BERGAMO – Il tubo del gas dell’appartamento di via Longo 9, a Bergamo, teatro dell’esplosione provocata da una fuga di metano nella serata di lunedì 5 ottobre, era staccato, ma la valvola a farfalla risultava chiusa.
È quanto emerso dal sopralluogo effettuato dai vigili del fuoco di Bergamo nell’abitazione interessata dall’esplosione, che ha provocato il ferimento di nove persone, due delle quali in gravi condizioni.
Due ipotesi al vaglio
Il particolare emerso durante gli accertamenti potrebbe indirizzare le indagini verso due possibili ricostruzioni.
La prima è quella dell’incidente. I due inquilini presenti nell’appartamento potrebbero essere stati impegnati in un tentativo di riparazione della conduttura quando si sarebbe verificata la fuga di gas.
La seconda ipotesi è invece quella di un gesto inconsulto. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire con precisione quanto accaduto nell’abitazione e per quale motivo il tubo del gas fosse staccato nonostante la valvola a farfalla risultasse chiusa.
Gli accertamenti dei vigili del fuoco e degli investigatori proseguiranno per chiarire l’esatta dinamica dell’esplosione e verificare eventuali responsabilità.