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Napoli, morto suicida docente accusato di abusi


NAPOLI - Dramma in un noto liceo classico di Napoli, dove un docente di matematica si è ucciso sparandosi un colpo di pistola. L'uomo era stato arrestato nei giorni scorsi con l'accusa di aver abusato due studentesse all'epoca dei fatti quindicenni. Il docente, 53 anni, era ai domiciliari nella sua residenza in un comune dell'hinterland partenopeo. Sul posto il pm di turno. Al via le indagini dei carabinieri.

Veglia degli studenti davanti al liceo - Studenti e famiglie si sono radunati davanti al liceo dove insegnava il prof suicida dopo essersi dati appuntamento tramite i social. L'iniziativa è stata lanciata con un post su Facebook, poi condiviso e commentato dai ragazzi della scuola e non solo.

Troppi schiamazzi, anziano spara e uccide titolare chiosco

NAPOLI - Dramma nella notte a Napoli, dove un anziano, infastidito dagli schiamazzi provenienti dal chiosco sotto casa, ha preso la pistola e ha sparato. La tragedia si è consumata a Palma Campania (Napoli). Vittima il proprietario del chiosco, di 67 anni, deceduto in ospedale per le lesioni riportate. Feriti gravemente anche la figlia e il genero della vittima, soccorsi dal 118 e trasportati negli ospedali di Sarno e Nola.

L'anziano è stato trovato nella sua abitazione, sotto choc. L'arma con la quale ha sparato era regolarmente detenuta. Poste sotto sequestro anche altre armi trovate in casa. L'uomo è stato arrestato dai carabinieri.

Napoli, crolla un pezzo di cornicione: muore 66enne

(ANSA)
NAPOLI - Tragedia a Napoli dove un uomo ha perso la vita per le ferite riportate dal distacco di un cornicione. Il pezzo apparteneva a un balcone situato al quinto piano di un palazzo in via Duomo, nel centro storico del capoluogo. La vittima è un 66enne del quartiere Stella, deceduto poco dopo le 12.30 nel pronto soccorso del Cto. 

L'uomo, Rosario Patolino, gestiva un negozio di abbigliamento per bambini sovrastato porprio dall'edificio da cui si è staccato il cornicione. La strada, dopo lo sgombero, è stata transennata per consentire i primi accertamenti dei vigili del fuoco e delle forze dell'ordine.

Violenze e abusi su alunni, arrestati 4 insegnanti


AVELLINO - In queste ore i carabinieri di Avellino stanno notificando misure coercitive emesse dal gip irpino a 4 insegnanti, di età compresa tra i 46 e i 66 anni e residenti nelle province di Avellino e Salerno, ritenuti gravemente indiziati di ripetuti maltrattamenti nei confronti di minori e, per uno di loro, anche del reato di violenza sessuale. I reati sono stati commessi nei confronti dei loro alunni.

La piccola Noemi è fuori pericolo


NAPOLI - La piccola Noemi è fuori pericolo. La bimba di soli 4 anni ferita a Napoli il 3 maggio scorso in un agguato di camorra, che era stata colpita ai polmoni durante una sparatoria in piazza Nazionale, secondo il bollettino emesso dai medici dell'ospedale pediatrico Santobono "è sveglia, cosciente e si alimenta autonomamente. La bambina respira spontaneamente senza necessita di supporto di ossigeno".

"I parametri vitali sono stabili e il quadro clinico è in miglioramento - si apprende nell'informativa dei sanitari - la prognosi quoad vitam è sciolta. Il prossimo bollettino sarà diramato tra 7 giorni".

Napoli, agguato in ospedale: spari nel cortile


NAPOLI - Nuovo agguato a Napoli in ospedale la scorsa notte. La sparatoria ha visto come protagonista un ragazzo, armato di pistola e con in testa un casco, che ha sparato alcuni colpi d'arma da fuoco nel cortile dell'ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli all'indirizzo di un 22enne del quartiere Arenella giunto poco prima, insieme con altri giovani, con ferite d'arma da fuoco alle gambe. I colpi, per fortuna, non hanno raggiunto il giovane. Indagini in corso dei carabinieri.

Salvini a Napoli: in corso scontri


NAPOLI - E' alta tensione a Napoli con scontri tra forze dell'ordine e manifestanti all'ingresso di piazza del Plebiscito, nei pressi del palazzo della Prefettura, dov'è in corso il comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal ministro dell'Interno Matteo Salvini. Per allontanare i manifestanti che hanno lanciato delle transenne e dei fumogeni, i poliziotti hanno effettuato una carica riportando la situazione alla normalità.

L'ingresso della Prefettura, dove si sono spostanti i manifestanti, è protetta da una doppia linea di transenne e da decine di agenti in assetto antisommossa, due dei quali con i cani.

Camorra nel Napoletano, 11 arresti e un maxi-sequestro


NAPOLI - Sono scattati gli arresti in queste ore per i componenti di un nuovo clan formatosi nel Napoletano. I carabinieri del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata e i finanzieri del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Salerno hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare emesse nell'ambito del medesimo procedimento dal gip di nei confronti di 11 indagati (nove dei quali in carcere, e due ai domiciliari) ritenuti promotori o affiliati o agevolatori di una nuovo gruppo mafioso armato, il clan Batti, attivo nei comuni di San Giuseppe Vesuviano, Terzigno e zone limitrofe.

Devono rispondere, a vario titolo, di associazione a delinquere di stampo mafioso, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione illegale di arma da fuoco, estorsione e violenza privata, reati aggravati dal metodo mafioso e dallo scopo di favorire la cosca.

La prima ordinanza di custodia cautelare trae origine da un'attività di indagine svolta tra la fine del 2013 e la fine del 2014 dal Nucleo Investigativo di Torre Annunziata e focalizzata sull'esistenza e operatività del gruppo, dedito, prevalentemente, al commercio di stupefacenti (cocaina, marijuana ed hashish) e strutturato intorno alla famiglia Batti, in particolare ai fratelli Batti Alfredo, Luigi e Alan Cristian, detti 'i milanesi' perché nati a Milano, la cui estrazione criminale e' legata al padre Salvatore, ucciso in un agguato di camorra nel dicembre 1990.

Le indagini sono partite dai tentati omicidi di Luigi Avino (avvenuto a Terzigno il 28 aprile 2013) e di Mario Nunzio Fabbrocini (avvenuto a San Giuseppe Vesuviano il 27 settembre 2013), in un'area tradizionalmente controllata dal clan Fabbrocino, inducendo a ritenere che fosse in atto una fase di alterazione degli equilibri criminali su quel territorio. I collaboratori di giustizia avevano rivelato che già nel 2008 i Batti erano stati autorizzati dai Fabbrocino a spacciare stupefacenti a San Giuseppe Vesuviano, dietro versamento di una quota di guadagno.

La nuova compagine criminale si è poi affrancata dall'obbligo dare quella quota, acquisendo autonomi spazi di operatività. I Batti si sono imposti sul territorio attraverso azioni punitive e ritorsive per il mancato pagamento delle forniture o per sconfinamenti territoriali.

Bimba ferita a Napoli: gip convalida fermo killer


NAPOLI - Il gip Alessandro del Tribunale di Siena ha convalidato il fermo per Armando Del Re, accusato di aver fatto fuoco in piazza Nazionale a Napoli nell'agguato in cui è stata ferita gravemente una bimba di 4 anni, la piccola Noemi. Secondo il magistrato le prove sono sufficienti per trattenerlo in carcere nonostante lui si sia dichiarato innocente.

Bimba ferita a Napoli: arrestati 2 fratelli

(Pixabay)
NAPOLI - Sono due gli arresti per il ferimento di N.S., la bimba di 4 anni colpita a Napoli da un pallottola vagante durante la sparatoria in piazza Nazionale venerdì scorso nella quale è stato ferito anche il pregiudicato Salvatore Nurcaro, 33 anni, bersaglio del raid. Catturati il sicario che ha sparato e il fratello, suo complice. 

La svolta è arrivata grazie al telefono cellulare della vittima predestinata del raid, il 32enne Salvatore Nurcaro, da cui sono emersi importanti elementi e con le ore si è rafforzata l'ipotesi che il movente dell'agguato fosse di natura personale legato a una truffa di cui il sicario sarebbe stato a sua volta vittima.

Si è cercato nei quartieri limitrofi alla zona dell'agguato, in particolare nella zona Est di Napoli dalla quale proviene anche Nurcaro, che è di San Giovanni a Teduccio ed è ritenuto vicino al clan Rinaldi. Nurcaro è ancora in gravi condizioni all'ospedale del Mare intubato.

Bimba ferita a Napoli, i cittadini: "Servono militari e sommossa popolare"


NAPOLI - "Situazione drammatica, servono militari e sommossa popolare". Così i residenti di piazza Nazionale all'indomani del raid di stampo camorristico che ha causato il ferimento di una bimba di quattro anni tutt'ora ricoverata in gravissime condizioni all'ospedale Santobono. (Fonte: Agenzia Vista)

Napoli, spari tra la folla: tre feriti, colpita anche bimba

NAPOLI - Torna la paura a Napoli, dove tre persone, tra la quali una bimba di appena 4 anni, sono state ferite da colpi di arma da fuoco sparati tra la folla poco prima delle 17.30, all'angolo tra piazza Nazionale e via Polveriere, periferia orientale. La bambina, che era in compagnia della nonna, è stata ferita gravemente. La piccola non è in pericolo di vita e si sta procedendo a stabilizzarla, in attesa dell' intervento chirurgico.

Diversa la prognosi di un pregiudicato di 32 anni, con diversi precedenti penali, che versa in gravi condizioni. La Polizia sta ricostruendo i suoi collegamenti. L'uomo è stato colpito da sei proiettili ed è stato trasportato all' Ospedale "Loreto Mare". Nurcaro è crollato a terra davanti alla vetrina di un bar, i cui tavolini hanno tracce di sangue. Tutt'intorno, a terra, vi sono numerosi bossoli. 

"E' inaccettabile che clan si sparino in centro, a Napoli, per il controllo del territorio. Non può continuare una situazione del genere in una società civile. Questo è un fenomeno che non bisogna contenere: bisogna distruggerlo, annientarlo". Così il presidente della Camera Fico a Radio Capital. 

Napoli, accoltellato l'attore del 'La paranza dei bambini'


NAPOLI - Momenti di paura per l'attore Artem Tkachuk, tra i protagonisti del film 'La Paranza dei bambini' di Claudio Giovannesi, tratto dal bestseller di Roberto Saviano. Il 18enne è stato accoltellato la scorsa notte mentre si trovava nella zona dei 'baretti' di Chiaia, a Napoli.

Il giovane era in compagnia di un amico di 21 anni, in via Calabritto, quando è stato avvicinato da un gruppetto di ragazzi. Uno di loro gli ha chiesto: 'Sei del Rione Traiano?' e poi lo ha colpito con un coltello. L'attore è stato trasportato all'ospedale Loreto Mare, per lui una prognosi di 20 giorni. L'amico 21enne è stato colpito a calci e pugni.

Scrive 'Stop Africa' con una svastica: in manette


SALERNO - E' stato scoperto ed arrestato dai carabinieri dopo aver imbrattato l'interno di una pensilina della fermata di un autobus nella frazione Torello di Castel San Giorgio, nel Salernitano, scrivendo, con bomboletta spray di colore nero, "stop Africa" seguita da una svastica.

Alla vista dei militari dell'Arma della Compagnia di Mercato San Severino, un 25enne incensurato di Siano, questa mattina, ha provato a guadagnarsi la fuga scagliando la bomboletta contro uno dei due uomini in divisa, colpendolo. Ne è nata una colluttazione nella quale un carabiniere è rimasto ferito lievemente e il giovane e' stato bloccato dall'intervento del collega.

Il 25enne è stato arrestato con l'accusa di di resistenza a pubblico ufficiale e per le scritte inneggianti l'ideologia fascista e sarà processato dal tribunale di Nocera Inferiore con rito direttissimo. 

Napoli, abusa di bimba rom: fermato zio

NAPOLI - Un'altra storia choc di violenze su un minorenne dal capoluogo partenopeo. Dopo un lungo interrogatorio nella Questura di Napoli, ha confessato ed è stato fermato, con l'accusa di violenza sessuale su minore, lo zio della bimba rom di quattro anni vittima di abusi che il 9 aprile scorso era stata portata dalla madre nell'ospedale Santobono della città. 

A disporre il fermo la sezione "Fasce deboli" della Procura di Napoli (sostituto procuratore Santulli, procuratore aggiunto Falcone). A denunciare l'accaduto e' stato, nei giorni scorsi, il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della commissione Sanità. L'uomo e' stato interrogato dagli agenti della sezione minori della Squadra Mobile.

Bimbo ucciso a botte nel Napoletano: arrestata anche la madre

AVERSA - E' stata arrestata anche la madre del bimbo di 8 anni ucciso a botte a Cardito, in provincia di Napoli, dal patrigno - tuttora in carcere - nello scorso mese di gennaio. Al pestaggio, che aveva coinvolto anche la sorellina della vittima, rimasta fortunatamente solo ferita, aveva assistito anche la donna, che si era difesa sostenendo di essere sotto shock durante il fatto, e di non essere riuscita a fare nulla. Gli agenti hanno eseguito un'ulteriore ordinanza a carico di Badre per il tentato omicidio della sorella del bimbo.

Rifornivano di droga Napoli: 22 arresti

NAPOLI - Duro colpo al narcotraffico napoletano. I carabinieri del Comando Provinciale di Napoli hanno dato esecuzione a due misure cautelari emesse dal gip partenopeo a carico di 22 indagati per reati inerenti il traffico di sostanze stupefacenti. I provvedimenti sono volti a colpire un gruppo di broker internazionali che riforniva clan di Napoli e provincia e un sodalizio criminale che gestiva lo spaccio nello storico quartiere Mercato del capoluogo campano.

Venti euro a voto, 14 misure cautelari nel Napoletano

Nuovo presunto caso di compravendita di voti dal Napoletano. Posti di lavoro e generi alimentari in cambio di voti che, per le elezioni amministrative 2018, a Torre del Greco (Napoli), sarebbero stati venduti anche 20 euro. E' quanto hanno scoperto i carabinieri che hanno eseguito 14 misure cautelari anche nei confronti di due consiglieri comunali, uno agli arresti domiciliari, l'altro con un divieto di dimora in Campania.

Le accuse a vario titolo sono di associazione per delinquere finalizzata al voto di scambio elettorale, voto di scambio elettorale, attentati contro i diritti politici del cittadino, rivelazione e utilizzazione di segreti di ufficio, favoreggiamento, detenzione illegale di armi da sparo comuni e da guerra. 

Accertata la responsabilità di un candidato poi eletto consigliere comunale nell'assunzione a tempo determinato di 5 persone presso la ditta appaltatrice del servizio di nettezza urbana cui era seguita la promessa di assunzione per sempre in cambio del voto loro e dei familiari. 

Un altro candidato poi eletto consigliere dovrà invece rispondere di favoreggiamento e di rivelazione di segreto di ufficio poiché avrebbe informato di un imminente controllo delle forze dell'ordine persone intenti alla compravendita dei voti davanti a un seggio elettorale. 

I due consiglieri eletti coinvolti nel inchiesta sulla compravendita voti a Torre del Greco nelle amministrative dello scorso anno sono della maggioranza e erano in una lista civica che fa capo al centro destra.

Nozze trash a Napoli, al via indagini Procura

NAPOLI - Al via le indagini sulle nozze tra il noto cantante neomelodico Tony Colombo e la vedova di Gaetano Marino, boss del clan degli scissionisti ucciso in un agguato il 23 agosto del 2012 sul lungomare di Terracina nell'ambito della faida di Secondigliano. 

I carabinieri si sono recati negli uffici del Comune, del comando della polizia locale e di due Municipalita' per acquisire tutti i documenti le istanze e permessi richiesti per usufruire di spazi comunali per festeggiare le nozze. 

Il matrimonio, celebrato nel Castel Nuovo, e' stato preceduto da un addio al nubilato in piazza del Plebiscito, svoltosi su un palco "abusivo" e protrattosi fino a tarda ora, successivamente sanzionato.

Violentata sulla Circumvesuviana, torna libero indagato

NAPOLI - E' stata disposta dal Tribunale del Riesame di Napoli la scarcerazione di un altro dei presunti aggressori della 24enne di Portici, alle porte del capoluogo campano, che sarebbe stata violentata nel vano dell'ascensore della stazione Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano. Si tratta di un 19enne. Lo scorso venerdì un'altra sezione del Riesame aveva scarcerato il 18enne. Secondo una recente visita, erano emersi segni di violenza sulla donna.