Calenda: "In Italia passi in avanti, ma la crisi non è alle spalle"

ROMA - "I conti dell'Italia sono molto veri, il deficit era sopra il 3%, ora è all'1,6%. Da prima della crisi il nostro debito pubblico è aumentato la metà di quello spagnolo. Ci dicono che non basta, e sbagliano" ha dichiarato il ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, ospite del Faccia a Faccia con Giovanni Minoli su La7.

"Manovra correttiva? Non credo proprio. Ha ragione totalmente Padoan, l'Europa dovrebbe apprezzare lo sforzo fatto sul deficit. I consigli dell'Europa sono buoni, non è buono dovere negoziare continuamente. Ci sono stati dei passi avanti, ma la crisi non è alle spalle, non abbiamo recuperato tutti i punti di Pil persi".

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