Visualizzazione post con etichetta TOSCANA. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta TOSCANA. Mostra tutti i post

Lucca, incendio in casa colonica: muore 14enne

LUCCA - Dramma a Lucca per una ragazza di 14 anni, morta la notte scorsa in un incendio nella sua abitazione. L'incidente è avvenuto verso le 2.30 in una casa colonica bifamiliare di Socciglia, nella frazione Anchiano di Borgo a Mozzano. Il padre della ragazza è rimasto ustionato nel tentativo di salvarla dalle fiamme.

La ragazzina è stata trovata priva di vita dentro l'abitazione dai vigili del fuoco. Presenti al momento dell'incidente la 14enne e il padre che è rimasto ustionato ed è stato soccorso dal 118. In corso di accertamento le cause dell'incendio.

Branco di lupi assalta un cinghiale, furiosa battaglia nella notte per la vita

AREZZO - Una notte di dura lotta di sopravvivenza, lotta della natura, tra lupi e cinghiali. Il video è stato postato su YouTube dal personale del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Immagini del 13 gennaio, ottenute con una fototrappola, nell'ambito delle azioni di monitoraggio faunistico, che mostrano il combattimento tra i lupi e i cinghiali selvatici.

Il Parco accompagna il filmato spiegando che "lupi e cinghiali lottano per la sopravvivenza. Lo scontro si fa sempre più tremendo e cruento. Il respiro affannoso che si sente dietro la vegetazione, fa capire tutta l’asprezza di quella colluttazione. In questo caso però il cinghiale è bello grosso e il risultato della caccia non è affatto scontato.

Alla fine il cinghiale, sembra che sia proprio lui a vincere questa battaglia, ma la sfida si ripete ogni giorno. E ogni notte. Nel Parco oltre l'80 per cento dell'alimentazione del lupo riguarda i cinghiali. Una lotta fino all’ultimo respiro, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, quella che raccontano le immagini di un video.

Auto contro pullman, 2 morti nel Grossetano

GROSSETO - Dramma nel Grossetano, dove questa mattina un incidente è costato la vita a due persone nello scontro tra la loro auto e un pullman. La tragedia si è consumata nei pressi di Civitella Paganico (Grosseto) sulla Ss 'Paganico', in un tratto in cui la carreggiata si restringe a due corsie. Il tratto di strada dove è avvenuto lo scontro è provvisoriamente chiuso. Ad intervenire sul posto i vigili del fuoco, il 118, personale Anas e la polizia stradale per i rilievi del caso.

Riceve sfratto e si dà fuoco

LUCCA - Tragedia per un 41enne di origini brasiliane che si è dato fuoco nella sua abitazione subito dopo aver ricevuto una ordinanza di sfratto esecutivo da parte di un ufficiale giudiziario: ora è ricoverato in gravissime condizioni. Il dramma si è consumato in una palazzina di via Torino ad Altopascio dove l'uomo vive in un appartamento al primo piano. Intervenuti i sanitari, l'elisoccorso Pegaso, i carabinieri e i vigili urbani.

Botti: maxi-sequestro in tutta Italia

ROMA - Sono circa 10.000 i botti di Capodanno, per un peso complessivo di oltre 5 quintali di materiale pirotecnico, posti sotto sequestro dalle Fiamme Gialle a tre grossisti operanti tra il distretto industriale fiorentino dell'Osmannoro, nel comune di Sesto Fiorentino, e Campi Bisenzio. Denunciati i tre responsabili, tutti cinesi per violazione dell'articolo 678 del codice penale: i botti, spiega la Gdf di Firenze, erano conservati con modalità "non sicure" perché si trovavano vicino ad altro materiale altamente infiammabile come accendini, carta e oggetti in plastica e in un'area aperta al pubblico.

Il sequestro è stato effettuato nell'ambito di controlli condotti nei giorni scorsi dalle Fiamme gialle anche ai fini della repressione del commercio di falsi. Accertamenti quest'ultimi che hanno portato al sequestro di 500 paia di scarpe recanti marchi di note griffe di moda contraffatti e di 2600 articoli di telefonia non originali. Quattro titolari di altrettanti esercizi commerciali sono stati così denunciati. Sequestrati inoltre in via amministrativa 4.770 apparecchi elettrici (soprattutto lampadine e luminarie natalizie) privi del marchio Ce.

Un 30enne pregiudicato è stato arrestato a Napoli per detenzione di materiale esplodente dai carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia Vomero. In casa i militari hanno trovato 204 ordigni artigianali e 4 scatoloni di fuochi d'artificio di libera vendita di varie categorie. Complessivamente i militari hanno sequestrato 25 chilogrammi di materiale esplodente. L'uomo è agli arresti domiciliari in attesa dell'udienza di convalida.

Terremoto nel Mugello: magnitudo 4.5, paura a Firenze

ROMA - Momenti di paura a Firenze e a Pistoia dopo le 36 scosse di terremoto che si sono verificate nell'area del Mugello, in Toscana, nelle ultime 12 ore, con la più forte di magnitudo 4.5 registrata dall'Ingv alle 4.37.

La prima scossa si è verificata alle 20.38 di domenica sera, quando gli strumenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia hanno registrato un 2.6 con epicentro Scarperia e San Piero. E i due comuni, assieme a quello di Barberino del Mugello, sono l'epicentro di tutte le altre scosse verificatesi fino alle 8 del mattino, sei delle quali di magnitudo superiore al 3.

E' ripresa alle 8.25 la circolazione dei treni sulla linea ad Alta velocità nei pressi del nodo di Firenze. Secondo quanto si apprende da Rfi (Rete Ferroviaria Italiana) e dalla Protezione Civile, sono invece ancora in corso i controlli sulle linee regionali, che però dovrebbero riaprire a breve.

In corso verifiche su eventuali danni. Decisa in via precauzionale la chiusura delle scuole in tutto il Mugello: niente lezioni a Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Dicomano, Marradi, Palazzuolo sul Senio, Firenzuola, Vaglia, Vicchio, Scarperia San Piero.

Maltempo: la piena dell'Arno a Firenze vista dall'alto

FIRENZE - Le immagini dell'Arno in piena riprese dall'elicottero della Polizia.

Maltempo: è allerta rossa in tre regioni

VENEZIA - Allerta maltempo in gran parte dell'Italia. Torna la paura nella Laguna: a Venezia è a un metro sul medio mare la marea alle tre della notte scorsa, un dato leggermente inferiore alle attese ma che non cambia la previsione di un preoccupante picco da 160 centimetri per le 12.30 di oggi.

La marea continuerà quindi ad aumentare, in maniera moderata fino alle 5-6 del mattino, poi più rapidamente fino alle 12.30 per poi defluire progressivamente. Lo scirocco dovrebbe calare e la marea tornare sui 45 centimetri entro le 20.30. Sempre che le condizioni di vento non riservino sorprese.

Sono stati duecento gli interventi dei vigili del fuoco nella notte in tutta Roma per allagamenti e alberi caduti a causa del temporale e del forte vento che si stanno abbattendo in queste ore sulla Capitale. Già stamani sono cento gli interventi in coda. Si segnalano alberi sulla carreggiata sulla Salita di Sant'Onofrio, in centro; chiuso al traffico perché allagato il sottopasso in direzione via Gregorio VII sul lungotevere in Sassia;

Non meno preoccupante la situazione in Toscana. Il fiume Arno è salito sopra il primo livello di guardia a Firenze, raggiungendo i 3,50 metri sull'argine, a causa delle piogge che da ieri sera stanno interessando buona parte della regione.

Forti difficoltà si segnalano anche in Puglia e Calabria. Ma a soffrire è sopratutto la piccola pesca in Liguria, Sardegna e Triveneto. Coldiretti lamenta anche milioni di danni all'agricoltura.

I cambiamenti climatici potrebbero avere un impatto negativo sulla Torre di Pisa

PISA - I cambiamenti climatici potrebbero influire negativamente sulla stabilità della Torre pendente di Pisa. Ciò ha sottolineato Carlo Viggiani, esperto di geotecnica e membro della commissione, che è responsabile della supervisione del monumento.

Il fenomeno delle forti precipitazioni in Italia potrebbe contribuire all'ammorbidimento del suolo e alla rosicchiatura della stabilità del monumento, secondo Viggiani. "La torre è comunque sana e crediamo che rimarrà lì per altri 300 a 400 anni", ha detto l'esperto. La struttura di 800 anni era stata "raddrizzata" tra il 1993 e il 2001 con pesi che pesavano diverse tonnellate sotto la fondazione di 44 centimetri. Durante l'azione è stato fissato da robusti cavi d'acciaio.

La Torre Pendente di Pisa, patrimonio dell'umanità, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, è stata riaperta nel dicembre 2001 dopo undici anni. L'edificio alto 58,5 metri aveva iniziato a inclinarsi poco dopo la sua costruzione nel 1173. Quando l'edificio ha minacciato di cadere a un'inclinazione di 4,5 metri dalla verticale, è stato chiuso nel 1990 per i visitatori. La costruzione è costata 28 milioni di euro.

Muore a 19 anni dopo notte in discoteca

LIVORNO - Dramma per una 19enne livornese morta questa notte in un locale notturno di Sovigliana, frazione di Vinci (Firenze), durante una serata in discoteca. La struttura è stata sequestrata dai carabinieri, che stanno procedendo insieme all'ispettorato del lavoro. Sul posto anche il magistrato Fabio Di Vizio della procura fiorentina. La giovane avrebbe accusato un malore intorno alle 4.15. Al momento l'ipotesi più probabile è che avesse assunto alcol e droghe.

Fatture false, genitori di Renzi condannati a 1 anno e 9 mesi

FIRENZE - Tiziano Renzi e Laura Bovoli sono stati condannati in primo grado a un anno e 9 mesi di reclusione, con sospensione della pena. Al centro del processo due fatture ritenute false: da 20mila e 140mila euro.

Mafia: Berlusconi indagato dalla Procura di Firenze

PALERMO - Nuova tegola giudiziaria per l'ex premier Silvio Berlusconi indagato nel procedimento aperto dalla procura di Firenze sulle stragi mafiose del 1993. La notizia è stata appresa dall'Ansa a Palermo. I legali di Berlusconi, hanno depositato alla corte d'assise d'appello, la certificazione da cui risulta che l'ex premier è indagato a Firenze.

Gli avvocati Coppi e Ghedini che assistono l'ex premier, dopo la citazione a deporre del loro assistito da parte dei difensori di Dell'Utri nel processo sulla trattativa Stato mafia, avevano chiesto alla corte d'assise d'appello di Palermo di definire in quale veste giuridica sentirlo: se come teste o indagato di reato connesso, stato questo che gli consentirebbe di avvalersi della facoltà di non rispondere. 

Il nodo è stato sciolto dagli stessi avvocati dell'ex premier che si sono informati con i pm fiorentini.

Si ribalta cisterna acido cloridrico: chiusa Aurelia

GROSSETO - Momenti di paura nel Grossetano a causa di un camion cisterna che trasporta acido cloridrico. La statale Aurelia è stata chiusa al traffico in entrambe le direzioni all'altezza dell'uscita per Braccagni, alcuni chilometri a nord di Grosseto, in seguito ad un incidente stradale avvenuto nel tardo pomeriggio di oggi nel quale è rimasta coinvolta una cisterna che stava trasportando acido cloridrico. 

Nell'incidente la cisterna - che percorreva l'Aurelia in direzione nord - si è infatti ribaltata sversando il liquido che stava trasportando. Una squadra dei vigili del fuoco specializzata nel trattamento dei liquidi pericolosi ha messo in sicurezza l'area.

Vende figlia per nozze: arrestato rom

PISA - Toscana sotto choc per la storia di un uomo, bosniaco di etnia rom, arrestato dalla polizia di Pisa in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere perché avrebbe picchiato, maltrattato e segregato le due figlie fidanzate con uomini diversi dai cugini da lui prescelti e a cui le aveva già vendute in cambio di denaro. Per il reato di induzione al matrimonio, introdotto dal cosiddetto Codice Rosso, si tratta - è stato spiegato dagli inquirenti - della prima ordinanza di custodia cautelare in carcere eseguita in Italia.

L'uomo è sotto accusa per reiterate violenze, lesioni, segregazioni nei confronti delle due figlie, una delle quali da poco maggiorenne. Le punizioni, secondo l'accusa, sarebbero servite soprattutto a impedire alle due ragazze di frequentare i loro fidanzati, diversi da quelli che il padre aveva prescelto per loro, ovvero due cugini del campo con le famiglie dei quali aveva già intavolato una trattativa, chiedendo e ottenendo denaro in cambio dell'assenso al matrimonio con le figlie.

La proposta choc del consigliere leghista: "Donne in vetrina per favorire il turismo"

FIRENZE - Monta la polemica sulla proposta choc di un consigliere leghista, Roberto Salvini,  nel consiglio regionale della Toscana. A riferire la notizia, pubblicata da 'Repubblica' e 'Il Tirreno', è stato il consigliere del Pd in Regione Monia Monni, che era presente alla riunione. "Se mezza Europa ci investe in quell'indirizzo... - ha dichiarato Salvini - Non ce lo vogliamo togliere il prosciutto dagli occhi? Io sono stato 20 anni fa alle fiere in Germania, in Olanda è uguale, in Austria è uguale, in Francia è uguale: troviamo le donne in vetrina. E' un turismo anche quello". Monia Monni ha pubblicato su Facebook il video con le affermazioni di Roberto Salvini, per le quali si è detta indignata e disgustata. 

Il Carroccio intanto si smarca e il consigliere viene sospeso. Parlando di prostituzione nella commissione regionale sviluppo economico, Salvini propone le "donne in vetrina per favorire il turismo". 

"La Lega prende le distanze dai contenuti e dai toni del consigliere Roberto Salvini, che ha parlato esclusivamente a titolo personale e ha danneggiato anni di battaglie leghiste per la valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche italiane e toscane in particolare. Roberto Salvini sbaglia anche rispetto alle donne:la Lega è in prima linea per difenderne dignità e diritti, sotto tutti i punti di vista, familiare, sociale e lavorativo", scrive, in una nota diffusa dal gruppo, la Lega in Consiglio regionale.

"Il consigliere regionale - si legge ancora nella nota della Lega - è fuori linea anche sulla legalizzazione della prostituzione: la Lega è a favore della riapertura delle case chiuse, ma guarda al modello svizzero ed austriaco, quindi senza vetrine, col chiaro scopo di garantire più sicurezza nelle nostre città, eliminare il degrado nelle aree teatro di prostituzione da strada, stroncare radicalmente l'indegno sfruttamento delle donne da parte di organizzazioni criminali, prevenire malattie a trasmissione sessuale e far emergere l'enorme ed incontrollata evasione fiscale, garantendo, in tal modo, entrate tributarie miliardarie per lo stato italiano". Infine il gruppo della Lega al Consiglio regionale ribadisce "con fermezza che non è minimamente favorevole a trasformare il turismo termale in turismo sessuale".

Firenze, Nas sequestrano 16 tonnellate di falso olio extravergine: 14 indagati

(Pixabay)
FIRENZE - I Nas di Firenze, a conclusione dell'indagine denominata "Croce e Delizia", in collaborazione con i colleghi del Nas di Foggia, dei Comandi provinciali di Firenze e Foggia e personale dell'Ispettorato centrale repressione frodi, hanno scoperto una maxi frode alimentare sull'asse Puglia-Toscana.

A Montespertoli (Firenze) e Cerignola (Foggia) sono finite ai domiciliari due persone ritenute responsabili, rispettivamente, dei reati di riciclaggio e ricettazione. Quattordici complessivamente gli indagati, oltre 16 le tonnellate di olio sequestrate: erano destinate a ristoranti, bar, panifici, venditori all'ingrosso di alimenti - in almeno 11 casi compiacenti - del circuito commerciale toscano.

Gli accertamenti - spiegano i Carabinieri - hanno permesso di far emergere "l'esistenza di un sodalizio criminale che gestiva il traffico di ingenti quantitativi di olio di semi di soia sofisticato mediante l'aggiunta di clorofilla e betacarotene, non dannoso per la salute umana, ma in modo da renderlo simile all'olio extravergine di oliva e commercializzarlo con tale qualità, generando un notevole profitto illecito".

Coinvolti nell'inchiesta, a vario titolo, altri soggetti operanti nel settore - tra i quali 7 prestanome, utilizzati anche per sviare eventuali indagini - indagati in concorso nel reato per aver consentito l'utilizzo del marchio di società a loro intestate da parte dell'uomo arrestato a Cerignola, accusato di curare materialmente la sofisticazione e il confezionamento in lattine e bottiglie apponendo etichette delle menzionate società (inesistenti o, comunque, non più operative).

Nel corso delle indagini, condotte nelle province di Barletta-Andria-Trani, Firenze, Foggia, Pescara, Pisa e Prato, è stato documentato il flusso commerciale di circa 50 tonnellate di olio sofisticato e si è proceduto al sequestro di oltre 16 tonnellate, impedendone l'illecita immissione sul mercato e individuando, nel contempo, i depositi dove veniva temporaneamente stoccato. 

Livorno, operaio cade da nave da crociera e muore

di PIERO CHIMENTI - Un marinaio di origini filippine, in servizio sulla nave da crociera Vision of the Seas, è morto mentre era impegnato nel servizio di muratura della nave, ferma nella banchina del porto di Livorno, quando per cause da stabilire è precipitato in un volo di 13 metri che non gli ha lasciato scampo. Sul corpo recuperato dai sommozzatori della Capitaneria di porto verrà effettuata l'autopsia per stabilire le cause della morte.

Cerca di placare lite tra figli, ucciso a coltellate

MASSA CARRARA - Dramma nella notte a Montignoso. Un giovane marocchino ha ucciso il padre a coltellate dopo una furibonda lite. E’ successo intorno alle 22.30 di ieri sera, in via Carlo Sforza, alle Capanne. Il parricida è in fuga, ricerche in provincia di Massa Carrara.

Crolla palazzina a Portoferraio: 2 morti e 3 feriti


LIVORNO - Dramma nell'isola d'Elba, dove a causa del crollo di una palazzina si segnalano due morti e 3 persone ferite estratte dalle macerie. Tra le possibili cause, una fuga di gas. I vigili del fuoco, impegnati nelle ricerche con squadre Usar e cinofili, hanno estratto - vive - dalle macerie 3 persone. Tutti apparterrebbero alla stessa famiglia.

L'esplosione è avvenuta intorno alle 4,45 a in Via De Nicola. Oltre ai vigili del fuoco di Livorno, sono state inviate anche squadre da Piombino e Follonica, sezioni operative Usar Light dai Comandi di Massa Carrara, Lucca, Pisa, Firenze, Prato e Pistoia e 4 unità cinofile. Pronti a partire anche gli elicotteri dei nuclei VF di Cecina e Arezzo. 

Ferrovie: incendio manda in tilt il traffico tra Roma e Firenze


FIRENZE - Traffico ferroviario in tilt nel nodo di Firenze con ripercussioni per la circolazione sulle linee alta velocità e convenzionale. Secondo i primi accertamenti, il principio d’incendio agli impianti che gestiscono la circolazione dei treni è stato causato da un atto doloso ad opera di ignoti. Sul posto sono presenti i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana.