Arezzo: bimba di 18 mesi muore perchè dimenticata in macchina dalla madre

di ILEANA CIRULLI - Una donna di 38 anni, convinta di aver lasciato sua figlia all'asilo nido, ha parcheggiato la sua auto in piazza Vittorio Emanuele e si è recata a lavoro. E' successo ieri, a Castelfranco di Sopra - Arezzo -, dove una mamma, impiegata come segretaria comunale, ha lasciato la sua Lancia Ypsilon difronte all'edificio in cui lavora, non accorgendosi che all'interno vi era sua figlia.

La bimba di 18 mesi è rimasta nell'automobile, chiusa, dalle 9 della mattina fino alle 14, ora in cui la donna ha finito di lavorare ed è salita in macchina per poi andare a pranzare. Solo in quel momento, girandosi per fare retromarcia, la donna si è accorta della figlia, immobile, sul seggiolino posto sul sedile posteriore. Chi abita lì afferma di non essersi accorto della presenza della piccola nell'autovettura, fino a quando non ha udito il grido straziante della madre. Subito sono intervenuti i vigili urbani e gli operatori del 118, che hanno tentato di rianimare la bimba con un defibrillatore, ma evidentemente il suo cuore aveva già ceduto.

La 38enne è stata sentita dal magistrato e anche dai carabinieri e a questi ultimi e al pm, Andrea Claudiani, della procura di Arezzo ha riferito, in lacrime: "Non mi sono accorta di niente, non l'ho proprio vista". I reati ipotizzabili nei suoi confronti sono queli di omicidio colposo e abbandono di minore. Chi la conosce l'ha descritta come una mamma "attenta e premurosa" e "molto affidabile"; secondo i carabinieri, a causare la tragedia sarebbe stato una sorta di "black out mentale", determinato dai troppi impegni della donna.

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