Kiev - Un massiccio attacco russo con missili e droni ha colpito Kiev e la regione circostante, provocando almeno quattro morti e diversi feriti. Secondo le autorità ucraine, tre persone sono state uccise nella capitale, mentre altre vittime sono state registrate nell'attacco che ha interessato un deposito ferroviario.
Il capo dell'amministrazione militare di Kiev, Tymur Tkachenko, ha parlato di un attacco condotto con un'ampia combinazione di missili e droni da combattimento, accusando le forze russe di aver preso di mira anche strutture civili ed edifici residenziali. Gli attacchi russi contro la capitale e l'area circostante si sono intensificati negli ultimi giorni.
La nuova offensiva riporta al centro dell'attenzione la vulnerabilità della difesa aerea ucraina, alle prese con un numero crescente di droni e missili impiegati da Mosca.
Kallas: «Donare all'Ucraina i missili intercettori in scadenza»
Sul tema è intervenuta anche l'Alta rappresentante dell'Unione europea per gli Affari esteri, Kaja Kallas, che ha rivolto un appello ai Paesi europei in possesso di sistemi di difesa aerea: «Alcuni Paesi hanno missili intercettori in scadenza, li donino all'Ucraina».
L'obiettivo è rafforzare rapidamente la capacità di Kiev di proteggere popolazione e infrastrutture dagli attacchi aerei russi, in una fase nella quale la pressione militare sulla capitale rimane elevata.
Le autorità ucraine continuano infatti a chiedere ai partner occidentali ulteriori sistemi e munizioni per la difesa aerea, considerati essenziali per limitare l'impatto delle offensive russe.
