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Desiree: al via processo a porte chiuse

ROMA - Sarà un processo a porte chiuse quello a carico di quattro persone, tutti cittadini africani, accusate della morte di Desiree, la 16 enne di Cisterna di Latina avvenuta il 19 ottobre del 2018 a Roma. E' quanto hanno stabilito i giudici della terza Corte d'Assise in relazione ad una richiesta avanzata dalla Procura alla luce della minore età della vittima e dal fatto che nel procedimento è contestato anche il reato di violenza sessuale. Nei loro confronti le accuse vanno dall'omicidio volontario, violenza sessuale aggravata e cessione di stupefacenti a minori.

Roma, allarme bomba presso sede de 'La Repubblica'

(credits: Repubblica.it)
ROMA - Allarme bomba a seguito di una telefonata anonima pervenuta nella prima serata di mercoledì 15 gennaio 2020, presso la sede di Roma del quotidiano "La Repubblica". Evacuato l'intero palazzo per le opportune verifiche da parte degli artificieri con l'impiego di cani poliziotto.

Nel contempo, il sito della rispettiva testata giornalistica ha sospeso temporaneamente gli aggiornamenti. Dopo le verifiche delle forze dell'ordine giornalisti e dipendenti sono stati fatti rientrare in redazione.

Guasti a Roma Termini, ritardi treni sino ad un'ora

ROMA - Si è verificato un forte rallentamento al traffico ferroviario ma in graduale ripresa dalle ore 9 dopo un guasto tecnico alla linea a Roma Termini. E' quanto si legge nel sito di Trenitalia. I ritardi sono fino a 60 minuti per i treni in viaggio. E' in corso la riprogrammazione dell'offerta commerciale.

Al momento in partenza registrano ancora ritardi fino a 57 minuti. Da questa mattina, informa Trenitalia, sono stati cancellati cinque treni. La situazione più delicata riguarda i treni in arrivo a Termini.

Ragazze travolte e uccise, Genovese a gip: "Sconvolto e devastato"

ROMA - "Sono sconvolto e devastato per quello che è successo". Lo ha dichiarato, in base a quanto riferito dai suoi difensori, Pietro Genovese nel corso dell'interrogatorio di garanzia davanti al gip durato circa una ora. Genovese è ai domiciliari per avere travolto e ucciso due ragazzine di sedici anni, Gaia Von Freymann e Camilla Romagnoli. Giaccone scuro e sguardo basso, il 20enne era accompagnato dai suoi difensori, Franco Coppi e Gianluca Tognozzi.

"Sono partito con il verde", ha ribadito Genovese rispondendo al gip. Nel corso dell'atto istruttorio l'indagato ha ricostruito, spesso interrotto dalle lacrime, la sera dell'incidente che aveva trascorso a casa di un amico per festeggiare il ritorno dall'Erasmus. Tornando a casa ha percorso Corso Francia dove, avrebbe affermato, è ripartito con il semaforo che segnava "verde".

Botti: ragazzo muore ad Ascoli, decine di feriti in tutta Italia

ROMA - E' da bollettino di guerra il Capodanno 2020. Il bilancio, che poteva essere ancora più tragico, parla di una vittima e decine di feriti. Capodanno tragico ad Ascoli Piceno. Un ragazzo di 26 anni, Valerio Amatizi, è morto dopo essere precipitato per un centinaio di metri in un dirupo nel tentativo di spegnere un principio di incendio innescato dal lancio di fuochi artificiali sul Colle San Marco.

Il giovane era con alcuni amici per festeggiare l'inizio del nuovo anno quando è accaduto l'incidente nella zona impervia del Dito del Diavolo dove si trova un sentiero: mentre tentava di intervenire per evitare il propagarsi delle fiamme il 26enne è precipitato nel dirupo. Gli amici del ragazzo hanno dato subito l'allarme. Vigili del fuoco e sanitari del 118 lo hanno raggiunto con difficoltà nel burrone ma i tentativi di rianimare il giovane sono stati inutili e verso l'1.50 è stato dichiarato morto

Sono 48 i feriti della 'guerra' dei botti a Napoli (22) e in provincia (26). Quarantasei sono stati feriti da petardi, due da arma lanciarazzi. Risultano coinvolti anche tre minorenni.

Sono 13 al momento i feriti registrati a Roma e provincia, tra loro anche quattro bambini dai 5 ai 12 anni. Il ferito più grave è un 36enne che stava festeggiando in piazza a Frascati, ai Castelli romani, quando un grosso petardo gli è esploso in una mano. Per l'uomo, portato in ospedale, si è resa necessaria l'amputazione sub totale della mano destra.

Tre persone sono rimaste ferite nel Casertano nella notte di Capodanno: la più grave è una 19enne giunta all'ospedale di Aversa con una ferita da arma da fuoco; ricoverata in codice rosso, non è in pericolo di vita. Dalle indagini della Polizia, è emerso che è stata colpita all'addome da un proiettile vagante mentre era al balcone.

Il tragico gioco del semaforo rosso


di PIERO CHIMENTI - A poche ore dal funerale di Gaia e Camilla, un genitore avrebbe dichiarato che attraversare Corso Francia con il semaforo rosso sarebbe un tragico gioco diffuso tra i giovani, che immortalerebbero su instragram la loro 'impresa'. A confermare tale 'rito' tra i giovani ci sarebbe anche Cecilia, un'amica di Gaia, che avrebbe ammesso di averlo fatto anche lei di notte.

I feretri delle due ragazze investite arrivano in chiesa per i funerali

(ANSA)
ROMA - L'arrivo alla parrocchia del Preziosissimo Sangue di Gesù Cristo dei feretri di Gaia e Camilla, le due ragazze investite a Roma, è stato accolto da un lunghissimo applauso. Gremita la chiesa del Preziosissimo Sangue del Fleming e anche il viale di accesso.

Una parente all'uscita ha accusato un malore ed è stata soccorsa da personale di un'ambulanza ferma all'esterno della chiesa per tutta la funzione. Sul luogo dell'incidente è stato affisso uno striscione "Ciao Angeli".

Travolge e uccide due sedicenni: figlio regista ai domiciliari

ROMA - Il ventenne alla guida dell'auto che ha travolto e ucciso a Roma le due sedicenni la notte tra sabato e domenica, Pietro Genovese, è stato arrestato per omicidio stradale. Il ragazzo, figlio del regista Paolo, si trova ora ai domiciliari.

Intanto i funerali di Gaia e Camilla saranno celebrati domani mattina nella parrocchia del Preziosissimo Sangue di Nostro Signore, nel quartiere Fleming, dove abitavano.

Dramma sul Ponte Milvio: due 16enni travolte e uccise

ROMA - Dramma sul Ponte Milvio, a Roma, dove due ragazze sono morte nel cuore della movida. Ad intervenire sul posto la polizia locale di Roma Capitale e il 118. Al momento dell'incidente le due giovani stavano attraversando Corso Francia, una strada a scorrimento veloce a due passi da Ponte Milvio, luogo di ritrovo usuale dei giovani il sabato sera. Alla guida dell'auto un ragazzo di 20 anni che è stato sottoposto ai test sull'assunzione di alcol e droga. La strada era bagnata dalla pioggia che è scesa copiosa sulla città già da ieri sera.

Le indagini sono affidate agli agenti della Polizia Locale del Gruppo Parioli che sono giunti sul posto. I sanitari del 118, una volta arrivati sul luogo dell'impatto, non hanno potuto far altro che constatare la morte delle due ragazze.

 Sono due ragazze di 16 anni le vittime dell'investimento avvenuto nella notte a Roma a Corso Francia, all'altezza di via Flaminia. Sul posto per i rilievi pattuglie del II Gruppo Parioli della polizia locale. In corso accertamenti per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto.

Auto contro albero: muore 20enne a Roma

ROMA - Dramma nella notte ad Anguillara Sabazia, in provincia di Roma, dove secondo quanto riferito dai vigili del fuoco, intorno alle 2.30 su via Braccianese Claudia, un'auto con a bordo due ragazze è finita fuori strada e si è schiantata contro un albero.

Le ragazze sono state estratte dalle lamiere dai vigili del fuoco. Una ventenne è morta mentre l'altra giovane è stata portata in ospedale in elisoccorso. Ad intervenire sul posto i carabinieri per i rilievi del caso.

Sardine a Roma, Santori: "Piazza San Giovanni piena, obiettivo raggiunto"

ROMA - "L'idea era riempire la piazza e cambiare un po' la percezione della politica in questi anni. Direi che l'obiettivo è stato raggiunto": sono le parole del leader delle Sardine Mattia Santori in piazza San Giovanni.

"Ripensare i decreti sicurezza": lo chiede il leader delle Sardine elencando "le proposte" del movimento. Una parte della piazza rumoreggia e allora il leader bolognese si corregge "va bene: abrogare i decreti sicurezza".

Tra le altre richieste "chi è eletto faccia politica nelle sedi proprie e non stia sempre in campagna elettorale", "chi è ministro comunichi solo per canali istituzionali", la politica sia trasparente nell'uso delle risorse sui social, "la stampa traduca le informazioni in messaggi fedeli ai fatti", "la violenza sia esclusa dalla politica nei toni e nei contenuti e quella verbale sia equiparata a quella fisica".

"Noi non abbiamo mai creduto a una partecipazione di Casapound", ha dichiarato Santori.

"Roma non abbocca", "Finalmente 'na gioia", si legge su alcuni dei messaggi impressi sui cartoncini a forma di sardina che stanno animando la manifestazione di piazza San Giovanni.

Roma, chiede tassametro: picchiato da tassista


ROMA - Attimi di paura nella Capitale, dove un passeggero italiano, appena sbarcato a Roma da Madrid, dopo aver semplicemente richiesto ad un tassista regolare in servizio all'aeroporto di Fiumicino l'applicazione del tassametro per la corsa dallo scalo alla Capitale è stato aggredito dallo stesso tassista e colpito con un pugno in pieno volto, che gli ha causato la frattura del setto nasale.

Il tassista, denunciato per lesioni per futili motivi, è stato individuato nel giro di poco tempo dagli investigatori dalla Polizia giudiziaria della Polizia di frontiera aerea di Fiumicino, grazie anche al servizio di videosorveglianza.

Oltre ad avere subito avviato le indagini, gli agenti si sono avvalsi anche delle immagini riprese dalle telecamere posizionate nell'area esterna Arrivi del terminal 3. L'aggressione di fronte ad altri tassisti e addetti volontari del 'Taxi Service'.

Maltrattamento animali: chiuso ristorante cinese a Roma

ROMA - Brutta storia di maltrattamento di animali dalla Capitale. Nel locale adibito a deposito e stoccaggio di prodotti alimentari e bevande di un ristorante cinese c'erano anche due cani tenuti in pessimo stato. Lo hanno scoperto i carabinieri della Stazione Roma Tor Tre Teste in via Ambrogio Binda, a Roma, denunciando quindi a piede libero la titolare, cittadina cinese di 40 anni, con le accuse di maltrattamenti ed abbandono di animali, rilevando anche violazioni amministrative in materia di alimenti e norme sulla salute e sul benessere degli animali.

I militari durante le ispezioni hanno rinvenuto due box dalle dimensioni ridotte, dove venivano custoditi in pessime condizioni igienico sanitarie i due cani, rispettivamente di razza pastore tedesco e corso, quest'ultimo con evidenti ferite al capo dovute al taglio di entrambe le orecchie.

Ad intervenire sul posto anche personale della Stazione Carabinieri Forestali di Roma e personale sanitario che hanno rilevato i maltrattamenti subiti dagli animali ed hanno quindi provveduto a sequestrare i due cani, affidandoli al canile municipale di Roma 'La Muratella'.

I carabinieri della Stazione Roma Tor Tre Teste, inoltre, con l'ausilio di un ispettore sanitario hanno ispezionato il ristorante e tutte le sue pertinenze riscontrando gravi carenze igienico sanitarie, disponendone la sospensione della licenza. La 40enne è stata anche sanzionata amministrativamente per un importo di 1.000 euro.

Omicidio Luca Sacchi: 5 misure cautelari, anche Anastasia

ROMA - Svolta nelle indagini per il delitto di Luca Sacchi, il giovane romano ucciso con un colpo di pistola a Roma la sera dello scorso 23 ottobre.

I carabinieri del Comando provinciale di Roma dalle prime luci dell'alba stanno eseguendo nella Capitale un'ordinanza, emessa dal gip di Roma su richiesta della locale Procura, che dispone misure cautelari nei confronti delle cinque persone per le indagini relative all'omicidio avvenuto la sera del 23 ottobre.

Destinatari della misura della custodia cautelare in carcere, per concorso in omicidio pluriaggravato, rapina aggravata, detenzione illegale e porto in luogo pubblico di un'arma comune da sparo sono i due ragazzi già reclusi, fermati nei giorni successivi all'omicidio, e un terzo ragazzo 22enne considerato colui che materialmente li ha armati. In carcere un 24enne accusato, insieme alla ragazza 25enne di Luca Sacchi, di aver tentato di acquistare un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti dagli altri tre indagati.

Tra i colpiti dalla misura cautelare figura quindi anche Anastasia, fidanzata della vittima, colpita dalla misura dell'obbligo di presentazione in caserma.

Era settantamila euro, e non duemila come detto nella prima fase delle indagini, la cifra contenuta nello zaino che la ragazza, la fidanzata di Luca, aveva la sera del 23 ottobre. I soldi sarebbero serviti all'acquisto di 15 chilogrammi di droga. E' quanto è emerso nel corso della conferenza stampa svolta a piazzale Clodio alla presenza del procuratore Michele Prestipino e dell'aggiunto Nunzia D'Elia.

Roma, imbrattate targhe dedicate a vittime leggi razziali

ROMA - Imbrattate nella Capitale le due targhe dedicate a vittime delle leggi razziali che la scorsa settimana per volere del Campidoglio avevano sostituito altre che intitolavano le stesse strade ai firmatari del Manifesto della razza. Ad annunciarlo con un tweet la sindaca Raggi. "Gesto vergognoso, ripuliamo subito", promette.

Corruzione negli appalti: 20 arresti a Roma

ROMA - In queste ore le Fiamme gialle stanno eseguendo un'ordinanza cautelare nei confronti di 20 persone, tra dipendenti pubblici e imprenditori, accusati, a vario titolo, di corruzione, turbativa d'asta e falso nell'aggiudicazione di appalti pubblici.

L'attività del Nucleo Speciale Anticorruzione, che vede impiegati oltre cento finanzieri tra Roma, Napoli e Frosinone, prevede anche l'esecuzione di decine di perquisizioni in uffici della pubblica amministrazione, società e abitazioni private.

Maltempo: è allerta rossa in tre regioni

VENEZIA - Allerta maltempo in gran parte dell'Italia. Torna la paura nella Laguna: a Venezia è a un metro sul medio mare la marea alle tre della notte scorsa, un dato leggermente inferiore alle attese ma che non cambia la previsione di un preoccupante picco da 160 centimetri per le 12.30 di oggi.

La marea continuerà quindi ad aumentare, in maniera moderata fino alle 5-6 del mattino, poi più rapidamente fino alle 12.30 per poi defluire progressivamente. Lo scirocco dovrebbe calare e la marea tornare sui 45 centimetri entro le 20.30. Sempre che le condizioni di vento non riservino sorprese.

Sono stati duecento gli interventi dei vigili del fuoco nella notte in tutta Roma per allagamenti e alberi caduti a causa del temporale e del forte vento che si stanno abbattendo in queste ore sulla Capitale. Già stamani sono cento gli interventi in coda. Si segnalano alberi sulla carreggiata sulla Salita di Sant'Onofrio, in centro; chiuso al traffico perché allagato il sottopasso in direzione via Gregorio VII sul lungotevere in Sassia;

Non meno preoccupante la situazione in Toscana. Il fiume Arno è salito sopra il primo livello di guardia a Firenze, raggiungendo i 3,50 metri sull'argine, a causa delle piogge che da ieri sera stanno interessando buona parte della regione.

Forti difficoltà si segnalano anche in Puglia e Calabria. Ma a soffrire è sopratutto la piccola pesca in Liguria, Sardegna e Triveneto. Coldiretti lamenta anche milioni di danni all'agricoltura.

Le Iene: "Presunti abusi ai danni dei 'chierichetti del Papa'"


MILANO - Stasera, domenica 17 novembre, su Italia1 in prima serata nuovo appuntamento con “Le Iene Show”. Conduce il trio femminile formato da Nina Palmieri, Veronica Ruggeri, Roberta Rei.

A distanza di due anni continua l’inchiesta di Gaetano Pecoraro e Riccardo Spagnoli sui presunti abusi che sarebbero avvenuti nel pre-seminario San Pio X, unico posto all’interno delle mura Vaticane dove vivono dei bambini – “i chierichetti del Papa” - a 200 metri dalla basilica di San Pietro.

La trasmissione aveva già raccontato la storia di Kamil che, dopo aver servito per anni sia Joseph Ratzinger che Papa Francesco, un giorno ha deciso di raccontare la sua versione dei fatti: sostiene infatti di essere stato testimone oculare di abusi sessuali che il suo compagno di stanza Marco avrebbe subìto da ragazzino durante la sua vita nel pre-seminario.

Dopo il primo servizio andato in onda, si era unito al coro degli accusatori anche un secondo ragazzo, che aveva puntato il dito sempre contro la stessa persona, Don Gabriele Martinelli un seminarista, poi diventato sacerdote.

Martinelli respingeva fermamente le accuse proprio come avevano fatto anche tutte le più alte cariche sopra di lui, partendo da Don Enrico Radice, rettore del pre-seminario (ai tempi in cui Marco e Kamil lo frequentavano) e di Don Gabriele Martinelli stesso.

Il 17 settembre di quest’anno, direttamente dalla sala stampa della santa sede, risuona una notizia clamorosa: “Lo stato del Vaticano ha chiesto il rinvio a giudizio di Don Gabriele Martinelli, con l’accusa di abusi sessuali e di don Enrico Radice, rettore del pre-seminario all’epoca dei fatti, con l’accusa di favoreggiamento.” Un processo che non si sarebbe mai potuto svolgere se non fosse stato per la diretta e personale volontà proprio di Bergoglio che, sul caso specifico, ha modificato la procedura rimuovendo la causa di improcedibilità.

Per la prima volta nella storia della Chiesa si indaga su quello che sarebbe accaduto, secondo i testimoni, tra le mura del Vaticano.

Nel servizio che andrà in onda stasera altre tre testimonianze inedite offrono ulteriori racconti su ciò che sarebbe successo sempre all’interno di quelle mura, facendo arrivare a ben cinque i casi di presunti abusi e a tre i sacerdoti coinvolti, dagli anni 70 fino ai giorni nostri.

Partendo da una email contenente quelle che sono nuove accuse, Gaetano Pecoraro incontra presunti abusati e presunti abusatori. Le accuse sono sempre le stesse: alcuni seminaristi testimoniano di essere state vittime o di essere a conoscenza di abusi sessuali ai danni di ragazzini di soli 11 anni.

Omicidio Cerciello Rega: chiesto processo per gli americani


ROMA - La Procura di Roma ha chiesto il giudizio immediato per Finningan Lee Elder e Christian Gabriel Natale Hjort. L'accusa è di concorso in omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, avvenuto la notte del 26 luglio scorso. I magistrati di piazzale Clodio, coordinati dal procuratore Michele Prestipino e dall'aggiunto Nunzia D'Elia, hanno chiuso le indagini.

I due studenti statunitensi si trovano attualmente detenuti nel carcere di Regina Coeli. Sono accusati anche di tentata estorsione, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni.

Cucchi: 2 carabinieri condannati per omicidio

(ANSA)
ROMA - Arrivano le condanne per la vicenda del geometra romano Stefano Cucchi, morto nel 2009. I due carabinieri Di Bernardo e D'Alessandro sono stati condannati a 12 anni per omicidio preterintenzionale nel processo per la morte del giovane. E' quanto stabilito dai giudici della prima Corte d'assise di Roma che oggi decideva per la sorte dei cinque carabinieri, tre dei quali imputati di omicidio preterintenzionale per la morte di Cucchi, arrestato nell'ottobre 2009 per droga e poi morto una settimana dopo in ospedale.

Subito dopo la sentenza visibilmente commosso un carabiniere ha fatto il baciamano alla donna.

"Stefano è stato ucciso, questo lo sapevamo e lo ripetiamo da 10 anni. Forse ora potrà risposare in pace". A dichiararlo Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, in aula alla lettura della sentenza. "Un po' di sollievo dopo 10 anni di dolore e di processi non veri". Così Rita Calore, madre di Stefano Cucchi dopo la sentenza di condanna dei due carabinieri abbracciando il marito.