Roma - Alessandro Di Battista ha raccontato pubblicamente per la prima volta alcuni dettagli della malattia che lo ha colpito nelle scorse settimane a Cuba. L’ex deputato del Movimento 5 Stelle, intervenuto nella puntata di DiMartedì su La7, ha spiegato di essere stato sottoposto a un intervento chirurgico per l’asportazione di un tumore.
Di Battista ha raccontato che il malore è iniziato durante la permanenza a Cuba, dove si trovava per un reportage. «Mi sono iniziato a sentir male in virtù di un edema cerebrale dovuto alla presenza di un tumore che mi è stato riscontrato», ha spiegato.
Secondo il suo racconto, i medici cubani sono intervenuti rapidamente con le cure necessarie a ridurre l’edema, consentendo successivamente di procedere con l’operazione. «Mi hanno asportato quasi tutto il tumore. Adesso farò le cure sperando che funzionino», ha dichiarato.
L’ex parlamentare ha parlato anche del percorso che lo attende: «Ogni giorno mi riprendo degli spazi di libertà», ha detto, aggiungendo di sentirsi parte «di quel club di cittadini italiani che dicono “perché proprio a me”».
«Questa peste del XXI secolo ha un pregio: è democratica. Io non sono uno di quelli che dice “ce la farò”, io devo fare le cure e avere un atteggiamento positivo. Quelli che non devono mollare sono i dottori», ha aggiunto.
Di Battista era stato ricoverato a Cuba alla fine di agosto dopo un malore e forti dolori alla testa. All’Avana era stato sottoposto a un intervento d’urgenza e, dopo il miglioramento delle condizioni, era rientrato in Italia il 12 settembre con un volo sanitario, venendo successivamente ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma. Il 18 settembre aveva annunciato di essere stato dimesso e di stare «molto meglio».
«Polemiche indegne sul volo di Stato»
Nel corso dell’intervista Di Battista è tornato anche sulle polemiche nate durante il suo trasferimento da Cuba all’Italia, smentendo che il rientro sia avvenuto con un volo di Stato.
«Io stavo combattendo tra la vita e la morte e leggevo “il grillino che prende i voli di Stato”», ha raccontato. Secondo quanto riferito dallo stesso Di Battista, il rientro è invece avvenuto con un volo sanitario pagato dalla sua assicurazione.
L’ex parlamentare ha definito «indegna» la polemica e ha criticato alcuni organi di informazione per aver diffuso, a suo dire, notizie non corrette sulle sue condizioni di salute.
«Io sul letto di ospedale, all’Avana, ho scoperto di essere uscito da un coma nel quale non sapevo di essere mai entrato», ha raccontato.
Di Battista ha invece espresso parole di gratitudine nei confronti delle istituzioni italiane. «La presidente del Consiglio dei ministri con me personalmente si è comportata bene, come tutto il governo, mi hanno espresso solidarietà», ha dichiarato, riferendo anche di una telefonata ricevuta da Giorgia Meloni durante il ricovero all’Avana.
«Meloni mi ha chiamato quando ero all’Avana dicendo di lasciar perdere le polemiche su quel volo di Stato, che tra l’altro non è mai stata un’ipotesi», ha concluso.