Piero Chimenti - Il Milan supera l’Atalanta per 3-2 al termine di una partita dai due volti. I rossoneri dominano il primo tempo e si portano sul 3-0 nella ripresa, ma nel finale subiscono il ritorno della Dea, che riapre la gara senza riuscire a completare la rimonta.
Il Diavolo parte con grande intensità e sblocca il risultato al 24’, quando Gonzalo Ramos trasforma il calcio di rigore concesso dall’arbitro Chiffi per un tocco di mano di Obric. Il Milan continua a spingere e al 43’ trova il raddoppio con Rabiot, bravo a superare Carnesecchi con una conclusione di destro.
Nella ripresa Chiffi assegna un secondo penalty ai rossoneri per un tocco di mano di Kristiansen. Questa volta, però, Carnesecchi ipnotizza Ramos e mantiene il risultato sul 2-0.
Il Milan sembra comunque in controllo e trova il tris sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Modric: Rabiot prolunga di testa e Gila è pronto alla deviazione vincente.
Sul 3-0, però, i rossoneri abbassano la guardia e l’Atalanta ne approfitta. Al 67’ Gaetano, appena entrato, batte Maignan e accorcia le distanze. All’81’ arriva anche il 3-2: Bellanova serve Kristovic, che supera il portiere francese e riaccende le speranze della Dea.
Il finale diventa così incandescente, con l’Atalanta alla ricerca del pareggio e il Milan costretto a stringere i denti. Dopo aver costruito un vantaggio rassicurante, i rossoneri rischiano di compromettere tutto, ma riescono a portare a casa la vittoria.