso poco prima di entrare nella villa di Caselle, ma il racconto é ancora al vaglio degli inquirenti. L'arma non é ancora stata rinvenuta.
Gli Allione hanno aperto la porta al killer, che si é presentato a casa loro con la scusa di spiegare perché non era in grado di restituire un debito. (FONTE: AGI)

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