RONCELLO (MONZA), 6 OTTOBRE 2026 – È fuggito a piedi nella notte dopo il violento incidente, per poi decidere di presentarsi in caserma. I carabinieri di Vimercate hanno fermato il presunto pirata della strada coinvolto nel tragico incidente di Roncello: si tratta di un 40enne di origini romene, domiciliato a Bellusco e già noto alle forze dell’ordine.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, era lui alla guida dell’Audi che venerdì sera si è scontrata frontalmente con una Fiat 500 sulla quale viaggiava Carola Battaglia, 18enne di Busnago, morta in seguito alle gravi ferite riportate nell’impatto.
Il 40enne dovrà rispondere di omicidio stradale aggravato e lesioni personali gravissime.
Dopo lo scontro, l’uomo si era allontanato a piedi, una circostanza confermata da alcuni testimoni, mentre sul posto arrivavano i soccorritori del 118, i vigili del fuoco e i carabinieri. A bordo dell’Audi si trovava anche il proprietario dell’auto, ancora ricoverato all’ospedale San Gerardo di Monza, ma che non era alla guida al momento dell’incidente.
Proprio questo elemento ha fatto scattare gli accertamenti per individuare chi fosse effettivamente al volante al momento del violentissimo impatto. Le indagini hanno portato gli investigatori fino al 40enne, che si è successivamente presentato in caserma.
Sottoposto agli accertamenti per verificare l’eventuale assunzione di alcol e droga, l’uomo è stato accompagnato nel carcere di Monza, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Sull’altra vettura, una Fiat 500, si trovavano Carola Battaglia e un ragazzo di 16 anni. Lo scontro è stato violentissimo. La 18enne è stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Vimercate, dove è morta poco dopo il ricovero nonostante i tentativi dei medici di salvarle la vita.
Il sedicenne è stato invece trasferito in codice rosso all’ospedale Niguarda di Milano. Le sue condizioni restano gravi.
