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Sicurezza: espulsi due stranieri

PADOVA - Due stranieri, un 24enne marocchino residente a Torino e un 19 enne bengalese (imam) residente a Padova, sono stati espulsi dallo Stato per motivi di sicurezza. Stando alle indagini degli inquirenti, infatti, i due condividevano una visione radicale dell'Islam.

In particolare, il marocchino aveva condiviso video che incitavano alla Jihad. Cresce, dunque, a 454 il numero di espulsioni eseguite dal 2015 ad oggi, di cui 91 nell'anno in corso

Maltempo: crolla viadotto sulla Torino-Savona

SAVONA - Dramma sfiorato sull'A10, a circa un chilometro e mezzo da Savona verso Altare, dove un tratto di viadotto è crollato. Si tratta di una trentina di metri circa di autostrada, dopo l'innesto con la A10, a circa un chilometro e mezzo da Savona verso Altare. Sul posto stanno intervenendo i vigili del fuoco, impegnati ad accertare l'eventuale coinvolgimento di persone, anche se al momento non risultano danni alle persone.

AUTO NEL FIUME, 1 DISPERSA IN PIEMONTE - L'ondata di maltempo che imperversa sul Nord-Ovest dell'Italia sta creando non pochi disagi alla viabilità. In particolare un'auto con a bordo tre persone è finita nel fiume Bormida, in provincia di Alessandria. I vigili del fuoco hanno già recuperato due dei tre occupanti, che sono stati trasferiti in ospedale, mentre una terza persona risulta dispersa.

L'incidente è avvenuto sulla strada provinciale 186 in prossimità del comune di Sezzadio. La persona dispersa è una donna di 52 anni che è rimasta intrappolata nel mezzo, mentre gli altri due occupanti, un uomo di 62 anni e una donna di 31, sono riusciti a liberarsi. L'auto è stata trascinata via dalla piena. Ad intervenire sul posto i carabinieri con un elicottero nel tentativo di rintracciare il mezzo.

Anche il Po desta non poche preoccupazioni: il livello del fiume ha superato la soglia di guardia.

Sono 122 gli sfollati in Liguria e 374 le persone rimaste isolate a causa delle frane causate dal maltempo che da giorni colpisce la regione. E' allerta rossa fino alle 12 a Genova e fino alle 15 nelle province di Savona e Imperia. Una frana importante ha isolato la località Marmorassi nel Comune di Savona. Riaperti i ponti sul Letimbro a Savonano, dove ieri era caduta una persona poi recuperata dai vigili del fuoco. Sempre per una frana è chiusa l'autostrada A10 Genova-Ventimiglia tra Varazze e Arenzano in direzione del capoluogo.

Maltempo, auto nel fiume Bormida: trovata morta dispersa in Piemonte

L'ondata di maltempo che imperversa sul Nord-Ovest dell'Italia sta creando non pochi disagi alla viabilità. In particolare un'auto con a bordo tre persone è finita nel fiume Bormida, in provincia di Alessandria. I vigili del fuoco hanno già recuperato due dei tre occupanti, che sono stati trasferiti in ospedale, mentre la terza persona dispersa è stata ritrovata esanime.

L'incidente è avvenuto sulla strada provinciale 186 in prossimità del comune di Sezzadio. La persona dispersa era una donna di 52 anni rimasta intrappolata senza scampo nel mezzo, mentre gli altri due occupanti, un uomo di 62 anni e una donna di 31, sono riusciti a liberarsi. L'auto è stata trascinata via dalla piena. Ad intervenire sul posto i carabinieri con un elicottero nel tentativo di rintracciare il mezzo.

Anche il Po desta non poche preoccupazioni: il livello del fiume ha superato la soglia di guardia.

Sono 122 gli sfollati in Liguria e 374 le persone rimaste isolate a causa delle frane causate dal maltempo che da giorni colpisce la regione. E' allerta rossa fino alle 12 a Genova e fino alle 15 nelle province di Savona e Imperia. Una frana importante ha isolato la località Marmorassi nel Comune di Savona. Riaperti i ponti sul Letimbro a Savonano, dove ieri era caduta una persona poi recuperata dai vigili del fuoco. Sempre per una frana è chiusa l'autostrada A10 Genova-Ventimiglia tra Varazze e Arenzano in direzione del capoluogo.

Allerta rossa in Piemonte e Liguria: 44 sfollati

Il maltempo imperversa sul Nord-Ovest dell Italia con abbondati piogge e sono in arrivo temporali al centro-sud. Per questo moivo il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteo avverse per domani, domenica 24 novembre, con una allerta rossa in Calabria e su alcuni settori di Piemonte e Liguria. Valutata allerta arancione su settori di Piemonte e Veneto, su gran parte dell'Emilia-Romagna, sull'area centro-meridionale delle Marche, sul Lazio meridionale, sul versante costiero della Campania, in Puglia, su gran parte di Basilicata e Sicilia. Allerta gialla, inoltre, in Valle d'Aosta, Trentino Alto Adige, Toscana, Umbria, Abruzzo, Molise, su alcuni settori della Lombardia, sull'area meridionale del Friuli Venezia Giulia, sui restanti territori di Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna, Lazio, Campania, Basilicata, Puglia e Sicilia.

Intanto è stata prolungata fino a domani l'allerta meteo rossa nel centro ponente della Regione Liguria: fino alle 15 nel ponente di Genova e nell'entroterra di Savona, fino a mezzogiorno a Genova. Lo spiega il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti nella sede della Protezione civile.

44 SFOLLATI NEL GENOVESE - La pioggia intensa che si è abbattuta sulla Valpolcevera tra le due e le quattro di stanotte ha fatto esondare i rii Fegino e Ruscarolo. A Genova, in via precauzionale, sono state allontanate da casa 44 persone in via Rivarolo e a Teglia. Numerose strade cittadine sono state chiuse per gli allagamenti, quattro palazzine in Corso Perrone sono isolate, per un totale di 120 persone coinvolte.
La protezione civile invita i cittadini delle zone interessate a non uscire di casa. Record di pioggia nella zona di Fiumara con 193 mm in 3 ore. Ora la perturbazione si sta concentrando maggiormente sul centro-ponente, verso Cogoleto-Arenzano e Varazze. Chiusa sull'A7 la tratta tra Bolzaneto e Busalla in direzione Busalla per un allagamento all'interno della galleria Brasile.

Cascina esplosa, fermato il proprietario per l'omicidio dei tre pompieri

ALESSANDRIA - C'è una tentata frode all'assicurazione dietro la tragedia di Quargnento per la quale i carabinieri hanno fermato la scorsa notte Giovanni Vincenti, il proprietario della cascina esplosa in cui sono morti tre vigili del fuoco. Lo rende noto il procuratore di Alessandria Enrico Cieri nel corso di una conferenza stampa. L'uomo fermato ha confessato, negando però l'intenzione di volere uccidere. La moglie di Giovanni Vincenti è indagata a piede libero, rende noto il procuratore. La svolta nelle indagini a poche ore dai funerali solenni di Antonino, Marco e Matteo nella cattedrale dei Santi Pietro e Marco di Alessandria, alla presenza tra gli altri del premier Giuseppe Conte, del presidente della Camera Roberto Fico e del ministro dell'Interno Luciana Lamorgese. In pochi giorni le indagini hanno portato ai primi risultati grazie alle attività "serrate e articolate" dei carabinieri, agli ordini del colonnello Michele Angelo Lorusso. Sono stati numerosi gli accertamenti tecnici e gli interrogatori, tra cui nelle ultime ore quello di Giovanni Vincenti, proprietario dell'immobile andato distrutto.

Accoltellata su un Frecciarossa, è grave

TORINO - Attimi di paura sul Frecciarossa che collega Torino a Roma, dove una donna è stata colpita con varie coltellate ed è stata portata via intubata: sarebbe in gravi condizioni. Ferita anche un'altra persona.

L'aggressore, che secondo una prima ricostruzione fornita dalle Ferrovie dello Stato è un operatore della ditta esterna che effettua servizi di pulizie a bordo dei Frecciarossa, è stato bloccato dalla Polizia Ferroviaria nella stazione sotterranea di Bologna, grazie anche alla collaborazione di alcuni viaggiatori.

Pare che l'aggressore e la donna, una dipendente della ditta esterna che effettua i servizi di ristorazione sui treni dell'Alta velocità, si conoscessero. Secondo Ferrovie dello Stato i controlli a bordo del convoglio sono stati necessari per verificare la dinamica e le cause dell'aggressione.

Bimbo con rarissima malattia alla pelle abbandonato in ospedale, scatta gara di solidarietà

TORINO - Momenti di solidarietà a Torino per trovare una famiglia a Giovannino, il bimbo di appena quattro mesi affetto da una rarissima e al momento incurabile patologia della pelle, la Ittiosi Arlecchino, abbandonato dai genitori all'ospedale Sant'Anna. La Casa dell'Affido del Comune, insieme al Tribunale dei minori, valuterà le richieste di affido e adozione che, in queste ore, stanno arrivando da ogni parte d'Italia.

Il piccolo - come si apprende sul quotidiano La Stampa - è stato concepito con una fecondazione eterologa e avrebbe già superato la fase più acuta che, per quel tipo di malattia, congenita, è quasi sempre fatale già nei primi giorni di vita.

E' ricoverato nel reparto di terapia intensiva neonatale, dove le infermiere se ne prendono cura. Ma l'ospedale sta cercando una struttura che possa prendersi carico del neonato, che necessita di assistenza continua, quando avrà superato i sei mesi di vita.

L'Ittiosi Arlecchino è così poco frequente - colpisce un neonato su un milione - da non essere neppure compresa nell'elenco delle malattie rare.

Esplode edificio, muoiono tre pompieri. Trovati fili elettrici e timer


ALESSANDRIA - Tragedia nella notte in un edificio a Quargnento, nell'Alessandrino, dove è avvenuta un'esplosione che ha causato tre vittime. I tre pompieri morti avevano 47, 38 e 32 anni. Altri due vigili del fuoco e un carabiniere risultano feriti e stati trasportati all'ospedale di Alessandria e di Asti.

L'esplosione potrebbe essere di natura dolosa, secondo alcune fonti del Comando provinciale dei Carabinieri, che indagano sull'accaduto. Intanto si scava tra le macerie, alla ricerca di un vigile del fuoco ancora disperso.

"Una preghiera e un pensiero per i vigili del fuoco morti questa notte e un abbraccio alle famiglie e ai colleghi feriti. Onore a chi mette in gioco la propria vita per salvare quella degli altri, l'Italia piange per Voi". A dichiararlo Matteo Salvini, leader della Lega ed ex ministro dell'Interno, commenta la tragedia di Quargnento, nell'Alessandrino.

Rapinato Claudio Marchisio

TORINO - Attimi di paura ieri sera per l'ex calciatore Claudio Marchisio e la moglie. Quattro persone, tutte con il volto coperto, due armate di pistole e due di cacciavite, hanno fatto irruzione nella villa di Marchisio, a Vinovo, nel Torinese. L'ex calciatore era in casa con la moglie e, sotto la minaccia delle armi, ha dovuto aprire la cassaforte, dalla quale i rapinatori hanno portato via orologi di valore e gioielli. Tanto spavento ma nessun ferito. In corso le indagini dei carabinieri.

Maltempo, notte da incubo in Piemonte: 1 morto e 2 dispersi

ALESSANDRIA - Notte di paura in Piemonte a causa del maltempo, dove si registra un triste bilancio nella notte: un morto e due dispersi nell'Alessandrino. Rivenuto morto il tassista disperso da ieri sera nell'Alessandrino. Lo rendono noto fonti dei soccorritori. Il corpo dell'uomo, che era partito da Genova per condurre un cliente nella zona di Serravalle, è stato trovato a Capriata, località Villa Carolina.

E' stato ritrovato, vivo, invece, il cliente, un rappresentante inglese che per lavoro si stava recando in un golf club.

Dispersi i due anziani a Mornese, comune di circa 700 abitanti nell'alto Monferrato.

Il capo della protezione civile, Borrelli, è in viaggio verso il Piemonte. Fiumi esondati, scuole chiuse, frane, sfollati e allagamenti anche in Lombardia e Liguria.

Maltempo: ritrovato morto tassista disperso

TORINO - Non ce l'ha fatta il tassista disperso da ieri sera nell'Alessandrino. Il corpo dell'uomo, che era partito da Genova per condurre un cliente nella zona di Serravalle, è stato trovato a Capriata, località Villa Carolina. Era invece già stato ritrovato, vivo, il cliente, un rappresentante inglese che per lavoro si stava recando in un golf club. Ancora dispersi, invece, i due anziani a Mornese.

Maltempo: frane e allagamenti nel Nord-Ovest

MILANO - Il maltempo imperversa sull'Italia del Nord Ovest con temporali e alluvioni che hanno flagellato l'intera area. Si segnalano allagamenti e numerosi fiumi esondati in Liguria, Piemonte e Lombardia, dove molte scuole sono rimaste chiuse e decine di persone sono state sfollate. Le linee ferroviarie Genova-Milano e Genova-Torino sono state interrotte a causa degli allagamenti e delle frane nell'Alessandrino e nell'Ovadese. La circolazione è sospesa tra Cassano e Arquata Scrivia e Novi Ligure e non si prevede che possa riprendere prima di martedì pomeriggio.

In serata restava l'allerta arancione per rischio idrogeologico su gran parte della Lombardia; gialla sul resto della Lombardia, su gran parte di Liguria e Piemonte e sulla Valle d'Aosta.

In mattinata Milano si è risvegliata allagata dopo un violento nubifragio. A causa delle infiltrazione di acqua cinque scuole dell'infanzia sono rimaste chiuse. Resta sotto osservazione il fiume Seveso, a rischio esondazione. A Casnigo, in provincia di Bergamo, un'auto in transito ha urtato due massi caduti sulla strada provinciale ma fortunatamente l'autista è rimasto illeso.

Situazione critica anche in Liguria per i temporali abbattutisi sulle province di Genova e Savona. Nel savonese sono brevemente esondati due rii, allagamenti anche nella zona dell'aeroporto genovese. Nel capoluogo di regione ci sono state anche quattro frane. Una trentina di persone sono state evacuate a Rossiglione, nell'entroterra genovese, perché una frana minacciava un edificio.

In serata la perturbazione si è scatenata sul Piemonte con allagamenti nell'Alessandrino e nell'Ovadese e l'interruzione del traffico ferroviario. Alcuni treni rimasti bloccati sono tornati indietro.

Torino, in fiamme il tetto della Cavallerizza Reale


TORINO - Incendio nella Cavallerizza Reale di Torino. Il tetto della struttura è andato in fiamme all'alba, con i vigili del fuoco che stanno operando con più squadre per spegnere il rogo. Da quanto si apprende, non ci sono feriti. La Cavallerizza è occupata da anni da alcuni collettivi sociali.

Travolto da vaso mentre gioca nel cortile, muore bimbo


CUNEO - Dramma all'alba per un bambino di tre anni di Caramagna Piemonte travolto da un vaso mentre giocava nel cortile di casa. Il piccolo, ricoverato in gravi condizioni ieri pomeriggio, è stato operato, in condizioni critiche, nel corso della notte. Le gravi lesioni riportate dal piccolo a livello di torace e addome non hanno consentito allo staff di chirurghi e cardiochirurghi dell'ospedale Regina Margherita di salvargli la vita.

Torino, violenze sui detenuti: 6 agenti in manette per tortura

TORINO - Reiterate violenze sui detenuti nel carcere di Torino hanno portato all'arresto di sei agenti della Polizia penitenziaria, che ora si trovano ai domiciliari, in servizio presso la Casa circondariale Lorusso e Cutugno.

Il reato contestato è quello di tortura, previsto dall'articolo 613 bis del Codice penale. Il provvedimento, spiega una nota della Procura, riguarda "plurimi e gravi episodi di violenza" commessi tra l'aprile 2017 e il novembre 2018 e si è resa necessaria per evitare il pericolo di inquinamento probatorio.

L'ordinanza del gip del Tribunale di Torino è stata eseguita dal Nucleo investigativo centrale della Polizia penitenziaria. L'indagine riguarda anche altri soggetti indagati a piede libero ed è ancora in corso. 

Furti nelle ville armati di bastoni e coltelli: arresti nel Torinese

ROMA - Derubavano nelle ville e abitazioni mentre i proprietari dormivano armati di coltelli e bastoni. I cc di Rivoli, nel Torinese, stanno eseguendo dalle prime ore di stamane una decina di ordinanze di custodia cautelare per associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti in abitazione, ricettazione, detenzione e porto illegale di armi e strumenti atti a offendere.

I componenti del gruppo criminale, di nazionalità italiana e albanese, armati di coltelli e bastoni, dopo aver rotto le tapparelle o le porte d'ingresso, saccheggiavano ville e abitazioni isolate, in alcuni casi sorprendendo nel sonno i residenti. Diciassette al momento gli episodi accertati, avvenuti nelle province di Torino, Biella, Novara e Perugia.

Scontri anarchici a Torino, scattano provvedimenti in tutta Italia

TORINO - In queste ore la Polizia sta notificando numerose misure cautelari nei confronti degli anarchici che lo scorso 9 febbraio a Torino, durante un corteo, misero a ferro e fuoco la città. I provvedimenti in Piemonte, Lombardia e Sardegna, nell'ambito di un’indagine della Digos di Torino.

Contestati, a vario titolo, i reati di lesioni aggravate, resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e imbrattamento.

Alla manifestazione, organizzata in seguito allo sgombero dello storico centro sociale 'Asilo', parteciparono militanti anarchici proveniente da tutta It

Capi ultrà juventini arrestati per estorsione

TORINO - La Polizia di Stato di Torino, coordinata dal Gruppo criminalità organizzata della procura, ha eseguito un blitz nei confronti delle frange ultrà della Juventus. Nell’ambito dell’operazione denominata “Last Banner”, la Digos di Torino ha eseguito 12 misure cautelari nei confronti dei capi e dei principali referenti dei “Drughi”, di “Tradizione-Antichi Valori”, dei “Viking”, del “Nucleo 1985” e di “Quelli.. di via Filadelfia”, indagati a vario titolo per associazione a delinquere, estorsione aggravata, autoriciclaggio e violenza privata.

Sono state eseguite anche 39 perquisizioni con la collaborazione delle Digos di Alessandria, Asti, Como, Savona, Milano, Genova, Pescara, La Spezia, L’Aquila, Firenze, Mantova, Monza, Bergamo e Biella, nei riguardi di 37 fra i principali referenti dei gruppi ultrà in questione (ed anche del “N.A.B. – Nucleo Armato Bianconero”), indagati nell’ambito della stessa indagine.

Secondo la Procura, i capi ultrà della Juve avevano "posto in essere una precisa strategia estorsiva" nei confronti della società bianconera. Strategia di cui esistono "incontrovertibili elementi probatori". E' quanto emerso dalle indagini della Digos durate oltre un anno e partite da una denuncia presentata dalla stessa Juventus.

In particolare - secondo gli investigatori - "l'interruzione, alla fine del campionato 2017/18, di alcuni privilegi concessi ai gruppi ultrà ha infatti determinato, sin da subito, una 'reazione' dei leader storici che, hanno definito una capillare strategia criminale per 'ripristinare' quei vantaggi soppressi ed affermare nuovamente la posizione 'di forza' nei riguardi della Juventus".

Ammazza rivale d'amore dopo lite e confessa il delitto su Facebook

NOVARA - Dramma nella notte nel Novarese, dove un 23enne è stato ucciso a coltellate da un coetaneo che poco dopo ha confessato il delitto su Facebook. Il delitto è stato compiuto fuori dalla discoteca Aeroplano. Un acceso diverbio, scoppiato probabilmente per una ragazza, all'origine del litigio tra due ragazzi sfociato nell'omicidio fra Comignago e Borgo Ticino, in provincia di Novara.

La discussione è cominciata all'interno di un locale, un disco-pub aperto, per poi affrontarsi nel piazzale del parcheggio. Sono volate parole grosse e i due sono venuti alle mani, fino a che uno dei due ha estratto un coltello e ha colpito l'altro. Quando i sanitari del 118 sono giunti sul posto il ragazzo respirava ancora, ma è morto pochi istanti dopo. I Carabinieri di Arona, che seguono l'indagine, hanno già provveduto al fermo del presunto assassino, che ha tentato una breve fuga.

Mafia nigeriana, clan in azione tra Piemonte ed Emilia: arresti


TORINO - Sono in corso dalle prime ore dell'alba due operazioni di polizia a Torino e Bologna nei confronti di un’associazione criminale nigeriana di tipo mafioso, da anni insediata in Piemonte ed Emilia Romagna. I provvedimenti restrittivi, emessi dalle Procure di Torino e Bologna colpiscono un elevato numero di appartenenti al culto "Maphite", molto diffuso e potente, fino ad oggi rimasto all'ombra rispetto alle altre cosche. 

Tra i destinatari non solo i semplici "soldati" ma anche soggetti che ricoprivano un ruolo di primo piano all’interno dell’organizzazione criminale. In particolare, coloro che decidevano le nuove iniziazioni, gestivano la prostituzione, mantenevano i rapporti di forza con le altre organizzazioni criminali e organizzavano lo spaccio di droga nelle piazze cittadine. L'operazione di polizia ha impiegato più di trecento poliziotti, che in queste ore stanno eseguendo numerose perquisizioni.