M5S. Di Maio: "Mi candiderò in Campania"

ROMA - "Tutti quanti ci sottoporremo alle Parlamentarie. Anche io. Le regole non ci sono ancora, siamo concentrati sul tour per il nostro programma di governo, ma da noi non si fanno distinzioni. Dove sarò candidato? Valgono le regole sulla residenza. Quindi, Campania" ha dichiarato, in un'intervista al Corriere della Sera, il candidato premier del M5S Luigi Di Maio.

"Non vogliamo dare soldi a chi se ne sta sul divano. Il nostro strumento di sostegno al reddito serve a reinserire sul mercato chi perde il lavoro e soprattutto a togliere alle imprese l’onere della formazione delle professionalità. Il Movimento incontrerà Confindustria. Incontreremo tutti gli stakeholders. Io spero di potermi confrontare con le loro realtà regionali. Nei miei incontri sento spesso dire 'noi non credevamo foste così'. Il Movimento è avvertito da tanti come una minaccia ingiustificata invece ci sono molti punti di convergenza su molti temi. Se diventerò premier farò una legge che abolisca 400 leggi esistenti. Un’idea per favorire le imprese ma anche il disoccupato in cerca di lavoro. E poi tagliare 100 miliardi di sprechi per reinvestirli tutti utilizzando una banca pubblica. Da qui a fine legislatura puntiamo a una legge di bilancio che aiuti imprese e famiglie in difficoltà, al biotestamento e a tagliare i vitalizi". 

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