Visualizzazione post con etichetta STATI UNITI. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta STATI UNITI. Mostra tutti i post

Economia: La FCA ha deciso: pronto 1 mld di dollari da investire negli USA


Scelta importante e che avrà sicuramente ripercussioni sul mercato del lavoro, quella di Fiat Chrysler Automobiles. L'azienda si è dichiarata pronta ad effettuare un consistente investimento di un miliardo di dollari negli Stati Uniti, che porterà alla creazione di ben 2000 posti di lavoro, necessari per poter realizzare tre nuovi modelli di Jeep negli USA. Inoltre verrà adeguato l'impianto di Warren, fondamentale per poter produrre il pickup Ram. Intervenuto in merito, l'ad Marchionne ha dichiarato: "L'espansione della linea jeep continua a essere un pilastro della nostra strategia. Avremo finalmente la capacità per penetrare anche in altri mercati" che finora erano fuori portata per limiti alla produzione.

Federal Reserve: Yellen, no a nuovo piano Qe

STATI UNITI - La Fed non ha intenzione di lanciare un nuovo programma di Quantitative Easing: a sostenerlo la numero 1 della banca centrale Usa, Janet Yellen, nel corso di un'audizione in Congresso.

Usa: scompare in incidente d'auto protagonista di 'Fast and Furious'

STATI UNITI. Una tragica e quantomai beffarda fine. Paul Walker, uno degli attori protagonisti della serie di film d'azione 'Fast and Furious', è morto ieri a Los Angeles in un incidente d'auto. Lo ha reso noto il suo staff su Facebook.
"Era in una vettura guidata da un amico ed entrambi hanno perso la vita", afferma il post. L'auto avrebbe colpito un albero e preso fuoco. Walker, 40 anni, ha conosciuto la gloria interpretando accanto a Vin Diesel il ruolo di Brian O'Connor, agente infiltrato nel mondo delle gare automobilistiche.

JFK: Obama, impronta indelebile

STATI UNITI. Gli Stati Uniti ricordano John Fitzgerald Kennedy nel 50mo anniversario del suo assassinio, avvenuto a Dallas il 22 novembre 1963. E il presidente Barack Obama ordina le bandiere a mezz'asta negli uffici pubblici e in tutto il Paese.
"Questo é il giorno in cui celebrare l'impronta indelebile di Kennedy sulla storia americana", sostiene il presidente. "La visione di Kennedy per gli Stati Uniti e per il mondo vive ancora oggi nelle generazioni che ha ispirato", aggiunge Obama.

Usa: L'italoamericano Bill De Blasio è il nuovo sindaco di New York

STATI UNITI. L'italoamericano democratico Bill De Blasio vince le elezioni per il sindaco di New York, battendo il rivale repubblicano Joe Lotha, superato con un ampio margine. A Park Slope é festa. Le proiezioni danno Bill De Blasio vincitore, e al suo quartier generale di Brooklyn i fan sono in delirio. Le proiezioni dicono che il candidato democratico é il nuovo sindaco di New York, e vengono accolte con un boato. "Non avrei mai pensato di festeggiare l'elezione di un sindaco di New York a Brooklyn", urla Tim. Mentre Doly Williams, una signora sulla quarantina che abita a pochi isolati dalla famiglia De Blasio aggiunge: "E' una persona straordinaria. Fino ad oggi abbiamo vissuto in due New York diverse. Ora non sarà più così".
"Non avrei mai pensato di festeggiare l'elezione di un sindaco di New York a Brooklyn", urla Tim. Mentre Doly Williams, una signora sulla quarantina che abita a pochi isolati dalla famiglia De Blasio aggiunge: "E' una persona straordinaria. Fino ad oggi abbiamo vissuto in due New York diverse. Ora non sarà più così".
"Un ringraziamento speciale alla mia famiglia e ai miei amici italiani". Bill De Blasio, il neo eletto sindaco di New York, parla in italiano e dice: "Grazie a tutti". E ricorda i suoi amici e parenti a Roma e a Sant'Agata dei Goti, in provincia di Benevento.

Los Angeles: Paul Ciancia ora rischia pena di morte

STATI UNITI. Dopo la strage ora rischia la pena di morte. Paul Ciancia, l'attentatore dell'aeroporto di Los Angeles, si trova ancora in ospedale senza conoscenza ma le autorità muovono le accuse formali nei suoi confronti: quelle di omicidio e di violenza in aeroporto. Accuse - afferma il procuratore Andre Birotte - che potrebbero spingere le autorità a chiedere la pena di morte o il carcere a vita senza possibilità di uscire sulla parola. Ciancia é stato colpito da diversi colpi di arma da fuoco al torace e versa in condizioni critiche. L'accusa di omicidio é stata mossa dopo la morte di Gerardo Hernandez, il primo agente della Tsa a morire in servizio nei 12 anni di vita dell'agenzia. Altre sette persone, é il bilancio ufficiale, sono rimaste ferite, cinque da colpiti di arma da fuoco e due durante l'evacuazione.
"Voleva uccidere agenti della Tsa", mette in evidenza il Federal Bureau of Investigation. Nelle tasche di Cinacia, entrato nello scalo vestito da militare, é stato trovato un biglietto con scritto 'voglio uccidere Tsa e maiali', con la sigla 'Nwo', New World Organization, il gruppo anti-governativo. Alcuni testimoni riferiscono che Ciancia, 23 anni, chiedeva a tutti se erano agenti della Tsa. Secondo la polizia, la missione di Ciancia era una "missione suicida, non si aspettava di uscirne vivo". Proprio poco prima del gesto folle, Ciancia aveva scritto un messaggio al fratello nel quale si parlava di suicidio. Nonostante l'allarme immediato scattato nella famiglia Ciancia, la chiamata alle autorità é arrivata troppo tardi. La polizia che lo cercava nel suo appartamento di Los Angeles non lo ha trovato.

Steve Jobs: casa diventa "patrimonio storico"

USA. La casa dove Steve Jobs creò i suoi primi computer e co-fondò la Apple é entrata a far parte del patrimonio storico della località dove si trova, Los Altos, in California. Secondo il quotidiano San Jose Mercury Nwes, la commissione incaricata della conservazione del patrimonio della città ha votato all'unanimità l'inserimento della casa della famiglia Jobs alla lista dei suoi luoghi storici.
Jobs si trasferì nell'immobile, situato nel bel mezzo di Silicon Valley, insieme ai suoi genitori adottivi nel 1968 e lì fabbricò insieme a Steve Wozniak, socio fondatore di Apple, il primo centinaio di computer Apple 1, la metà dei quali vennero venduti per 500 dollari all'azienda Byte Shop di Mountain View.
In quella stessa casa, attualmente proprietà di Patricia Jobs, la sorella di Steve, il geniale innovatore ebbe anche i suoi incontri con potenziali investitori. Successivamente, all'inizio del 1977 l'azienda si trasferì nell'area di Cupertino, dove si trova ancora oggi. (AGI). 

Rissa e aggressione: arrestato il rapper Chris Brown

WASHINGTON (USA) - Chris Brown è stato arrestato a Washington dopo una rissa scoppiata nei pressi del W Hotel. Lo ha riferito la polizia specificando che in questo modo si va ad aggravare la già complicata situazione giuridica del cantante. Dalla polizia fanno sapere che Brown, 24 anni, è stato accusato di reato di aggressione in seguito a un incidente che si è verificato poco prima delle 4.30 di questa mattina e che a finire in galera è stato anche un secondo soggetto, Chris Hollosy, 35 anni. La polizia ritiene che i due uomini viaggiassero insieme al momento dell'incidente, ma ancora non è noto come i due si conoscessero.
La polizia specifica che si è verificata una zuffa, che ha provocato delle lesioni a un uomo, aggredita dal cantante. Brown e Hollosy saranno tenuti in custodia della polizia fino a domani. La vittima ferita da Brown è stata portata in ospedale, non è chiaro se in auto o in ambulanza. Non sono state rilasciate informazioni neppure sulla gravità delle lesioni riportate dall'uomo ferito, in ogni caso sembra che si tratti di nulla di grave dal momento che l'uomo è stato dimesso dall'ospedale a partire dal primo pomeriggio.
Per ora l'ufficio stampa e l'avvocato di Brown, Mark Geragos, non hanno voluto rilasciare dichiarazioni in merito all'accaduto. La star si trovava a Washington per prendere parte ieri sera a un evento chiamato 'Homecoming Weekend', festa che si teneva in un club del centro della città. L'arresto di Chris potrebbe spingere i pubblici ministeri di Los Angeles a chiedere una revoca della sua libertà vigilata per il pestaggio della ex fidanzata e collega Rihanna e a chiedere a un giudice di imporre delle sanzioni supplementari sul cantante, anche il carcere. Brown sarebbe dovuto tornare in tribunale il 20 di novembre a Los Angeles per aggiornare il giudice sulla sua libertà vigilata.  Fonte –LaPresse

Stati Uniti: McCain pensa a ricandidarsi a Senato

STATI UNITI. John McCain ci riprova. O almeno ci sta pensando "seriamente". Il senatore repubblicano dell'Arizona potrebbe di nuovo correre per un seggio al Senato nel 2016. Sarebbe la sua sesta volta.
Lo ha detto - a sorpresa - lui stesso nel corso di un'intervista televisiva: "Sto pensando che ci potrebbe essere un'altra opportunità per voi di decidere se votarmi o meno", ha detto. McCain, che nel 2016 avrà 80 anni, è considerato uno dei saggi del partito repubblicano.

Stati Uniti: arriva il super-cacciatorpediniere 'stealth' Uss Zumwalt da 3,5 miliardi

STATI UNITI. Sarebbe dovuto essere varato la settimana scorsa ma complice lo 'shutdown' delle attività federali non essenziali, la cerimonia avverra' in settimana. Si tratta dello 'Uss Zumwalt', il cacciatorpediniere americano del XXI secolo, l'unità di questo tipo piu' moderna, più potente e più grande del mondo. Sara' lungo 180 metri (33 in più dei predecessori) e malgrado aabbia un dislocamento di oltre 14.500 tonnellate superera' i 30 nodi (56 km/h) di velocità.
Ma soprattutto avrà un innovativo profilo stealth tale da sembrare sul radar non più grande di un piccolo peschereccio e potrà operare in acque basse in prossimità della costa. Fiore all'occhiello della tecnologia nonostante le dimensioni avrà bisogno di un equipaggio di soli 158 marinai, la metà di quelli impiegati sugli attuali 'caccia'. Sarà armato con 80 missili da frociera Tomahawk, due cannoni da 155 mm (in grado di sparare proiettili-razzo con 154 km di gittata) e due da 57mm. In futuro potrà essere armato con l'avveniristico cannone elettromagnetico, che spara un proiettile a sette volte la velocità del suono.
Queste, in estrema sintesi, le caratteristiche principali dello 'Uss Zumwalt', l'avveniristico cacciatorpediniere che, secondo il Pentagono, consentira' agli Stati Uniti di conservare il controllo dei mari anche nel XXI secondo, e fare fronte alla crescente sfida della marina cinese nel Pacifico.

Madonna choc: violentata nella Grande Mela

STATI UNITI. Confessione choc di Madonna. La regina del pop ha raccontato che nei suoi primi anni di vita a New York, quando era ancora una sconosciuta, fu violentata sotto la minaccia di un coltello. La notizia arriva da un articolo-confessione scritto per il numero di novembre del magazine statunitense Harper's Bazaar, nella sezione Daring Issue.
La Material Girl racconta che, trascorsa la giovinezza nel Michigan, arrivò nella Grande Mela che però non l'accolse a braccia aperte. "New York non era in nulla quello che pensavo e non mi accolse a braccia aperte. Il primo anno fui violentata sul tetto di un edificio, dove ero stata trascinata con un coltello nella schiena e il mio appartamento fu svaligiato tre volte.
Non so perché, visto che non avevo nulla di valore dopo che la prima volta mi avevano portato via la radio".

Siria: c'è accordo tra Usa e Russia

STATI UNITI. "Se la diplomazia fallisce, gli Stati Uniti e la comunità internazionale devono essere pronti ad agire" contro la Siria: lo afferma Barack Obama, ribadendo che gli Usa "manterranno le loro posizioni militari nella regione per mantenere la pressione sul regime di Assad".
"Se le discussioni sulla Siria produrranno un piano serio, sono pronto ad appoggiarlo": lo afferma Barack Obama, per il quale ''non bastano le parole. Voglio vedere azioni concrete che dimostrino la serietà di Assad sulla rinuncia alle armi chimiche".
C'è anche l'accordo tra Usa e Russia sul piano sulle armi chimiche del regime siriano. Lo annuncia il segretario di Stato Usa John Kerry a Ginevra dopo i colloqui con il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov.
"Eccellente". Così il ministro degli esteri russo Serghei Lavrov ha definito l'esito dei negoziati a Ginevra con il segretario di Stato Usa John Kerry sul piano per mettere sotto controllo internazionale le armi chimiche siriane.
"La Siria deve fornire una lista delle sue armi chimiche entro una settimana" ha aggiunto Kerry, nella conferenza stampa congiunta con il collega russo, Serghei Lavrov, a Ginevra. Kerry ha spiegato che i due hanno trovato l'accordo sul metodo per rimuovere e distruggere l'arsenale chimico siriano. Stati Uniti e Russia sono d'accordo su una risoluzione Onu che preveda il ricorso al capitolo 7 - che prevede l'uso della forza - nel caso in cui il regime siriano non rispettasse il piano stabilito sulle armi chimiche.

Onu contro il regime: "Spara sugli ospedali"

BRUXELLES. Non ci sono ormai più dubbi. La Commissione di inchiesta Onu sulla Siria accusa il regime siriano di usare le strutture mediche a fini militari con attacchi deliberati contro ospedali, personale e trasporti medici, il diniego di accesso alle cure ed il maltrattamento dei malati e feriti. "E uno degli aspetti più allarmanti del conflitto siriano", denuncia la Commissione.
Il segretario di Stato Usa John Kerry ha definito costruttivi i colloqui con l'omologo russo Serghei Lavrov a Ginevra sulle armi chimiche siriane.
Il presidente russo Vladimir Putin ha accolto oggi positivamente l'annuncio della Siria di adesione al trattato mondiale contro le armi chimiche, sottolineando che la decisone dimostra le serie intenzioni di Damasco di risolvere il conflitto. "Penso che dovremmo apprezzare questa decisione", ha detto Putin al summit dell'Organizzazione per la cooperazione di Shangai (Sco) in corso a Bishkek, in Kyrgyzstan. E' "un passo importante verso la soluzione della crisi siriana, questo conferma le serie intenzioni dei nostri partner siriani a seguire questa strada".

New York si ferma: 12 anni dopo il ricordo degli attentati dell'11 settembre 2001

NEW YORK. La città di New York oggi si è fermata: alle 8:46 ora locale, le 14:46 in Italia, a Ground Zero, nel cuore di Manhattan, c'è stato il minuto di silenzio in ricordo dei 12 anni dagli attentati dell'11 settembre 2001. Proprio a quell'ora si schiantava infatti il primo dei due aerei dirottati e lanciati contro le Torri Gemelle del World Trade Center.
Alla Casa Bianca, si è tenuta poi la cerimonia solenne di commemorazione alla presenza del presidente Barak Obama. Erano presenti, oltre a Obama, il vice presidente Joe Biden, e le rispettive mogli, Michelle e Jill.
"È un onore essere qui con voi per ricordare la tragedia di 12 anni fa" ha dichiarato Barack Obama alle commemorazioni al Pentagono per ricordare le stragi. Rivolgendosi ai familiari delle vittime, Obama ha dichiarato che "le vostre vite sono un tributo a coloro che non ci sono più".
Dopo il minuto di silenzio, a New York le famiglie hanno iniziato la lettura dei nomi delle quasi tremila vittime degli attentati. Una seconda campana è risuonata alle 9:03 (le 15:03 in Italia) per segnare lo schianto del secondo aereo sulle Torri, collassate alcune minuti dopo. Quindi la lettura dei nomi è ripresa. Presenti anche l'ex sindaco Rudy Giuliani e l'attuale «mayor», Michael Bloomberg, così come l'ex governatore di New York George Pataki, l'attuale Andrew Cuomo e il governatore del New Jersey Chris Christie.

Siria: Prove Usa non sono convincenti

DAMASCO. L'intervento militare degli Stati Uniti contro la Siria è meno vicino e deve passare per l'autorizzazione del Congresso e il petrolio Wti segna un deciso ribasso sui mercati asiatici. Il greggio cede 3,4 dollari e segna quota 104,2 contro i 112 dollari segnati la scorsa settimana, i livelli massimi degli ultimi due anni. Ribasso anche per il Brent a 112,2 dollari.
Mosca dubita delle prove fornite dagli Usa sull'uso di armi chimiche da parte di Damasco: "Ci hanno mostrato alcuni materiali che non contengono nulla di concreto e che non ci convincono. Non ci sono ne' mappe geografiche né nomi. Inoltre ci sono molte incongruenze, restano moltissimi dubbi": cosi' il ministro degli Esteri Lavrov.
"Non ci sono fatti, ci sono semplicemente dichiarazioni che loro sanno per certo", ha detto Lavrov. "E quando voi chiedete delle conferme più dettagliate - ha proseguito - loro dicono che è tutto segreto e che per questo non possono farci vedere: vuol dire che non vi sono elementi per la cooperazione internazionale". "Anche quello che ci hanno fatto vedere in precedenza e ultimamente i nostri partner americani, come pure quelli britannici e francesi, non ci convince assolutamente", ha aggiunto.
"Russia e Cina sono esclusivamente per soluzioni diplomatiche" e sono "contrarie al ritorno al linguaggio degli ultimatum e alla rinuncia del negoziato", ha detto il capo della diplomazia russa in merito alla crisi siriana, ma ricordando anche altri dossier caldi come quelli iraniano e nordcoreano.

Obama: si ad attacco in Siria ma con l'ok del Congresso. Navi Usa nel Mediterraneo

STATI UNITI. "Ho deciso l'azione militare contro la Siria, ma chiederò il sì del Congresso per l'attacco" ha dichiarato oggi il presidente Usa Barack Obama, parlando alla stampa alla casa Bianca "Ritengo di avere il potere di ordinare un attacco senza l'autorizzazione - ha aggiunto - ma credo che sia necessario avere un dibattito''.
Barack Obama, in questi giorni, ha detto di aver parlato con i leader al Congresso, che metteranno in agenda un dibattito e un voto alla riapertura del parlamento, dopo il 9 settembre.
Lo speaker della Camera dei Rappresentanti Usa John Boehner ha dichiarato che l'assemblea discuterà della possibile azione militare in Siria nella settimana che inizia il 9 settembre.
Gli Stati Uniti sono pronti insieme alla Francia a punire "con un'azione limitata" Assad per l'uso di armi chimiche, che Obama ha definito "una sfida al mondo". Kerry ha parlato di oltre 1.400 persone uccise coi gas. "Bugie", le ha definite Damasco. Sei sono ora le navi da guerra Usa schierate ora nel Mediterraneo.

Daniele Martini