Roma, coppia trovata morta in casa con la figlia di 5 anni: oggi le autopsie


ROMA
– Si svolgeranno oggi, giovedì 3 settembre, le autopsie sui corpi di Luca Ambasciano, della moglie Valentina Pambianco e della figlia Bianca, di 5 anni, trovati morti lunedì nella loro abitazione nel quartiere Pietralata, con ferite provocate da colpi di arma da fuoco.

L’ipotesi investigativa è quella di un duplice omicidio seguito da suicidio. Nella giornata di oggi è previsto il conferimento dell’incarico ai medici legali dell’istituto del Verano, che dovrebbero procedere successivamente agli esami autoptici, utili anche a chiarire la dinamica e la sequenza dei decessi.

I viaggi in Messico per curare la figlia

Al centro delle indagini c'è anche la difficile situazione familiare legata alle condizioni di salute della piccola Bianca, nata nel 2020 con due mesi di anticipo e in condizioni critiche. Alla bambina erano state diagnosticate paralisi cerebrale, ritardo motorio e cognitivo ed epilessia. Non parlava, non camminava e le sue fragili condizioni immunitarie avrebbero richiesto frequenti ricoveri.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i genitori sarebbero entrati in contatto online con altre famiglie alle prese con patologie gravi e si sarebbero affidati anche a un neuroscienziato messicano, i cui metodi non risultavano approvati dalla comunità scientifica.

I viaggi in Messico erano diventati una speranza per la famiglia. Tre o quattro trasferte, tuttavia, avrebbero inciso pesantemente sui risparmi della coppia, senza che le condizioni della bambina registrassero miglioramenti.

Le lettere e la tragedia

Pochi giorni prima della tragedia, Luca e Valentina si erano concessi un fine settimana in Molise. Al rientro, però, la situazione sarebbe precipitata.

Nell'abitazione di via dell'Antracite, a Pietralata, gli investigatori hanno trovato una Glock regolarmente denunciata. La coppia avrebbe inoltre preparato una ventina di lettere, firmate, destinate ai familiari e ora sottoposte all'esame degli investigatori.

Nei messaggi, secondo quanto emerso, ci sarebbero riferimenti alla condizione della figlia, al senso di isolamento e alle difficoltà quotidiane legate alla sua gestione. Il contenuto sarebbe riconducibile, in sintesi, alla convinzione di non riuscire più ad affrontare la situazione.

Gli accertamenti della Procura e della Polizia proseguono per ricostruire con precisione cosa sia accaduto nell'abitazione e la dinamica dei tre decessi.

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