Washington - Le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti e i risultati sfavorevoli a Donald Trump e ai repubblicani hanno avuto ripercussioni sui mercati finanziari. Dopo il calo registrato ieri sera a Wall Street, anche la Borsa di Tokyo ha aperto in forte ribasso: l’indice Nikkei ha perso oltre il 5%.
Il presidente americano ha attribuito la responsabilità della flessione agli elettori che hanno sostenuto i democratici, affidando la propria reazione a un messaggio pubblicato su Truth Social.
«Il mercato azionario ha vissuto una delle peggiori giornate della storia in seguito ai risultati delle elezioni. È davvero triste assistere a tutto questo», ha scritto Trump. «C’è voluto un impegno enorme per raggiungere livelli mai visti prima e poi è successo questo. Di conseguenza, i vostri piani pensionistici hanno subito un calo. Ricordate: non è colpa dei repubblicani, ma degli stupidi democratici», ha aggiunto.
Il presidente ha poi cercato di rassicurare i suoi sostenitori: «Non temete, però: in un modo o nell’altro, torneremo presto più grandi e più forti che mai. Rendiamo l’America di nuovo grande!».
Rubio smentisce di volersi dimettere
Intanto, nell’entourage del presidente, il segretario di Stato Marco Rubio ha smentito le indiscrezioni su una possibile uscita dall’amministrazione Trump. «Il mio piano è lavorare per il presidente fino al termine del suo mandato», ha assicurato.
È intervenuto anche il capo del Pentagono, Pete Hegseth, dopo che sono tornate a circolare ipotesi sull’eventualità di un impeachment nei suoi confronti. «L’impeachment non è servito con Trump e non servirà con me», ha dichiarato il segretario alla Difesa.
A difenderlo è stato lo stesso presidente americano: «Ha fatto un ottimo lavoro».