Milano, allerta per le proteste di sabato: attesi 500 parà. Perquisizioni Digos in 18 città


Dopo i disordini del 17 e 18 ottobre, rafforzate le misure di sicurezza in vista delle nuove manifestazioni. Circa 100 persone, tra cui 51 minorenni, sono state sottoposte a perquisizione. Il Movimento 17 ottobre annuncia iniziative in altre piazze italiane.

MILANO – Massima attenzione a Milano e in diverse città italiane in vista di sabato 24 ottobre, dopo i gravi disordini registrati lo scorso fine settimana. Le autorità si preparano a gestire nuove manifestazioni, mentre le indagini sugli episodi del 17 e 18 ottobre hanno portato a una vasta operazione della Digos, con perquisizioni domiciliari e personali nei confronti di circa 100 persone, di cui 51 minorenni.

Nel capoluogo lombardo è previsto l’arrivo di circa 500 paracadutisti, nell’ambito del rafforzamento dei dispositivi di sicurezza. L’attenzione è rivolta soprattutto al rischio che gruppi di giovanissimi coinvolti nei recenti saccheggi possano entrare in contatto con le componenti più radicali dei movimenti antagonisti, anarchici e dei centri sociali.

Perquisizioni in 18 città, anche a Bari

La Polizia di Stato ha comunicato che le perquisizioni sono state eseguite su delega dell’autorità giudiziaria e di iniziativa nei confronti di persone identificate nell’ambito delle indagini sui disordini del 17 e 18 ottobre.

Le operazioni hanno interessato Arezzo, Bari, Bergamo, Bologna, Bolzano, Como, Firenze, Genova, Lodi, Napoli, Pescara, Padova, Cremona, Verbania, Aosta, Monza, Varese e Verona.

Nel corso degli interventi sono stati sequestrati tirapugni, lame, mazze, armi soft air, munizioni da guerra, manganelli telescopici, sfollagente, aste di alluminio e una balestra. Gli investigatori hanno inoltre rinvenuto taniche contenenti benzina, indumenti utilizzabili per il travisamento, telefoni cellulari e computer. Tra il materiale recuperato figurerebbero anche capi di abbigliamento rubati durante le recenti proteste.

Gli accertamenti dovranno contribuire a ricostruire le responsabilità individuali e le eventuali connessioni tra i partecipanti ai disordini.

Piantedosi: «Possibili reti di dimensione nazionale»

Sulle indagini è intervenuto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, secondo cui le perquisizioni hanno permesso di iniziare a fare luce sul fenomeno. Il ministro ha sottolineato che sarà l’autorità giudiziaria a chiarire se dietro gli episodi vi sia una rete organizzata.

Piantedosi ha parlato di un coordinamento tra i protagonisti delle scorribande, lasciando aperta l’ipotesi che possa trattarsi di dinamiche nate dal basso oppure di iniziative riconducibili a una o più reti di dimensione nazionale.

Le verifiche proseguono per accertare la natura dei collegamenti e l’eventuale presenza di soggetti che abbiano organizzato o indirizzato le azioni violente.

Milano si prepara a un nuovo sabato di tensione

Per sabato 24 ottobre sono attese nuove manifestazioni nel capoluogo lombardo. Dopo i mini-blitz dello scorso fine settimana, durante i quali gruppi di giovani avrebbero danneggiato vetrine e saccheggiato negozi in diverse zone della città, le forze dell’ordine temono possibili convergenze tra le nuove forme di protesta e gruppi già attivi nelle mobilitazioni di piazza.

Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha rivolto un appello ai commercianti invitandoli a non abbassare le saracinesche per timore di nuovi disordini.

Sul fronte istituzionale, il Quirinale ha firmato il nuovo decreto sicurezza. Restano inoltre alta l’attenzione e il confronto sulle modalità operative e sulle regole d’impiego dei reparti chiamati a garantire l’ordine pubblico.

Il Movimento 17 ottobre annuncia altre iniziative

Le preoccupazioni non riguardano soltanto Milano. Il Movimento 17 ottobre ha annunciato nuove iniziative in altre piazze italiane, sostenendo che i luoghi degli appuntamenti saranno comunicati all’ultimo momento.

La scelta di rendere note le destinazioni a ridosso delle manifestazioni rende più complessa la pianificazione preventiva dei servizi di sicurezza e mantiene alta l’attenzione delle autorità in diverse aree del Paese.

L’allerta dell’ambasciata statunitense

Anche l’ambasciata degli Stati Uniti in Italia ha diffuso un avviso rivolto ai cittadini americani, segnalando un potenziale elevato di manifestazioni e proteste nelle principali città italiane durante il fine settimana del 24 ottobre, in particolare nella giornata di sabato.

L’avviso invita a evitare manifestazioni e grandi assembramenti, seguire gli aggiornamenti dei media locali e tenere conto della possibile introduzione di chiusure stradali, limitazioni al traffico e rafforzamenti dei dispositivi di sicurezza nelle aree interessate.

La giornata di sabato rappresenterà quindi un nuovo banco di prova per le autorità, impegnate a prevenire ulteriori episodi di violenza e a garantire lo svolgimento delle manifestazioni nel rispetto dell’ordine pubblico.

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