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Scomparsa 17 anni fa, ossa ritrovate


TORINO - Affidato stamane, dalla procura di Ivrea, alla dottoressa Omodei, del laboratorio di analisi di Orbassano (Torino) l'esame per ricavare il Dna dalle ossa ieri recuperate dai carabinieri. Il ritrovamento era avvenuto nel giardino di via Petrarca di fronte all'abitazione di Salvatore Caruso, marito della 32enne marocchina Samira Sbiaa scomparsa nel nulla diciassette anni fa.

Le analisi sul Dna serviranno per capire con certezza se quelli recuperati ieri dai militari dell'Arma sono effettivamente resti umani. Questa mattina, sempre nel giardino dell'abitazione, sono ricominciati gli scavi da parte dei carabinieri. Sono state trovate altre ossa piatte che potrebbero appartenere a delle clavicole. Salvatore Caruso, 68 anni, ex guardia giurata, è al momento indagato per omicidio.

Pacco bomba alla sindaca Appendino, allarme in Municipio a Torino

TORINO - Momenti di paura in Comune a Torino. Era "idoneo a esplodere" il congegno trovato all'interno della busta sospetta indirizzata alla sindaca Appendino, e intercettata in Municipio. A renderlo noto la Questura di Torino, secondo cui il gesto sarebbe riconducibile "a soggetti appartenenti all'area anarco-insurrezionalista verosimilmente appartenenti alla cellula riconducibile all'Asilo", il centro sociale sgomberato lo scorso 7 febbraio dalla polizia.  "Scuola A. Diaz. Via C. Battisti 6, 16145 Genova": è questo il mittente della busta. La scritta è tracciata in stampatello su un foglio bianco attaccato al plico. 

"L'ordigno esplosivo inviato alla sindaca di Torino rappresenta in modo incontrovertibile un chiaro gesto terroristico perpetrato da soggetti che agiscono in modo eversivo contro le istituzioni democratiche". Lo sostiene il segretario generale del Siulp di Torino Eugenio Bravo a proposito del plico inviato a Chiara Appendino. 

Il plico, di piccole dimensioni è stato sottoposto allo scanner dalla polizia municipale. Gli artificieri hanno già provveduto a mettere in sicurezza la busta, spedita in Comune per posta ordinaria. La seduta del Consiglio comunale è stata chiusa e rimandata alla prossima settimana.

Auto impazzita travolge un'intera famiglia: muore nonno, tre feriti

(ANSA)
VERBANIA - Dramma sul lago Maggiore: un'auto fuori controllo guidata da un 24enne ha travolto un'intera famiglia a Intra, una frazione di Verbania. Pesante il bilancio: il nonno, il 54enne Gianni Agosti, la moglie di 58 anni e la figlia di 34 sono rimaste gravemente ferite mentre il nipotino di 20 mesi che era sul passeggino ha riportato una frattura del bacino ma non è in pericolo di vita.

Fermato il giovane conducente, che non si esclude che possa aver avuto un malore dopo l'accaduto. La famiglia, secondo le ricostruzioni delle forze dell'ordine, stava camminando sul marciapiede che costeggia il ponte di via Vittorio Veneto, in direzione centro, dopo aver cenato fuori. L'auto che li ha travolti, una Ford Fusion, ha imboccato la discesa del ponte, è sbandata e ha invaso l'altra corsia, finendo col travolgere la famiglia sul marciapiede dopo avere evitato un'altra auto che viaggiava in senso opposto. 

L'intera famiglia è stata schiacciata contro la barriera di metallo del ponte. Il nonno è stato sbalzato oltre il parapetto ed è caduto, con un volo di circa due-tre metri, sul marciapiede sottostante: è morto all'istante. Hanno invece riportato gravi ferite la nonna, 58 anni, e la mamma, 34 anni. Entrambe sono state trasferite in ospedale a Novara. Il bimbo ha riportato traumi lievi e sospette fratture.

La Ford ha sfiorato anche un urto frontale perché prima di investire i passanti ha tagliato la strada a una Smart che proveniva dalla direzione opposta e solo la prontezza di riflessi dell'altro conducente ha evitato l'impatto. Il 24enne è stato fermato per omicidio stradale.

Renzi: madre a processo per bancarotta

CUNEO - Ancora guai per la famiglia di Matteo Renzi. La madre dell'ex segretario dem, Laura Bovoli, è stata rinviata a giudizio dal gup di Cuneo con l'accusa di bancarotta fraudolenta. I fatti si riferiscono a presunti rapporti illeciti fra una società toscana di cui era amministratrice la signora Bovoli e una ditta di volantinaggio del Cuneese, fallita nel 2014. La madre dell'ex premier, insieme ad altre due persone, sarà quindi processata a Cuneo il 19 giugno alle ore 9.

Neonato muore a Torino: Procura indaga per omicidio

TORINO - E' stata aperta dalla Procura di Torino un'inchiesta per omicidio colposo, al momento a carico di ignoti, a seguito del decesso di un neonato, poco meno di un mese di vita, che due giorni prima, a causa di una tosse persistente, i genitori avevano portato al pronto soccorso dell'ospedale Maria Vittoria. I medici, subito dopo averlo visitato, avevano prescritto al neonato un aerosol, ma due giorni dopo il piccolo è morto e a nulla è valso il disperato tentativo di rianimazione eseguito dai sanitari del 118. 

"Qualche giorno prima - spiega l'avvocato della famiglia Federico Milano - il neonato era stato visitato dal pediatra. Questi aveva detto ai genitori che se i sintomi non fossero cessati sarebbe stato opportuno recarsi in ospedale". E' stata già eseguita dal medico legale l'autopsia sul corpo del bimbo e nei prossimi giorni si saprà cosa ha provocato il decesso.

Spari da auto a Torino: 1 morto. In manette indiano


TORINO - Attimi di paura nel Torinese, dove un uomo è morto a seguito di una sparatoria avvenuta a Carmagnola. Ferita anche un'altra persona, ricoverata all'ospedale Cto. Dalle prime ricostruzioni dei carabinieri, le vittime sono due uomini indiani, che sono state affiancati da un'automobile dalla quale sono partiti gli spari.

In manette un uomo di origini indiane di 43 anni. Con lui sono stati denunciati tre complici, tra cui il fratello. Le indagini lampo dei carabinieri del Comando provinciale di Torino hanno permesso di appurare che, quello che in un primo momento era sembrato un vero e proprio agguato di camorra, era in realtà la conseguenza di alcuni dissidi interni alla comunità indiana.
   

Torino, sigilli a Hamburgeria Eataly e ad altre 28 società


TORINO - I carabinieri di Torino, in collaborazione con i militari di Cosenza, Milano e Vercelli, hanno arrestato 6 imprenditori e sequestrato 29 società, fra cui la nota Hamburgheria Eataly a Settimo Torinese, per un valore complessivo di oltre 250 milioni di euro. Gli arrestati sono accusati di riciclaggio, auto-riciclaggio e trasferimento fraudolento di valori.

In particolare, è stato accertato che il gruppo criminale (31 le persone indagate), mediante reiterate intestazioni fittizie e società create ad hoc, anche con uso di identità false e inesistenti, ha percepito fondi pubblici e privati attraverso truffe, illecite detrazioni fiscali e frodi bancarie per diversi milioni di euro.

I carabinieri, inoltre, hanno sequestrato numerosi conti correnti (per un valore di oltre 1 milione di euro), autovetture, oltre a lingotti d'oro e denaro contante già rinvenuti nei giorni scorsi. "Somme da capogiro che gravitavano intorno a identità inventate come avatar dei reali imprenditori", scrive Repubblica.

Le indagini erano partite dopo che, lo scorso 28 gennaio, i militari dell’Arma avevano ritrovato all’interno di un box di corso Giulio Cesare un enorme quantitativo di denaro contante (600 mila euro circa in buste termosaldate) e 75 lingotti d’oro per un totale di 20 kg di materiale prezioso, scrive Fanpage.

Torino, guerriglia urbana dei centri sociali


TORINO - Proseguono le scene da guerriglia urbana nel centro di Torino al corteo dei centri sociali contro lo sgombero dell'Asilo, terminato dopo due giorni di alta tensione. Pietre e petardi contro le forze dell'ordine, cassonetti rovesciati e incendiati, spaccata la vetrata della Smat, l'azienda dell'acqua potabile. Il corteo, con centinaia di manifestanti, molti dei quali incappucciati e con caschi, si sta riorganizzando e un pezzo della città tra il centro storico e Porta Palazzo è isolato.

Dodici i manifestanti fermati dalla Polizia per gli scontri.

Un gruppo di black bloc ha assaltato un pullman di linea a Torino, terrorizzando l'autista e i passeggeri. Saliti a bordo, i manifestanti hanno vandalizzato il bus e lanciato sostanze lacrimogene. "Non ho mai visto niente di simile - racconta l'autista - sono saliti incappucciati sfasciando tutto. Tremo ancora adesso".

Tav, Toninelli: "Opera va ridiscussa integralmente"

ROMA - Il ministro Toninelli interviene sulla vicenda Tav. Nel contratto di governo tra M5s e Lega c'è scritto "ridiscutere integralmente l'opera, quello che stiamo facendo per la prima volta consapevolmente". A sottolinearlo il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ospite ad Agorà, parlando del Tav e delle polemiche di questi giorni. Quindi Toninelli ha continuato: questo "perché non voglio far spendere ai cittadini soldi che potrebbero essere spesi meglio"

Avvelenava il marito: arrestata 49enne

(Pixabay)
ALESSANDRIA - Tentato uxoricidio nell'Alessandrino. Una donna è stata arrestata dai carabinieri del Nas di Alessandria per aver tentato di avvelenare il marito. La donna, una 49enne di di Bra, in provincia di Cuneo, è stata sorpresa mentre somministrava farmaci e altre sostanze - al vaglio degli specialisti - nei cibi e nelle bevande del marito ricoverato in ospedale. Sostanze nascoste in modo da non destare sospetti sia nell'uomo che nel personale ospedaliero.

Val di Susa, è morta la bimba caduta dagli sci

SAUZE D'OULX - Non ce l'ha fatta la bimba di 9 anni che è caduta mentre sciava a Sauze d'Oulx, in alta Valle Susa. La bimba, che aveva riportato un trauma toracico ed era andata in arresto cardiocircolatorio, è morta poco dopo il suo arrivo all'ospedale Regina Margherita di Torino.

La piccola stava sciando insieme al papà sulla pista 'Imbuto' del comprensorio della Via Lattea quando ha perso il controllo degli sci e si è schiantata contro una barriera frangivetro. I medici del 118 l'hanno più volte rianimata in volo, per oltre 30 minuti, ma invano.

Asti: sequestrate 300mila uova


ASTI - I carabinieri dei Nas hanno sequestrato 300mila uova in un deposito di Asti perché non in regola con l'etichetta che ne attesta origine, provenienza, qualità e quantità. L'operazione ha portato a 21 perquisizioni in tre centri di imballaggio e 18 punti vendita nelle province di Asti, Alessandria e Torino. Il valore delle uova sequestrate è di circa 100mila euro. I reati contestati sono di frode in commercio e vendita di prodotti con segni mendaci.

Sondrio, auto va contromano: 6 morti

SONDRIO - Sono 6 le persone morte a causa di un brutto incidente stradale sulla variante 38 di Morbegno, in provincia di Sondrio. Coinvolte due auto, una 500 con a bordo un uomo di circa 50 anni e una 'Panda' con 5 giovani. Una delle vetture, secondo una prima ricostruzione, avrebbe viaggiato in contromano e si è scontrata con l'altra. Dopo lo scontro si è sviluppato anche un incendio che non ha lasciato scampo ai passeggeri delle due auto.

Salvini contro Spataro: "Vada a fare il pensionato"

ROMA - Arriva una replica molto dura del ministro dell'Interno Salvini al procuratore capo di Torino, Armando Sparato: "Basta parole a sproposito. Inaccettabile dire - dichiara Salvini - che il ministro dell’Interno possa danneggiare indagini e compromettere arresti. Qualcuno farebbe meglio a pensare prima di aprire bocca. Se il Procuratore Capo a Torino è stanco, si ritiri dal lavoro: a Spataro auguro un futuro serenissimo da pensionato. Se il capo della Polizia mi scrive alle 7:22 informandomi di operazioni contro mafia e criminalità organizzata, come fa regolarmente, un minuto dopo mi sento libero e onorato di ringraziare e fare i complimenti alle forze dell’ordine".

Secondo il procuratore capo il ministro dell'Interno avrebbe danneggiato l'inchiesta sulla mafia nigeriana, anticipando con un tweet il blitz avvenuto oggi nel capoluogo piemontese. "Ci si augura - aveva scritto Spataro - che per il futuro il ministro dell’Interno eviti comunicazioni simili o voglia quanto meno informarsi sulla relativa tempistica al fine di evitare rischi di danni alle indagini in corso, così rispettando le prerogative dei titolari dell’azione penale in ordine alla diffusione delle relative notizie".

Sciopero medici. Saitta: "Ragioni condivisibili, per questo le Regioni si stanno battendo per un incremento del Fondo Sanitario"

ROMA. "Le ragioni dello sciopero organizzato oggi dai sindacati dei medici e dei dirigenti sanitari sono condivisibili. Non a caso da tempo la Conferenza delle Regioni sta sottolineando come sia indispensabile un aumento consistente del fondo sanitario nazionale, altrimenti si mette in pericolo il futuro della sanità pubblica" lo ha dichiarato Antonio Saitta, Assessore della Regione Piemonte e coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.
"E’ un incremento di risorse necessario per finanziare il nuovo contratto della dirigenza medica, nuove assunzioni e un numero cospicuo di borse di studio per gli specialisti" ha sottolineato Saitta "e per ottenere un obiettivo del genere questo occorre innanzitutto che il tema della sanità torni al centro dell’agenda politica del nostro Paese, invece a me sembra invece che sia sparito del tutto. Eppure la sanità è un pilastro del nostro welfare e rappresenta una garanzia per la tutela delle persone più fragili". "A questo punto però" ha concluso Saitta "chi governa a livello nazionale deve assumersi le proprie responsabilità per evitare che il servizio pubblico scivoli verso il privato, cosa che invece rischia seriamente di accadere se il sistema sanitario non sarà in grado di rispondere alle nuove esigenze di salute dei cittadini".

Migliaia di persone in piazza a Torino per dire sì alla Tav

TORINO - Sono decine di migliaia le persone che si sono ritrovate stamattina in piazza Castello, a Torino, per partecipare alla manifestazione a favore della costruzione della Tav promossa dal gruppo Facebook "Si, Torino va avanti". A partecipare alla manifestazione esponenti di più forze politiche, che si oppongono alla posizione della giunta Appendino sulla linea ad alta velocità per il trasporto delle merci.

Il gruppo "Si, Torino va avanti" è nato qualche giorno dopo l'approvazione in Consiglio comunale dell'ordine del giorno con il quale il Comune ha espresso ufficialmente la propria contrarietà alla Tav.

"A Torino stamattina inizia la fine di chi dice solo no. No alla Tav, no alle Olimpiadi, no alla crescita. L'Italia sta sperimentando che con i NO si ferma tutto. Tornerà presto il tempo di chi dice SI. Grazie Torino SiTav" ha scritto su Twitter l'ex segretario del Pd Matteo Renzi pubblicando anche una foto della piazza San Carlo gremita di gente.

Bimbo inghiotte pallina e muore soffocato

NOVARA - E' stata una fine drammatica quella del bimbo di un anno rimasto soffocato, nella tarda serata di ieri, da una pallina che aveva ingoiato per gioco. Dopo esser stato ricoverato d'urgenza all'ospedale di Novara, le sue condizioni sono apparse da subito disperate. Il piccolo si è spento nella tarda mattinata di oggi.

"Sappiamo dove vivi, ora devi morire": minacce di morte a sindaca Appendino

TORINO - “Tu e la tua setta di pazzoidi e di falliti 5 Stelle avete ucciso Torino. Adesso devi morire, sappiamo dove vivi tu e la tua famiglia, dormi molto preoccupata”. E' quanto si legge in una lettera anonima ricevuta dalla sindaca di Torino, Chiara Appendino, che ha sporto querela alle forze dell'ordine.

"Magari si tratta semplicemente di uno scherzo di cattivo gusto - ha detto la sindaca su Facebook, dove ha pubblicato la fotografia della missiva - ma una cosa e' certa: continuerò a svolgere con serenità il ruolo per il quale sono stata eletta”.

Studenti bruciano fantocci Salvini e Di Maio

TORINO - Manichini raffiguranti i vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio sono stati bruciati dagli studenti che manifestano a Torino scandendo slogan contro il governo. Sui lampioni di piazza Castello, dove sono arrivati in corteo, sono state attaccate alcune foto dei leader di Lega e Movimento 5 Stelle col volto imbrattato di vernice rossa. La zona della protesta, di fronte agli uffici della prefettura, è presidiata da polizia e carabinieri.

Denunciate per i disordini due studentesse "vicine" al centro sociale Askatasuna. Alla manifestazione, promossa dal Kollettivo Studenti Autorganizzati con l'adesione del Laboratorio Studentesco, hanno partecipato circa 400 studenti che, partiti da piazza Arbarello, hanno attraversato le vie del centro raggiungendo la sede del Miur in corso Vittorio Emanuele, dove è stata incendiata una telecamera di cartone, in segno di protesta contro la videosorveglianza all'interno delle scuole.

"Questi 'democratici' studenti, coccolati dai centri sociali e da qualche professore, avrebbero bisogno di molte ore di educazione civica. Forse capirebbero che bruciare in piazza il manichino di Salvini, e di chiunque altro, o appenderne ai lampioni le immagini è una cosa schifosa". Lo scrive Matteo Salvini, ministro dell'Interno e leader della lega su Twitter.

Bimbo travolto e ucciso da pick up del padre

ASTI - Dramma nell'astigiano per un bambino di tre anni travolto e ucciso dal pick up del padre. La tragedia si è consumata questa mattina a Viarigi, nell'Astigiano. L'incidente è avvenuto nel cortile della casa di famiglia, dove il piccolo stava giocando.

Il padre, sui 40 anni, non ha visto il bimbo e lo ha investito in pieno. Vani i tentativi di rianimazione del 118, intervenuti con l'elisoccorso. Ad intervenire sul posto i carabinieri della Compagnia di Asti.