Visualizzazione post con etichetta LAZIO. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta LAZIO. Mostra tutti i post

Maltrattamento animali: chiuso ristorante cinese a Roma

ROMA - Brutta storia di maltrattamento di animali dalla Capitale. Nel locale adibito a deposito e stoccaggio di prodotti alimentari e bevande di un ristorante cinese c'erano anche due cani tenuti in pessimo stato. Lo hanno scoperto i carabinieri della Stazione Roma Tor Tre Teste in via Ambrogio Binda, a Roma, denunciando quindi a piede libero la titolare, cittadina cinese di 40 anni, con le accuse di maltrattamenti ed abbandono di animali, rilevando anche violazioni amministrative in materia di alimenti e norme sulla salute e sul benessere degli animali.

I militari durante le ispezioni hanno rinvenuto due box dalle dimensioni ridotte, dove venivano custoditi in pessime condizioni igienico sanitarie i due cani, rispettivamente di razza pastore tedesco e corso, quest'ultimo con evidenti ferite al capo dovute al taglio di entrambe le orecchie.

Ad intervenire sul posto anche personale della Stazione Carabinieri Forestali di Roma e personale sanitario che hanno rilevato i maltrattamenti subiti dagli animali ed hanno quindi provveduto a sequestrare i due cani, affidandoli al canile municipale di Roma 'La Muratella'.

I carabinieri della Stazione Roma Tor Tre Teste, inoltre, con l'ausilio di un ispettore sanitario hanno ispezionato il ristorante e tutte le sue pertinenze riscontrando gravi carenze igienico sanitarie, disponendone la sospensione della licenza. La 40enne è stata anche sanzionata amministrativamente per un importo di 1.000 euro.

Omicidio Luca Sacchi: 5 misure cautelari, anche Anastasia

ROMA - Svolta nelle indagini per il delitto di Luca Sacchi, il giovane romano ucciso con un colpo di pistola a Roma la sera dello scorso 23 ottobre.

I carabinieri del Comando provinciale di Roma dalle prime luci dell'alba stanno eseguendo nella Capitale un'ordinanza, emessa dal gip di Roma su richiesta della locale Procura, che dispone misure cautelari nei confronti delle cinque persone per le indagini relative all'omicidio avvenuto la sera del 23 ottobre.

Destinatari della misura della custodia cautelare in carcere, per concorso in omicidio pluriaggravato, rapina aggravata, detenzione illegale e porto in luogo pubblico di un'arma comune da sparo sono i due ragazzi già reclusi, fermati nei giorni successivi all'omicidio, e un terzo ragazzo 22enne considerato colui che materialmente li ha armati. In carcere un 24enne accusato, insieme alla ragazza 25enne di Luca Sacchi, di aver tentato di acquistare un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti dagli altri tre indagati.

Tra i colpiti dalla misura cautelare figura quindi anche Anastasia, fidanzata della vittima, colpita dalla misura dell'obbligo di presentazione in caserma.

Era settantamila euro, e non duemila come detto nella prima fase delle indagini, la cifra contenuta nello zaino che la ragazza, la fidanzata di Luca, aveva la sera del 23 ottobre. I soldi sarebbero serviti all'acquisto di 15 chilogrammi di droga. E' quanto è emerso nel corso della conferenza stampa svolta a piazzale Clodio alla presenza del procuratore Michele Prestipino e dell'aggiunto Nunzia D'Elia.

Roma, imbrattate targhe dedicate a vittime leggi razziali

ROMA - Imbrattate nella Capitale le due targhe dedicate a vittime delle leggi razziali che la scorsa settimana per volere del Campidoglio avevano sostituito altre che intitolavano le stesse strade ai firmatari del Manifesto della razza. Ad annunciarlo con un tweet la sindaca Raggi. "Gesto vergognoso, ripuliamo subito", promette.

Corruzione negli appalti: 20 arresti a Roma

ROMA - In queste ore le Fiamme gialle stanno eseguendo un'ordinanza cautelare nei confronti di 20 persone, tra dipendenti pubblici e imprenditori, accusati, a vario titolo, di corruzione, turbativa d'asta e falso nell'aggiudicazione di appalti pubblici.

L'attività del Nucleo Speciale Anticorruzione, che vede impiegati oltre cento finanzieri tra Roma, Napoli e Frosinone, prevede anche l'esecuzione di decine di perquisizioni in uffici della pubblica amministrazione, società e abitazioni private.

Maltempo: è allerta rossa in tre regioni

VENEZIA - Allerta maltempo in gran parte dell'Italia. Torna la paura nella Laguna: a Venezia è a un metro sul medio mare la marea alle tre della notte scorsa, un dato leggermente inferiore alle attese ma che non cambia la previsione di un preoccupante picco da 160 centimetri per le 12.30 di oggi.

La marea continuerà quindi ad aumentare, in maniera moderata fino alle 5-6 del mattino, poi più rapidamente fino alle 12.30 per poi defluire progressivamente. Lo scirocco dovrebbe calare e la marea tornare sui 45 centimetri entro le 20.30. Sempre che le condizioni di vento non riservino sorprese.

Sono stati duecento gli interventi dei vigili del fuoco nella notte in tutta Roma per allagamenti e alberi caduti a causa del temporale e del forte vento che si stanno abbattendo in queste ore sulla Capitale. Già stamani sono cento gli interventi in coda. Si segnalano alberi sulla carreggiata sulla Salita di Sant'Onofrio, in centro; chiuso al traffico perché allagato il sottopasso in direzione via Gregorio VII sul lungotevere in Sassia;

Non meno preoccupante la situazione in Toscana. Il fiume Arno è salito sopra il primo livello di guardia a Firenze, raggiungendo i 3,50 metri sull'argine, a causa delle piogge che da ieri sera stanno interessando buona parte della regione.

Forti difficoltà si segnalano anche in Puglia e Calabria. Ma a soffrire è sopratutto la piccola pesca in Liguria, Sardegna e Triveneto. Coldiretti lamenta anche milioni di danni all'agricoltura.

Le Iene: "Presunti abusi ai danni dei 'chierichetti del Papa'"


MILANO - Stasera, domenica 17 novembre, su Italia1 in prima serata nuovo appuntamento con “Le Iene Show”. Conduce il trio femminile formato da Nina Palmieri, Veronica Ruggeri, Roberta Rei.

A distanza di due anni continua l’inchiesta di Gaetano Pecoraro e Riccardo Spagnoli sui presunti abusi che sarebbero avvenuti nel pre-seminario San Pio X, unico posto all’interno delle mura Vaticane dove vivono dei bambini – “i chierichetti del Papa” - a 200 metri dalla basilica di San Pietro.

La trasmissione aveva già raccontato la storia di Kamil che, dopo aver servito per anni sia Joseph Ratzinger che Papa Francesco, un giorno ha deciso di raccontare la sua versione dei fatti: sostiene infatti di essere stato testimone oculare di abusi sessuali che il suo compagno di stanza Marco avrebbe subìto da ragazzino durante la sua vita nel pre-seminario.

Dopo il primo servizio andato in onda, si era unito al coro degli accusatori anche un secondo ragazzo, che aveva puntato il dito sempre contro la stessa persona, Don Gabriele Martinelli un seminarista, poi diventato sacerdote.

Martinelli respingeva fermamente le accuse proprio come avevano fatto anche tutte le più alte cariche sopra di lui, partendo da Don Enrico Radice, rettore del pre-seminario (ai tempi in cui Marco e Kamil lo frequentavano) e di Don Gabriele Martinelli stesso.

Il 17 settembre di quest’anno, direttamente dalla sala stampa della santa sede, risuona una notizia clamorosa: “Lo stato del Vaticano ha chiesto il rinvio a giudizio di Don Gabriele Martinelli, con l’accusa di abusi sessuali e di don Enrico Radice, rettore del pre-seminario all’epoca dei fatti, con l’accusa di favoreggiamento.” Un processo che non si sarebbe mai potuto svolgere se non fosse stato per la diretta e personale volontà proprio di Bergoglio che, sul caso specifico, ha modificato la procedura rimuovendo la causa di improcedibilità.

Per la prima volta nella storia della Chiesa si indaga su quello che sarebbe accaduto, secondo i testimoni, tra le mura del Vaticano.

Nel servizio che andrà in onda stasera altre tre testimonianze inedite offrono ulteriori racconti su ciò che sarebbe successo sempre all’interno di quelle mura, facendo arrivare a ben cinque i casi di presunti abusi e a tre i sacerdoti coinvolti, dagli anni 70 fino ai giorni nostri.

Partendo da una email contenente quelle che sono nuove accuse, Gaetano Pecoraro incontra presunti abusati e presunti abusatori. Le accuse sono sempre le stesse: alcuni seminaristi testimoniano di essere state vittime o di essere a conoscenza di abusi sessuali ai danni di ragazzini di soli 11 anni.

Omicidio Cerciello Rega: chiesto processo per gli americani


ROMA - La Procura di Roma ha chiesto il giudizio immediato per Finningan Lee Elder e Christian Gabriel Natale Hjort. L'accusa è di concorso in omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, avvenuto la notte del 26 luglio scorso. I magistrati di piazzale Clodio, coordinati dal procuratore Michele Prestipino e dall'aggiunto Nunzia D'Elia, hanno chiuso le indagini.

I due studenti statunitensi si trovano attualmente detenuti nel carcere di Regina Coeli. Sono accusati anche di tentata estorsione, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni.

Cucchi: 2 carabinieri condannati per omicidio

(ANSA)
ROMA - Arrivano le condanne per la vicenda del geometra romano Stefano Cucchi, morto nel 2009. I due carabinieri Di Bernardo e D'Alessandro sono stati condannati a 12 anni per omicidio preterintenzionale nel processo per la morte del giovane. E' quanto stabilito dai giudici della prima Corte d'assise di Roma che oggi decideva per la sorte dei cinque carabinieri, tre dei quali imputati di omicidio preterintenzionale per la morte di Cucchi, arrestato nell'ottobre 2009 per droga e poi morto una settimana dopo in ospedale.

Subito dopo la sentenza visibilmente commosso un carabiniere ha fatto il baciamano alla donna.

"Stefano è stato ucciso, questo lo sapevamo e lo ripetiamo da 10 anni. Forse ora potrà risposare in pace". A dichiararlo Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, in aula alla lettura della sentenza. "Un po' di sollievo dopo 10 anni di dolore e di processi non veri". Così Rita Calore, madre di Stefano Cucchi dopo la sentenza di condanna dei due carabinieri abbracciando il marito.

Roma, ladri si schiantano contro volante della polizia

di PIERO CHIMENTI - Dopo un lungo inseguimento nelle strade di Roma Nord, la polizia ha arrestato dei ladri di orologi, che si erano dati alla fuga con lo scooter. I due fuggitivi, di 36 anni, che avrebbero rubato poco prima degli orologi preziosi ad un anziano ed avvocato e non si sono fermati all'alt intimato dall'agente, avrebbero imboccato Via Bodio, scontrandosi con un'altra volante della polizia che stava intervenendo a dare manforte ai colleghi, rimanendo contusi dall'impatto.

Roma, il maltempo manda il traffico in tilt

ROMA - E' caos nella capitale a causa del maltempo con traffico e disagi per tutta la notte. In particolare si segnalano forti rallentamenti sulla Cristoforo Colombo e su via del Mare in direzione Roma centro. Chiusa la tangenziale in direzione Nomentana - Salaria per un incidente senza feriti, accaduto sotto la galleria a 200 metri dall'uscita.

Chiuso il sottovia di via Due Ponti per allagamento, così come Piazzale del Verano, all'altezza di via dell'Università. Chiuse per allagamento anche via Fosso della Magliana e via Tiburtina 358. Anche la galleria Giovanni XXIII, in direzione San Giovanni, è chiusa da stanotte a causa degli allagamenti.

Fiamme Gialle trovano minori in sale scommesse

ROMA - Nuove ispezioni delle Fiamme gialle del Comando Provinciale di Roma sul territorio. Numerose sale scommesse sono state controllate e sono stati trovati, in due esercizi, tre minorenni intenti a scommettere su competizioni sportive e due lavoratori in nero.

I militari hanno individuato, nelle adiacenze di due esercizi, giovanissimi giocatori in possesso delle ricevute delle scommesse effettuate. L'attività ispettiva è stata estesa anche alla verifica della posizione dei dipendenti, da cui è emersa la mancata assunzione di due di essi, benché impiegati dal 2016.

Fiamme Gialle trovano minori in sala scommesse

ROMA - Nuove ispezioni delle Fiamme gialle del Comando Provinciale di Roma sul territorio. Numerose sale scommesse sono state controllate e sono stati trovati, in due esercizi, tre minorenni intenti a scommettere su competizioni sportive e due lavoratori in nero. I militari hanno individuato, nelle adiacenze di due esercizi, giovanissimi giocatori in possesso delle ricevute delle scommesse effettuate. L'attività ispettiva è stata estesa anche alla verifica della posizione dei dipendenti, da cui è emersa la mancata assunzione di due di essi, benché impiegati dal 2016.

Luca Sacchi, commozione ai funerali. Assente fidanzata

ROMA - Momenti di commozione nella Capitale per i funerali di Luca Sacchi, il 24enne ucciso nei giorni scorsi con un colpo di pistola alla testa nel quartiere Appio. Gremita la chiesa del Santissimo nome in Maria, nella zona in cui abitava il giovane. Non era presente alla funzione la fidanzata Anastasia, che era con il giovane la notte dell'omicidio.

L'uscita del feretro al termine dei funerali è stata accompagnata da un lungo applauso. La mamma, tra le lacrime, ha abbracciato a lungo la bara con sopra una grande corona di rose bianche e la fascia "mamma, papà e Federico".

Alcuni suoi amici gli hanno reso omaggio sfrecciando in moto davanti alla chiesa poco prima dell'inizio della messa. Tante le corone di fiori di amici, parenti e semplici cittadini.

Roma, spari al bar: muore uno dei due rapinatori

ROMA - Si allunga la scia di sangue nella Capitale. Durante una rapina in un bar tabacchi alla periferia romana un rapinatore è morto e il tabaccaio è rimasto gravemente ferito. Il dramma nel tardo pomeriggio in via Antonio Ciamarra, in zona Cinecittà Est.

I due rapinatori sono entrati nel locale armati e si sono avvicinati al titolare. Poco dopo sono stati esplosi alcuni colpi d'arma da fuoco che hanno ucciso uno dei due rapinatori e ferito il tabaccaio: un cittadino cinese di 55 anni.

Da una primissima ricostruzione della polizia, sembra che il titolare abbia avuto una colluttazione con i rapinatori durante la quale sarebbero partiti i colpi di pistola. Sono in corso accertamenti per stabilire chi ha premuto il grilletto e se i colpi siano stati esplosi da un'unica pistola.

Sacchi, madre Del Grosso: "E' giusto che paghi"


ROMA - "Sono distrutta dal dolore sapendo che una mamma e un papà, un'intera famiglia, sta piangendo la morte di un figlio. Ancora non posso credere che Valerio abbia potuto fare un gesto simile. È giusto che adesso paghi e si assuma le sue responsabilità e so che lo farà". Sono le parole di Giovanna Proietti, madre di Valerio Del Grosso, accusato di aver ucciso il giovane Luca Sacchi davanti a un pub a Roma, in un'intervista al Giornale Radio 1.

E' stata la stessa donna a presentarsi in commissariato per informare su quanto aveva fatto il figlio. "Non ho pensato mai nemmeno un minuto - ha spiegato - che si potesse fare una cosa diversa da quella che ho fatto. La nostra è una famiglia perbene, di lavoratori e per questo non potevamo aggiungere al dolore di questa tragedia la vergogna di sentirci in qualche modo complici".

Luca Sacchi, il padre: "Gli dicevo di non fidarsi troppo"

ROMA - "Quella sera a casa Luca mi ha dato un bacio e mi ha detto 'ti voglio bene'. È stata l'ultima volta che l'ho visto": a raccontarlo Alfonso Sacchi, papà di Luca, il 24enne ucciso a Roma, durante una conferenza stampa indetta dalla famiglia nella Capitale.

"Mio figlio - ha detto il padre - era stupendo e sempre col sorriso, sempre pronto allo scherzo e aveva tanta voglia di vivere. Tutti lo conoscevano per il bravo ragazzo che era. Gli dicevo di non fidarsi e di stare attento anche a suo fratello. Aveva passione per lo sport. Dopo la morte ho indossato anche i suoi indumenti per prendere coraggio".

"Il 'contatto' con i pusher, nell'ordinanza indicato come "conoscenza intima" di Luca Sacchi - ha detto il padre del giovane ucciso - è "un ragazzo che mio figlio conosceva: questa persona l'aveva rivista da 5 o 6 mesi, si conoscevano dai tempi del liceo".

Il padre ha parlato anche della fidanzata di Luca: "per me è una brava ragazza. Era come una figlia. Penso non c'entri, altrimenti recitava molto bene. Si aggiungerebbe dolore ad altro dolore".

Ragazzo ucciso a Roma: fermati sono in carcere

ROMA - Sono stati fermati nel cuore della notte romana gli autori dell'omicidio del giovane personal trainer, freddato con un colpo di pistola alla testa fuori da un pub della Capitale.

Intanto spunta una nuova ricostruzione del cruento omicidio che si sarebbe consumato dopo un tentativo di rapina legata alla vendita di hashish, che Anastasia, la fidanzata di Sacchi, aveva chiesto ai due di procurarle. Ma la quantità di soldi che la ragazza aveva nello zaino ha spinto i due a scipparla. Poi il tentativo di difesa da parte di Luca finito nel sangue.

La svolta alle indagini, che ha portato al fermo di due ventenni del quartiere San Basilio, è giunta nel tardo pomeriggio del 23 ottobre quando la madre di Del Grosso, autore materiale dello sparo, si è presentata in un commissariato della Capitale. "Mio figlio ha fatto una cazzata", le parole della donna che ha portato polizia e carabinieri del Nucleo Investigativo sulle tracce dei due.

Oggi è il venerdì nero dei trasporti: Roma rischia la paralisi

ROMA - E' caos nei trasporti per gli scioperi a raffica previsti oggi: a rischio treni e aerei su scala nazionale, ma soprattutto autobus, metro e raccolta dei rifiuti a Roma, dove si annuncia un vero e proprio black out per la protesta di tutte le municipalizzate. Disagi nella scuola per l'agitazione dei sindacati di base, nella giustizia per la mobilitazione degli avvocati. Sciopero generale di tutte le categorie pubbliche e private per l'intera giornata nel trasporto aereo e ferroviario. Fermi anche i lavoratori Alitalia per 4 ore. Stop nell'azienda di trasporto regionale del Lazio Cotral e all'Enav. Disagi anche negli aeroporti milanesi.

Fs hanno reso noto che circoleranno le Frecce di Trenitalia circoleranno regolarmente. Lo sciopero va dalle 21 di giovedì 24 ottobre alle 21 di venerdì 25 ottobre. Saranno inoltre garantiti i collegamenti regionali nelle fasce pendolari (6.00-9.00 e 18.00-21.00). Anche nel resto della giornata - prosegue la nota -, Trenitalia si impegna ad assicurare la quasi totalità dei collegamenti, con possibili leggere modifiche al programma dei treni. Sarà assicurato il collegamento fra Roma Termini e l'aeroporto internazionale Leonardo da Vinci di Fiumicino.

Reagisce a rapina, gli sparano alla testa: morto 24enne a Roma

ROMA - Non ce l'ha fatta il ragazzo ferito da una pistolettata alla testa la notte scorsa a Roma, dopo aver reagito al tentativo di scippo dello zainetto della fidanzata. Il giovane si chiamava Luca Sacchi, era un personal trainer, avrebbe compiuto 25 anni a febbraio. Il fatto è accaduto intorno alle 23.30 un via Teodoro Mommsen, in zona Caffarella. E' caccia a due aggressori, fuggiti in auto.

Il dramma in pochi istanti. I due aggressori hanno avvicinato i due fidanzati alle spalle. "Eravamo appena usciti dal pub. Mi sono sentita strattonare da dietro, mi hanno detto: 'Dacci la borsa'. Gliela stavo consegnando quando mi hanno colpito con una mazza. A questo punto è intervenuto Luca che ha reagito bloccando il ragazzo che mi aveva aggredito, quindi è intervenuto l'altro aggressore che gli ha sparato in testa". E' il racconto fornito da Anastasia, la fidanzata di Luca. Un colpo ha raggiunto anche un vetro del pub vicino, da cui era appena uscita la giovane coppia.

Filmava sotto le gonne delle donne: arrestato 41enne


di PIERO CHIMENTI - Un 41enne, di origini siciliane, è stato arrestato dalla polizia di Roma dopo che è stato sorpreso dagli uomini della sicurezza in un centro commerciale della capitale a riprendere l'intimo che indossavano le donne sotto le loro gonne, grazie all'ausilio di una telecamerina nascosta sotto la scarpa.

Tutto il materiale in suo possesso costituito da due batterie e cinque telecomandi per le riprese sono stati sequestrati, insieme alle immagini da lui riprese, ed affidate alle autorità competenti.